martedì, Settembre 15

Questione di genere

OMONAZIONALISMO: SE LA COMUNITA’ GAY VIRA A DESTRA IN NOME DELLA SICUREZZA E DELL’IDENTITA’ OCCIDENTALE
DIRITTI, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, Questione di genere

OMONAZIONALISMO: SE LA COMUNITA’ GAY VIRA A DESTRA IN NOME DELLA SICUREZZA E DELL’IDENTITA’ OCCIDENTALE

Nazionalismi 10.08.2026 Gli omosessuali sono pronti a sposare l'agenda conservatrice in cambio di più sicurezza, protezione sociale e difesa dell'identità nazionale. Guglielmo Calvi In un’epoca in cui molti vanno sostenendo che il soffitto delle ideologie sia stato sfondato, l’elettorato si dimostra sempre più fluido e malleabile tanto che nessuno schieramento può fare affidamento su uno zoccolo duro di votanti a prescindere dai corteggiamenti del passato. Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, gli omosessuali starebbero virando decisamente a destra in molti Paesi europei, sposando l’agenda conservatrice a discapito di quella progressita al cui centro c’è sempre stata la battaglia per i diritti civili negli ultimi anni. La richiesta di maggiore sicurezza e i fallimenti d...
DOVE SI INSEGNA AI CAPITALISTI LA CRUDELTA’ E IL DISPREZZO VERSO LE DONNE E IL RESTO DELL’UMANITA’?
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, Lotte proletarie, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI, Questione di genere

DOVE SI INSEGNA AI CAPITALISTI LA CRUDELTA’ E IL DISPREZZO VERSO LE DONNE E IL RESTO DELL’UMANITA’?

di Redazione Con il caso Epstein è emersa con indiscutibile chiarezza come la classe dominante consideri le donne e le persone al di sotto di un determinato conto in banca: dei meri oggetti, utili solo per soddisfare le loro malsane voglie. Molti si saranno posti delle domande in merito: queste persone con tanto potere e ricchezza economica che traumi hanno vissuto? Che educazione hanno ricevuto? Come è possibile che delle persone che hanno frequentato i migliori istituti scolastici e università possano avere nei confronti dei propri simili comportamenti tanto crudeli e misogini, sino a provocarne la morte? Per giungere a delle risposte credibili sulla questione ci viene in aiuto un libro VOGLIO ESSERE MASSONE scritto nel 1993 da una persona, Federico Mavì (nome di fantasia per ra...
CASA DELLA DONNA PISA COMUNICATO: LIBERE DALLA VIOLENZA FESTIVAL
EDITORIALE, Questione di genere

CASA DELLA DONNA PISA COMUNICATO: LIBERE DALLA VIOLENZA FESTIVAL

La Postina - Newsletter Casa della donna di PisaView this email in your browserN. 115, 1 novembre 2025Carə tuttə, Novembre si apre con un appuntamento importantissimo per la nostra associazione: “Liberǝ dalla violenza”, il primo festival nella provincia di Pisa contro la violenza di genere, nato dal desiderio condiviso di creare spazi di libertà, autodeterminazione e solidarietà. In un contesto politico e sociale che restringe i diritti di donne e persone LGBTQIA+, il festival vuole essere una risposta concreta e corale: una rete di voci, corpi e pratiche che si oppongono alla cultura patriarcale e alla violenza strutturale.Mentre nel mondo la violenza patriarcale si alimenta della retorica di guerra e i femminicidi continuano a segnare la quotidianità, “Liberǝ dalla violenza” diventa un g...
E’ TUTTA COLPA DEL VILE DENARO
DIRITTI, Questione di genere

E’ TUTTA COLPA DEL VILE DENARO

di Redazione Viviamo in una società che normalizza la violenza costantemente. Qualunque sia il contesto che analizziamo è presente della violenza “normalizzata” grazie a una cultura capitalistica, maschilista, razzista che fomenta l'odio tra le persone, tra i popoli. La cultura ha un potere gigantesco nella diffusione di valori, che siano questi valori reali o devianti. Vivere in una società capitalistica vuol dire non avere difese, vuol dire vivere schiacciati da dinamiche socio-economiche che non permettono la reale emancipazione delle persone, siano queste donne o uomini. Questo concetto sembrerà assurdo per alcune persone, ma purtroppo il sistema colpisce in modo trasversale a prescindere dalla classe sociale di appartenenza o dal sesso biologico.  Prendiamo come esempio ...
IL PORTOGALLO INTRODUCE TRE GIORNI AL MESE DI CONGEDO MESTRUALE. L’ITALIA NON CI PENSA PROPRIO
DIRITTI, EDITORIALE, Questione di genere

