venerdì, Maggio 22

STORIA DEL P.C.I.

QUANDO C’ERA L’UNITA’:  AMARCORD PER UN QUOTIDIANO PARTICOLARE
EDITORIALE, STORIA DEL P.C.I.

QUANDO C’ERA L’UNITA’: AMARCORD PER UN QUOTIDIANO PARTICOLARE

Raccontini 26 Aprile 2026 di Vittorio Da Rold Se secondo Hegel «La preghiera del mattino dell’uomo moderno è la lettura del giornale», perché informandosi lo mette in relazione allo ‘spirito del tempo’, cosa è stato la lettura dell’Unità per le migliaia di lettori se non mettersi in sintonia con il più grande partito comunista occidentale a difesa dello stato sociale e dei diritti delle classi lavoratrici? E oggi, dopo la caduta del Muro e la fake news della fine della Storia prevista Francis Fukuyama, chi ha occupato quel vuoto informativo e filosofico per quei lettori e militanti rimasti orfani di quel prodotto cartaceo e di quella lettura collettiva del reale? Non solo Amarcord A fare il punto di quel ‘vuoto collettivo’ giovedì 16 aprile a Milano, alla Casa della Cultu...
25 APRILE, DA TOGLIATTI A PERTINI LE PAROLE DELLA LIBERTA’
EDITORIALE, Lotte proletarie, STORIA DEL P.C.I.

25 APRILE, DA TOGLIATTI A PERTINI LE PAROLE DELLA LIBERTA’

In Orizzonti di Ilaria Romeo Il 25 aprile del 1945 le insurrezioni partigiane pongono fine, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate, all’occupazione nazifascista di Milano e Torino, liberate dopo Bologna e prima di Genova e Venezia. Entro il 1º maggio, tutta l’Italia settentrionale sarà libera: è la fine della dittatura mussoliniana, della Seconda guerra mondiale, della guerra civile. Dirà esattamente otto mesi dopo Palmiro Togliatti al V Congresso nazionale del Pci (29 dicembre 1945): “Compagni, se guardiamo al cammino che in questi anni abbiamo percorso possiamo concludere che abbiamo adempiuto con onore il compito che ci eravamo prefissi e che era di servire la causa della classe operaia, del popolo e della nazione italiana; abbiamo adempiuto il compi...
RICORDARE E DIFENDERE IL 25 APRILE DALLA MASSONICA-PIDUISTA SECONDA REPUBBLICA
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, Lotte proletarie, STORIA DEL P.C.I.

RICORDARE E DIFENDERE IL 25 APRILE DALLA MASSONICA-PIDUISTA SECONDA REPUBBLICA

25 Aprile 2026 di Redazione Dopo lo smantellamento della Prima e democratica Repubblica da parte dei massocapitalisti che in ogni settore della società hanno operato tramite la loro loggia Propaganda 2 per imporre i piani dei banchieri della Federal Reserve e della Bce che, come hanno dichiarato per tramite della banca JP Morgan, sognano paesi governati secondo i principi di un’azienda di due secoli fa, in Italia (e non solo) il loro progetto si è compiuto con i governi Draghi e Meloni. Infatti per questi banchieri occorreva farla finita con i valori del 25 Aprile e con bilanciamento dei poteri, sostituendoli con un “governo forte” contro i proletari. Basta con le protezioni del lavoro. Basta con queste Costituzioni antifasciste contaminate dalle idee socialiste e comuniste. B...
STRATEGIA DELLE BOMBE PRIMA, FEDERALISMO POI, PER GIUNGERE OGGI, AL PREMIERATO FORTE. UN’UNICA REGIA CON CAPPUCCIO
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, REVISIONISMO, STORIA DEL P.C.I.

