venerdì, Marzo 24

BIOGRAFIE

ECCO CHI ERA MAURIZIO COSTANZO…
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, STRATEGIA DELLA TENSIONE

ECCO CHI ERA MAURIZIO COSTANZO…

Tratto da Radio Radicale: https://www.radioradicale.it/scheda/85671/speciale-giustizia-il-libro-maurizio-costanzo-shock-di-r-bocca Ricostruzione non agiografica della figura del piduista Maurizio Costanzo nell'intervista al giornalista Riccardo Bocca, fatta nel 1996 da Radio Radicale, in occasione dell'uscita del suo libro Maurizio Costanzo Shock, edito da Kaos Edizioni. Vi consigliamo vivamente di ascoltare l'intervista e, se si trova ancora, di leggere il libro di Riccardo Rocca. Un bell'esempio che dimostra che la verità è sempre rivoluzionaria
DISCORSO INTEGRALE DI VLADIMIR PUTIN E QUELLO PARZIALE DI JOE BIDEN
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

DISCORSO INTEGRALE DI VLADIMIR PUTIN E QUELLO PARZIALE DI JOE BIDEN

di Redazione Per un'informazione completa e non faziosa pubblichiamo per intero il discorso di Vladimir Putin e di seguito quel poco che abbiamo trovato sulle agenzie del discorso a Varsavia di Biden. Leggeteli con cura e scoprirete che uno dei due è più bugiardo dell'altro e quindi più pericoloso e non fornisce mai per intero ai media tutto il suo pensiero. Buona lettura. Vladimir Putin “Buon pomeriggio! Cari deputati dell’Assemblea federale – senatori, deputati della Duma di Stato! Cari cittadini della Russia! Con il Discorso di oggi parlo in un momento difficile – lo sappiamo tutti molto bene – un momento fondamentale per il nostro Paese, in un momento di cambiamenti cardinali e irreversibili in tutto il mondo, gli eventi storici più importanti che dete...
A SANREMO ROBERTO BENIGNI LEGGE LA COSTITUZIONE? MA SE NEL REFERENDUM DEL 2016 HA VOTATO PER STRAVOLGERLA
Andrea Montella, BIOGRAFIE, EDITORIALE

A SANREMO ROBERTO BENIGNI LEGGE LA COSTITUZIONE? MA SE NEL REFERENDUM DEL 2016 HA VOTATO PER STRAVOLGERLA

di Andrea Montella Roberto Benigni, l'attore che faceva capire ai compagni, prendendo in braccio Enrico Berlinguer, che forse era comunista. Quel fatto accadde a Roma nel lontano 16 giugno 1983 quando essere comunisti era un fatto importante per la grande egemonia che il Partito comunista italiano esercitava, in modo particolare nel mondo della cultura e nel cinema. Poi, "morto" Enrico Berlinguer e con il tradimento della Bolognina tutto cambiò. Il tradimento dei valori del P.C.I. inseriti nella nostra Costituzione divenne la prassi di ogni politico e poteva non essere così anche per quella categoria sempre alla ricerca di visibilità, come gli attori? Così per vincere l'Oscar con il film La vita è bella il nostro comico ha scritto, diretto e interpretato quella miserevole operazione di...
UN DETECTIVE AL SERVIZIO DI MARGHERITA AGNELLI PESTATO A CAUSA DELLE SUE INDAGINI SULL’EREDITA’ DELLA MADRE MARELLA CARACCIOLO AGNELLI
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI

UN DETECTIVE AL SERVIZIO DI MARGHERITA AGNELLI PESTATO A CAUSA DELLE SUE INDAGINI SULL’EREDITA’ DELLA MADRE MARELLA CARACCIOLO AGNELLI

di Redazione L'uso della violenza tra i massocapitalisti, e contro le classi subalterne, è un prassi consolidata da secoli, sino a quando i subalterni non si organizzano in un Partito comunista e la storia cambia. Perché questo preambolo?  Giovanni di Lorenzo, direttore del settimanale tedesco Die Zeit ha fatto uno scoop che mostra la bontà della nostra tesi, perché gli eredi dell'avvocato Gianni Agnelli, i massocapitalisti Elkann/Rothschild, sono in guerra con la madre, Margherita Agnelli oggi de Pahlen, per l'eredità della nonna.  Volendo la combattiva Margherita la sua parte, ha ingaggiato degli investigatori per determinare se la madre vivesse principalmente in Italia o in Svizzera, informazione necessaria per dare valore giuridico alle pratiche relativ...
ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?
BIOGRAFIE, EDITORIALE, REVISIONISMO

ENRICO MATTEI ERA UN ANTIFASCISTA. CHE CI AZZECCA LA MELONI?

