martedì, Settembre 15

DISINFORMAZIA

COME IL SIONISMO RUBA LE ELEZIONI (IN VIDEO)
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COME IL SIONISMO RUBA LE ELEZIONI (IN VIDEO)

Mondo Dalle operazioni del Team Jorge alle interferenze attribuite a società israeliane in Europa e America Latina, la manipolazione digitale delle elezioni è diventata un’industria globale, capace di combinare intelligenza artificiale, profili falsi, spionaggio e campagne di disinformazione politica. di Marco ConsoloLeggi l’articolo in spagnoloLeggi l’articolo in inglese L’industria della disinformazione digitale e della manipolazione elettorale è relativamente nuova: un settore giovane e innovativo… dedito a distorcere la realtà e spargere propaganda on line. Una florida industria clandestina capace di interferire nelle elezioni e manipolare il dibattito pubblico, che ha trovato in America Latina un terreno particolarmente fertile. I suoi clienti sono, in generale,...
IL “MISTERO” DEI NUMERI: IL GOVERNO USA MINIMIZZA LE VITTIME IN IRAN, MENTRE FONTI INTERNE…
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IL “MISTERO” DEI NUMERI: IL GOVERNO USA MINIMIZZA LE VITTIME IN IRAN, MENTRE FONTI INTERNE…

NORD-AMERICA 30 Luglio 2026 Mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran entra in una nuova fase di escalation, emergono discrepanze significative tra i numeri ufficiali diffusi dall'amministrazione Trump e le informazioni provenienti da fonti interne alla Casa Bianca. Secondo quanto riportato in una trasmissione televisiva condotta da Judge Napolitano, il governo dichiara 18 morti e 417 feriti tra le file statunitensi. Tuttavia, Robert Barnes, un avvocato del Tennessee con contatti privilegiati all'interno dell'esecutivo, ha rivelato che il numero dei feriti sarebbe «nell'ordine delle migliaia». Le fonti citate nel dibattito televisivo suggeriscono che l'amministrazione Trump stia deliberatamente sottostimando le perdite per evitare di alimentare ulteriormente l'impopolarità de...
“NIENTE GUERRA, NIENTE INVESTIMENTI”: IL PIANO DELL’OCCIDENTE PER TRASFORMARE L’UCRAINA IN UN ESERCITO IN AFFITTO
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“NIENTE GUERRA, NIENTE INVESTIMENTI”: IL PIANO DELL’OCCIDENTE PER TRASFORMARE L’UCRAINA IN UN ESERCITO IN AFFITTO

EUROPA 12 Luglio 2026 Il bluff dei Patriot e i nuovi Lanzichenecchi: come Kiev è stata ridotta a compagnia militare privata della NATO di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico 11 luglio. «I russi sono sull’orlo di una crisi di nervi» assicura il signor Paolo Valentino sul Corriere della Sera del 11 luglio,  perché la «guerra in Ucraina non è più un’eco lontana, ma è entrata a gamba tesa dentro le loro vite, materializzandosi nella cronica penuria di carburante, nei continui blackout della rete» e via di disastro in disastro, tra i quali c'è anche quello secondo cui «anche lo Zar non sta messo molto bene: Vladimir Putin è al più basso livello di popolarità da quattro anni a questa parte»: parola di Vladimir Zelenskij; anche se questo il signor Valentino evita pudicamen...
PALESTINA, IL BUSINESS DELL’OCCUPAZIONE: LE AZIENDE ISRAELIANE CONTROLLANO GLI APPROVVIGIONAMENTI E INCASSANO MILIONI
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PALESTINA, IL BUSINESS DELL’OCCUPAZIONE: LE AZIENDE ISRAELIANE CONTROLLANO GLI APPROVVIGIONAMENTI E INCASSANO MILIONI

Le aziende israeliane guadagnano milioni di dollari dal commercio con Gaza e con gran parte della Cisgiordania occupata grazie a un sistema che consente loro di mantenere una posizione dominante nelle catene di approvvigionamento Cisgiordania di globalist 12 Luglio 2026 - 12.45 Le aziende israeliane guadagnano milioni di dollari dal commercio con Gaza e con gran parte della Cisgiordania occupata grazie a un sistema che consente loro di mantenere una posizione dominante nelle catene di approvvigionamento. Un controllo che riguarda numerosi settori, dalla distribuzione delle merci ai prodotti essenziali, e che secondo le imprese palestinesi limita la concorrenza e ostacola lo sviluppo di un’economia autonoma. Recentemente alcune aziende palestinesi hanno presentato un ...
OMICIDIO SAIF GHEDDAFI: LE RIVELAZIONI DELL’ULTIMO GIORNALISTA AD AVERLO INCONTRATO VIVO
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, EDITORIALE

OMICIDIO SAIF GHEDDAFI: LE RIVELAZIONI DELL’ULTIMO GIORNALISTA AD AVERLO INCONTRATO VIVO

AFRICA 13 Luglio 2026 Mustafa Fetouri  a l'AntiDiplomatico: "Quando l'ho incontrato nel deserto non mi è sembrato un uomo preoccupato, era rilassato e pieno di speranza. Eppure, tutti sapevano che era un bersaglio." di Michelangelo Severgnini Mustafa Fetouri è un accademico e giornalista libico che vive tra Parigi e Tripoli. Nel 2010 gli è stato conferito il Premio Samir Kassir per la libertà di stampa. Il suo lavoro verte sulla memoria collettiva della Libia, sull’autorità tribale e sulle strutture di potere informali. Collabora regolarmente con Middle East Monitor, RT e The New Arab. Partecipa inoltre regolarmente a talk show televisivi in Libia e all’estero. Fetouri ha incontrato Saif Gheddafi alcune settimane prima dell’omicidio, nella sua local...
ITALIA, I FASCISTI ALL’ATTACCO DELLA LIBERTA’ D’INFORMAZIONE. FRATELLI D’ITALIA CONTRO RANUCCI/REPORT
DIRITTI, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, Massoneria, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

