martedì, Agosto 4

Tag: antifascismo

ILARIA SALIS RISCHIA LA VITA GRAZIE AL GIUDICE JOSEF SZOS CHE SVELA IL SUO INDIRIZZO AI NAZIFASCISTI UNGHERESI
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

ILARIA SALIS RISCHIA LA VITA GRAZIE AL GIUDICE JOSEF SZOS CHE SVELA IL SUO INDIRIZZO AI NAZIFASCISTI UNGHERESI

di Redazione L'antifascista Ilaria Salis è di nuovo in tribunale a Budapest, dopo aver passato la prima notte fuori dal carcere e senza catene. Dopo quindici mesi l'insegnante è stata finalmente scarcerata e proseguirà la sua detenzione agli arresti domiciliari dopo aver pagato 40 mila euro di cauzione. "Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato", ha detto la donna prima che il processo iniziasse. Durante la nuova udienza nell'ambito del processo che vede Salis imputata per la presunta aggressione a due neonazisti, il giudice Josef Szos ha reso noto l'indirizzo dove la 39enne vive e sconterà la pena, il che ha scatenato la protesta del padre Roberto. Salis si è immediatamente rivolto all'ambasciatore italiano Jacoangeli chiedendo di "fare qualcosa". L'avvocato di...
I GIOVANI STUDENTI RUSSI, COME NEL RESTO DEL MONDO, VOGLIONO UN MONDO IN PACE, DISARMATO E CIVILE
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

I GIOVANI STUDENTI RUSSI, COME NEL RESTO DEL MONDO, VOGLIONO UN MONDO IN PACE, DISARMATO E CIVILE

Il sonno della ragione genera mostri di Francisco Goya di Redazione Anche nella Russia passata, da un poco più di trent'anni dal capitalismo di Stato al capitalismo classico liberale, si manifestano le stesse contraddizioni che si vedono nei paesi, come il nostro, a capitalismo putrescente. Insomma nel paese della Rivoluzione comunista tradita nel 1956, dall'ucraino Kruscev, il bisogno di eguaglianza, giustizia sociale e antifascismo, si manifestano nelle nuove generazioni e questo fa ben sperare per il futuro dell'umanità. Ringraziamo REMOCONTRO per la pubblicazione sotto riportata e che rilanciamo per dovere costituzionale. REMOCONTRO 13 Maggio 2024 Anche gli studenti russi si ribellano di Michele Marsonet Nonostante la rigida censura in vigore nella Federazio...
APPELLO A TUTTE E TUTTI GLI ANTIFASCISTI E AI SINCERI DIFENSORI DELLA COSTITUZIONE
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI, REVISIONISMO

APPELLO A TUTTE E TUTTI GLI ANTIFASCISTI E AI SINCERI DIFENSORI DELLA COSTITUZIONE

A seguito dell'iniziativa che si è svolta a Viareggio il 20 aprile 2024, dal titolo "Giovanni Gentile e Benito Mussolini. Le due facce del regime fascista" è emerso che nel nostro paese è da tempo in corso una revisione della storia che coinvolge il periodo della dittatura fascista e della successiva Repubblica sociale italiana, promossa dai partiti della seconda repubblica, in particolar modo da quelli del centrodestra. Da sempre in prima fila in quest'opera di manipolazione della storia troviamo la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Ignazio Benito La Russa e il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. Una delle strategie utilizzate è quella di riabilitare la figura del nazifascista Giovanni Gentile separando la figura del filosofo da quella del politico. Il filos...
LA MORTE DEL NAZIFASCISTA GIOVANNI GENTILE, ATTO DI GIUSTIZIA DELLA RESISTENZA
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, REVISIONISMO, STRATEGIA DELLA TENSIONE

LA MORTE DEL NAZIFASCISTA GIOVANNI GENTILE, ATTO DI GIUSTIZIA DELLA RESISTENZA

https://www.facebook.com/sezgramsciberlinguer/videos/945088700426671 di Redazione Sono due gli avvenimenti della Resistenza su cui periodicamente si accanisce il revisonismo storico per derubricarli a semplici fatti omicidiari e non, appunto, ad atti della lotta di resistenza combattuta dal popolo italiano: l'assalto di via Rasella e la morte di Giovanni Gentile. Per demistificare l'operazione di riabilitazione di Giovanni Gentile, filosofo nazifascista convinto sostenitore di Hitler, vi invitiamo ad ascoltare la relazione tenuta dall'avv. Francesco Mandarano, ieri a Viareggio. I due in prima fila per le attuali operazioni di revisionismo sono sempre i soliti: Ignazio Benito La Russa, presidente mussoliniano del Senato, e il ministro dell'Incultura Gennaro Sangiuliano. A ruot...
ADDIO AL PARTIGIANO GENNARO BARBONI
Lotte proletarie, STORIA DEL P.C.I.