di Andrea Montella La mistificazione storica non cessa mai, anzi con i neofascisti al governo diventa una prassi sempre più consolidata. Ne è un esempio dedicare il programma energetico del governo al fondatore dell'Eni, Enrico Mattei, che faceva l'esatto opposto di quello che fa la Meloni in politica estera. Prima di tutto Enrico Mattei era un antifascista e un antimperialista convinto, basta vedere che tipo di accordi ha fatto quando era al vertice dell'Eni, con due dei massimi produttori di petrolio: l'Iran e l'Urss. Due Stati che oggi come allora e con le dovute distinzioni democratiche, sono nel mirino degli imperialisti e dei loro amici nella NATO. Per capire meglio la politica estera dell'Italia di allora, che si rifletteva poi in quella di Mattei, prendiamo ad esempi...
MIRELLA VERNIZZI. Una vita resistendo
BIOGRAFIE, EDITORIALE, STORIA DEL P.C.I., video

MIRELLA VERNIZZI. Una vita resistendo

Videointervista a una staffetta partigiana pisana "Questa è la mi' vita, io sono contenta d'aver avuto una vita piena, mi interessa essere stata utile a qualcosa e a qualcuno e sono rimasta comunista dentro [...]. Io sono per la falce e il martello, gli emblemi del lavoro." Mirella Vernizzi (25 maggio 1927-27 ottobre 2016) di Elena Montella https://youtu.be/Up_cZN82VXc Mirella Vernizzi era nata a Pisa il 25 maggio 1927 in una famiglia numerosa. La mamma era una ex impiegata delle Poste, mentre il papà lavorava nelle ferrovie; aveva due fratelli più piccoli, uno nato nel 1929 e l'altro nel 1931. Come succedeva spesso nelle famiglie di quei tempi, con loro abitavano anche la nonna, la sorella e il fratello della mamma, zii di Mirella. Erano tutti insieme nella stes...
ADDIO A ELENA GIANINI BELOTTI
BIOGRAFIE, DIRITTI, Questione di genere

ADDIO A ELENA GIANINI BELOTTI

di redazione Muore a 93 anni Elena Gianini Belotti. Scrittrice e pedagogista fondamentale per il femminismo italiano, perché da sempre ha messo in dubbio lo schema gerarchico e patriarcale dell'uomo che possiede e controlla la donna, limitandone così lo sviluppo dell'identità. Nel 1973 scrive Dalla parte delle bambine in cui offre una visiona alternativa delle donne, fino a quel momento sottoposte alla cultura maschilista e unidirezionale. Sono anni di scoperte scientifiche e culturali, di traguardi legali per i diritti alle donne, di femminismo. In Italia si respirava aria di cambiamento e di miglioramento della vita collettiva. In Dalla parte delle bambine Elena Gianini Belotti tratta la tesi sulla differenziazione caratteriale tra maschi e femmine, spiegando che non è innat...
I BARING: tre secoli d’affari tra guerre, rivoluzioni e restaurazioni
BIOGRAFIE

I BARING: tre secoli d’affari tra guerre, rivoluzioni e restaurazioni

"Chi mantiene l’equilibrio del mondo? Chi regna sui congressi, siano monarchici o liberali? Chi agita i “descamisados” patrioti di Spagna? (Questo fa strillare e farfugliare i giornali della vecchia Europa) Chi tiene il mondo, il vecchio e il nuovo, nel dolore o nella gioia? Chi fa girare a piacere il perno della politica? L’ombra della nobile audacia di Bonaparte? L’ebreo Rothschild e il suo compare cristiano, Baring" Tratto dal Don Juan di Lord George Gordon Noel Bayron di Andrea Montella - 2008 Il primo Baring è Peter (1483-1536) che abitava a Groningen, in Olanda. Suo figlio Franz si trasferì a Brema, oggi in Germania, dove i Baring si elevarono socialmente grazie a “ponderate” scelte: diventare pastori protestanti, fare buoni matrimoni ed ereditare uno dei principali lanifici ...
RAFFAELE MATTIOLI
BIOGRAFIE

RAFFAELE MATTIOLI

"The fabulous Italian banker" “Non vedo alcuna differenza tra una poesia e un bilancio” Raffaele Mattioli (Vasto 1895 - Roma 1973) di Andrea Montella - 2008 Quando Mattioli, definito il banchiere eretico e discepolo di Croce, nel 1972 percepì d’essere vicino al giorno della sua morte, cominciò a visitare l’abbazia di Chiaravalle alla ricerca di un luogo dove far riposare le sue spoglie, degno della considerazione che aveva di sé. Dopo diversi sopralluoghi e grazie al democristiano Bernardo Crippa, assessore allo Stato civile del Comune di Milano, ottenne l’autorizzazione ad essere sepolto in quel luogo chiuso da molti secoli alle sepolture comuni.  Mattioli scelse un posto preciso: la tomba dell’eretica Guglielma la Boema, svuotata e distrutta per decreto dell’Inquisizio...