STRATEGIA DELLE BOMBE PRIMA, FEDERALISMO POI, PER GIUNGERE OGGI, AL PREMIERATO FORTE. UN’UNICA REGIA CON CAPPUCCIO

di Redazione Pubblichiamo un articolo del compagno Angelo Ruggeri del 2002 che ripercorre gli errori commessi dalla cosiddetta "sinistra". Un articolo utile per capire chi sono stati quelli che hanno tradito i compagni di Partito e i Padri Costituenti. FEDERALISMO (La Prealpina, novembre 2002) di Angelo Ruggeri (Centro "Il Lavoratore) In una politica in cui non contano le idee ma solo l'empirismo e i politici non vogliono più studiare ma solo apparire e comandare, si continua a discutere senza vera cultura del "federalismo", che "destra della sinistra" e "sinistra della destra" classificano più come parola che come sostanza. Non volendo ammettere che il "federalismo" - respinto dalla Costituente - è incostituzionale e che per ciò, senza una rottura costituzionale, fallita ...
LO SPETTRO DEL P.C.I. SI AGGIRA PER L’ITALIA: ECCO PERCHE’ HA VINTO IL NO
DIRITTI, EDITORIALE, STORIA DEL P.C.I.

LO SPETTRO DEL P.C.I. SI AGGIRA PER L’ITALIA: ECCO PERCHE’ HA VINTO IL NO

PALMIRO TOGLIATTI ALL'VIII CONGRESSO DEL P.C.I. di Redazione Le ragioni che hanno portato alla vittoria del NO nella battaglia referendaria sulla Giutizia sono l'ennesima prova di quanto sia radicata nel nostro paese una connessione sentimentale nei confronti della nostra Costituzione, soprattutto tra i giovani. Un amore che arriva da lontano, dalla lotta partigiana e dalla Prima e democratica Repubblica con i suoi partiti di massa, con la passione politica che li animava, che hanno trasmesso ai nostri nonni e padri ed è giunto fino a noi. Dal lavoro che queste formazioni politiche hanno svolto in tutto il nostro territorio - ma in modo particolare dalla tenacia del Partito Comunista Italiano, voluto da Palmiro Togliatti, con le sue 10mila sezioni territoriali e 50mila cellule ...
1996-2026 SONO TRENT’ANNI CHE E’ MORTO UN GRANDE GIORNALISTA: ANDREA BARBATO
BIOGRAFIE, EDITORIALE, STORIA DEL P.C.I.

1996-2026 SONO TRENT’ANNI CHE E’ MORTO UN GRANDE GIORNALISTA: ANDREA BARBATO

di Redazione Andrea Barbato è stato un giornalista iscritto al nostro Partito, molto garbato ma anche molto incisivo nel descrivere la realtà italiana e nel fare argute domande nelle sue interviste, come era molto efficace e pungente nel mettere in evidenza i limiti e le malefatte della classe dominante nelle sue mitiche Cartoline. Un modo di fare giornalismo che ci manca tanto e che ci portava a profonde riflessioni su di noi, sulla politica e i politici, sulla nostra storia nazionale, sulla politica estera e le nostre alleanze. Cartolina era un programma televisivo italiano della durata di circa cinque minuti condotto su Rai 3 andato in onda nella fascia preserale, dalle ore 20.25 alle 20.30, dal 2 ottobre 1989 al 17 giugno 1994, per un totale di 827 puntate. Barbato, prendendo ...
CESARE SALVI E MARCELLO PERA PER IL SI’ AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

CESARE SALVI E MARCELLO PERA PER IL SI’ AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

di Redazione Marcello Pera, professore lucchese e senatore per Forza Italia e Popolo della Libertà dal 1996 al 2013; presidente del Senato dal 2001 al 2006, dal 2022 al Senato della Repubblica con i neofascisti di Fratelli d’Italia, è oggi impegnato in una iniziativa per il Sì al referendum contro la magistratura indipendente, con uno dei massimi esponenti che distrussero il. P.C.I. di Berlinguer dall'interno Cesare Salvi, che per far capire alla massoneria chi fosse realmente scrisse un libro con in bella vista una rosacrociana rosa rossa e un titolo di copertina che inequivocabile per i "fratelli" La rosa rossa - Il futuro della sinistra pubblicato dalla casa editrice Mondadori, del massone piduista tessera 1816 Silvio Berlusconi. Che i massoni siano in linea con il Piano di ri...