ADDIO AL PARTIGIANO GENNARO BARBONI

di Redazione Ci ha lasciato ieri il partigiano Gennaro Barboni, aveva 100 anni portati benissimo. Barboni era nato a Matelica, nelle Marche, il 16 gennaio 1924, dopo l’armistizio dell’8 settembre del 1943, si era arruolato nelle formazioni partigiane (nome di battagia Lu Feroce), entrando a far parte del primo "Battaglione Mario", comandato dal triestino Mario Depangher. Nel Dopoguerra aveva fatto politica militando nel Pci di cui diviene più volte segretario di sezione e per il quale sarà anche eletto deputato e sindaco del suo paese natale. Abitava a Follonica da oltre 25 anni, partecipando alla politica cittadina, dirigendo per molto tempo la locale sezione Anpi. Lo scorso 20 gennaio la città di Follonica aveva festeggiato il suo compleanno e noi lo avevamo intervistato, trovandol...
GLI ANTIFASCISTI DI REGGIO EMILIA RIFIUTANO LA CITTADINANZA ONORARIA A NAVALNY
EDITORIALE

GLI ANTIFASCISTI DI REGGIO EMILIA RIFIUTANO LA CITTADINANZA ONORARIA A NAVALNY

di Redazione A Reggio Emilia gli antifascisti hanno chiesto il ritiro dell'ordine del giorno proposto dal consigliere Pd, Paolo Genta, di concedere la cittadinanza onoraria ad Alexej Navalny perché era un neonazista. Lo chiede con forza il gruppo Montagna Antifascista che nel 2009 si oppose duramente per negare ai nazifascisti le sedi istituzionali per esporre le loro idee. Ora "a quindici anni di distanza - afferma Montagna Antifascista - sentiamo proporre addirittura la cittadinanza onoraria a un dichiarato neonazista". Il gruppo esorta quindi a fare un passo indietro sul documento "credendo che tutto questo sia stato preso come un abbaglio". Anche perché "il 25 aprile è vicino e siamo pronti, se il testo non verrà rimosso, a consegnare alle commemorazioni a Reggio Emilia, dove i p...
A ILARIA SALIS LE CATENE CHE VOGLIONO METTERE A TUTTI GLI ANTIFASCISTI D’EUROPA
Dittatura borghese, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

A ILARIA SALIS LE CATENE CHE VOGLIONO METTERE A TUTTI GLI ANTIFASCISTI D’EUROPA

di Redazione BUDAPEST - E' iniziato ieri il processo per Ilaria Salis, l'insegnante milanese e ad altri due imputati tedeschi. L'antifascista Salis è entrata in aula in catene come è prassi nei processi nella "democratica" Ungheria, tanto cara a Giorgia Meloni. In aula erano presenti la famiglia, gli amici e gli avvocati italiani. Gli altri due imputati di origine tedesca hanno deciso di non farsi riprendere dalla stampa per motivi di sicurezza in quanto nella "democratica" Germaniai i nazisti circolano abbondantemente e gli antifascisti non si sentono protetti dal governo. Uno dei due si è dichiarato colpevole, mentre Ilaria Salis ha ribadito la sua innocenza. La prossima udienza dovrebbe tenersi il 24 maggio. Quello che sta accadendo nella nazione ungherese - priva di una ...
INTERVENTO DI SCARPINATO AL SENATO: “Nordio è il promotore di una politica criminale”
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria

INTERVENTO DI SCARPINATO AL SENATO: “Nordio è il promotore di una politica criminale”

di Redazione Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su come il governo Meloni stia costruendo l'ossatura giurico-economica di uno Stato fascista, ma col voto inutile... modello USA, quindi criminale, ascolti con estrema attenzione le parole pronunciate il 18 gennaio dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato che, come fecero Gramsci e Matteotti che avvertirono a cosa si andava incontro con il governo Mussolini, delinea la deriva del progetto politico portato avanti dal governo massonico Meloni. https://www.youtube.com/watch?v=o0xxFUOKEt4 Dopo le parole di Scarpinato non ci sono più alibi per nessuno, soprattutto per chi si definisce comunista. Ogni ritardo nella costruzione dell'unico soggetto politico che possa impedire l'avanzata reazionaria in Italia e in Europa - ovvero i...
PAGLIARULO: “l’esercito ritiri il calendario 2024”
EDITORIALE

PAGLIARULO: “l’esercito ritiri il calendario 2024”

https://www.anpi.it/pagliarulo-lesercito-ritiri-il-calendario-2024 Il presidente nazionale dell'Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha rilasciato all'Ansa una dichiarazione di forte esecrazione nei confronti del calendario 2024 dell'Esercito italiano che riporta sulla sua copertina una frase che equipara l'Italia prima e dopo l'8 settembre 1943. "L'Anpi chiede che venga ritirato il calendario dell'Esercito 2024, anche se ormai purtroppo è già in circolazione. Prendiamo atto - aggiunge - che c'è una minoranza filofascista che vuole riscrivere la storia d'Italia". "È inaccettabile - evidenzia Pagliarulo -. Si tratta di un atto che nasconde una doppia operazione politica. Da una parte si vuole rappresentare una continuità istituzionale quando invece c'è stata una rottura radicale tra il regim...