IL PORTOGALLO INTRODUCE TRE GIORNI AL MESE DI CONGEDO MESTRUALE. L’ITALIA NON CI PENSA PROPRIO

di Redazione Il Portogallo si è aggiunto alla lista di Paesi che hanno introdotto il congedo mestruale retribuito, mentre in Italia ancora non ci sono progetti concreti. Giappone, Indonesia, Corea del Sud, Taiwan ma anche Spagna e, da pochi giorni, Portogallo hanno introdotto il congedo mestruale. Se la Spagna ha fatto da apripista in Europa nel 2023 con un permesso retribuito per chi soffre di dolori invalidanti legati al ciclo mestruale (tre giorni di stop, su richiesta del medico), ora è il turno del Portogallo. Il parlamento portoghese ha approvato una legge che riconosce a chi soffre di endometriosi e adenomiosi la possibilità di assentarsi dal lavoro o dalla scuola fino a tre giorni al mese, senza alcuna penalizzazione economica. Come nel caso della Spagna, non è stato tanto ri...
8 MARZO. L’ORIGINE (DIMENTICATA) DELLA FESTA DELLE DONNE
DIRITTI, DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, POTERI FORTI, Questione di genere

8 MARZO. L’ORIGINE (DIMENTICATA) DELLA FESTA DELLE DONNE

EUROPA 08 Marzo 2024 di Francesco Santoianni Come ogni 8 marzo, stucchevoli polemiche sugli uomini che regalano mimose alle donne e altre chiacchiere per riempire il talk show. E nessuno che si prende la briga di evidenziare come questa ricorrenza sia stata travisata. Sì perché la ricorrenza dell’8 marzo è stata istituita dalla Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, (Mosca, il 14 giugno 1921) come «Giornata internazionale dell'operaia» a ricordo delle operaie che, l'8 marzo 1917 (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia), rivendicando, a San Pietroburgo in un poderoso corteo, la fine della guerra, diedero inizio alla Rivoluzione.Da allora - nonostante i tentativi dei laburisti e il colossale falso del “prato di mimose”...
IL GESTO DI AL JOLANI CHE UMILIA LA BAERBOCK (E TUTTA L’UNIONE EUROPEA)
EDITORIALE, MONDO, Questione di genere

IL GESTO DI AL JOLANI CHE UMILIA LA BAERBOCK (E TUTTA L’UNIONE EUROPEA)

MEDITERRANEO 03 Gennaio 2025 di Alessandro Bianchi Annelle Baerbock è il principale megafono in Europa di tutti i crimini (recenti e passati) della Nato. Impegnata in prima persona a fomentare e invocare cambi di regime, sanzioni, guerre ibride e calde contro tutti quei paesi che perseguono una via sovrana e indipendente dal famigerato "sistema delle regole" occidentali, la ministra degli esteri tedesca si è recata oggi in visita ufficiale a Damasco. Obiettivo: brindare con il nuovo occupante amico della NATO e chiedere il conto di tutti i sacrifici sostenuti dal 2011. Con il paese occupato per ampi porzioni e raso al suolo a livello militare dal regime di Tel Aviv, i colonneli dell'UE si sono presentati al cospetto della carcassa siriana, ma dopo Stati Uniti, Turchia e perfino (incredi...
W LE DONNE ANTIFASCISTE DI FRANCIA
DIRITTI, EDITORIALE, Lotte proletarie, MONDO, Questione di genere

W LE DONNE ANTIFASCISTE DI FRANCIA

di Redazione Migliaia di donne hanno manifestato domenica in diverse città della Francia per protestare contro il fascismo emergente, cresciuto delle ultime elezioni europee col Rassemblement National (RN). La mobilitazione è stata organizzata prima delle elezioni legislative anticipate, volute dal presidente Macron come conseguenza del risultato delle europee. Vi hanno aderito tutte le associazioni femministe, i sindacati e i militanti della sinistra, per impedire un’eventuale vittoria dell’estrema destra che comporterebbe un arretramento politico e sociale con gravi limitazioni per i diritti delle donne. Le elezioni si svolgeranno dal 30 giugno al 7 luglio e c'è la paura di una possibile vittoria dell'estrema destra grazie al truffaldino sitema elettorale francese che non è pr...
RAPPORTO SUI DIRITTI UMANI NEGLI STATI UNITI
DIRITTI, Dittatura borghese, EDITORIALE, Lotte proletarie, MONDO, POTERI FORTI, Questione di genere

RAPPORTO SUI DIRITTI UMANI NEGLI STATI UNITI

Stati Uniti d’America Si sono verificati diffusi episodi di discriminazione e violenza contro le persone Lgbti e sono aumentate le norme ostili nei loro confronti. Sono stati presentati progetti di legge volti ad affrontare la questione delle riparazioni riguardanti la schiavitù e le sue eredità storiche. Diversi stati hanno implementato il divieto assoluto d’aborto o ne hanno fortemente limitato l’accesso. Le donne native sono state colpite in modo sproporzionato dalla violenza di genere. L’accesso negli Usa per richiedenti asilo e migranti è rimasto irto di ostacoli, ma alcune nazionalità hanno continuato a godere dello status di protezione temporanea. In alcuni stati sono state intraprese iniziative per limitare la libertà di protesta. L’uso della forza letale da parte della polizia ...