ITALIA, I FASCISTI ALL’ATTACCO DELLA LIBERTA’ D’INFORMAZIONE. FRATELLI D’ITALIA CONTRO RANUCCI/REPORT

Marcia su Roma 28 ottobre 1922 fascisti assaltano giornali di sinistra, Case del popolo e Camere del Lavoro di Redazione I politici fascisti in doppiopetto, oggi al vertice dell'illegittimo governo perché frutto avvelenato dell'illegittima e piduista seconda Repubblica, nonché complici dei mandanti dei terroristi che dalle stragi anticomuniste iniziate il 1° Maggio 1947 a Portella della Ginestra, che hanno insanguinato la nostra nazione con lo scopo specifico di creare le condizioni per riportare al governo i cani da guardia dei massocapitalisti atlantici, i fasciopiduisti di Fratelli d'Italia, attaccano Report e la libertà di informazione. Questi cani da guardia atlantici e della NATO, oltre ad aver fatto stragi e assassinato politici che, come il presidente della Dc Aldo Moro e ...
NOURY, AMNESTY INTERNATIONAL: “IN CISGIORDANIA UNA PULIZIA ETNICA SOSTENUTA DALLO STATO DI ISRAELE”
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NOURY, AMNESTY INTERNATIONAL: “IN CISGIORDANIA UNA PULIZIA ETNICA SOSTENUTA DALLO STATO DI ISRAELE”

Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia., saggista, una vita dedicata alla battaglia per il rispetto dei diritti umani in Italia e nel mondo. di Umberto De Giovannangeli 10 Luglio 2026 - 16.18 Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia., saggista, una vita dedicata alla battaglia per il rispetto dei diritti umani in Italia e nel mondo. “In aree della Cisgiordania sotto il suo esclusivo controllo, lo Stato di Israele conduce una campagna organizzata, sistematica e finanziata di pulizia etnica e crimini contro l’umanità”. L’ha detto Amnesty International? No! Sono le parole, riportate da “l’Unità” il 27 giugno, dell’ex primo ministro israeliano Olmert. Colui che già nel 2007, poco dopo l’incontro di Annapolis con George W. Bush e Abu Ma...
MOHAMED FAWAZ AL-WAHIDI E IL MODELLO ISRAELIANO DELL’ASSASSINIO
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

MOHAMED FAWAZ AL-WAHIDI E IL MODELLO ISRAELIANO DELL’ASSASSINIO

09 Luglio 2026 di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad L’uccisione di Mohamed Fawaz al-Wahidi, figura del Comitato Egiziano per il Soccorso agli abitanti della Striscia di Gaza e responsabile dell’Ufficio dei mukhtar e dei notabili nella sede di Gaza City, non è stata soltanto l’uccisione di un uomo. È parte di un più ampio modello israeliano: la distruzione di coloro che preservano la vita palestinese come relazione, memoria, cura, testimonianza e gioia. L’uccisione di Mohamed Fawaz al-Wahidi a Gaza non è stata una tragedia isolata, né un’altra morte anonima prodotta dalla macchina della guerra. Appartiene a un modello, e il modello è questo: Israele non uccide soltanto combattenti, uccide le persone che mantengono viva una società, medici, giornalisti, poeti, insegnanti, oper...
IL LUSSEMBURGO FA (DEFINITIVAMENTE) CADERE LA MASCHERA SUL RIARMO DELLA NATO
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IL LUSSEMBURGO FA (DEFINITIVAMENTE) CADERE LA MASCHERA SUL RIARMO DELLA NATO

09 Luglio 2026 di Laura Ruggeri* Al vertice NATO di Ankara, il Lussemburgo si è posizionato come uno dei più accesi sostenitori dell'accelerazione del riarmo europeo. Per un paese di appena 700.000 anime, al sicuro nell'Europa occidentale e praticamente privo di un esercito, questa posizione non è evidentemente dettata da esigenze di difesa. Il calcolo è puramente finanziario. L'entusiastica adesione del Lussemburgo alla retorica bellica affonda le radici nel suo ruolo smisurato nella finanza globale. Nonostante le dimensioni ridotte, il Granducato è tra i principali centri finanziari del mondo. I numeri fanno girare la testa. Alla fine del 2025, gli asset in gestione nei fondi domiciliati in Lussemburgo hanno raggiunto gli 8,2 trilioni di euro. Il Granducato gestisce il 58 perce...
«ALLA FIERA DELL’EST», DA CANTARE A TRUMP E ALLA NATO
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«ALLA FIERA DELL’EST», DA CANTARE A TRUMP E ALLA NATO

Europa - Nato 08 Luglio 2026 di Ennio Remondino Ancora nell’orecchio di molti la finta canzoncina per bambini. «Alla fiera dell’est, per due soldi un topolino mio padre comprò / E venne il gatto, che si mangiò il topo. E venne il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, …». Ad Ankara tanti illustri personaggi senza l’intelligenza innocenza di bambini, lo spunto del Manifesto che lancia l’idea Alla fiera dell’Est Cena di gala nella reggia del sultano turco, un presidente statunitense quasi sedato, al tavolo con l’ospite Erdogan, il presidente francese, il premier inglese e il cancelliere tedesco. E Meloni. Il turco li ha voluti tutti insieme per tentare di ricomporre i rapporti tra Washington e gli alleati. Trump, del resto, nel pomeriggio si era tutto sommato conte...