di Redazione
Marcello Pera, professore lucchese e senatore per Forza Italia e Popolo della Libertà dal 1996 al 2013; presidente del Senato dal 2001 al 2006, dal 2022 al Senato della Repubblica con i neofascisti di Fratelli d’Italia, è oggi impegnato in una iniziativa per il Sì al referendum contro la magistratura indipendente, con uno dei massimi esponenti che distrussero il. P.C.I. di Berlinguer dall’interno Cesare Salvi, che per far capire alla massoneria chi fosse realmente scrisse un libro con in bella vista una rosacrociana rosa rossa e un titolo di copertina che inequivocabile per i “fratelli” La rosa rossa – Il futuro della sinistra pubblicato dalla casa editrice Mondadori, del massone piduista tessera 1816 Silvio Berlusconi.

Che i massoni siano in linea con il Piano di rinascita della P2 sulla separazione delle carriere dei magistrati per metterli sotto il controllo dei massoni nei governi e nei partiti è cosa ormai nota, basta leggere il Piano di Licio Gelli che al punto specifico afferma: “Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine – vedi infra)”.
Che Cesare Salvi abbia manifestato certe sue appartenenze utilizzando linguaggi esoterici possiamo capirlo, avendo fatto credere per tanti anni nel P.C.I. di essere un comunista, a far parte di certe parrocchie si rischiava l’espulsione e lo sputtanamento universale.
Marcello Pera fa parte anche lui di quegli ambienti? Basta avere un po’ di pazienza e navigare nella rete e guarda un po’ che si trova:
https://www.godtremari.it/filosofia-della-massoneria/


Capite adesso perché i padri costituenti, in particolar modo il comunista Palmiro Togliatti, hanno fatto mettere l’articolo 18 che afferma:
“I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale [cfr. artt. 19, 20, 39, 49].
Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare”.
Ci domandiamo come mai nessuno dei partiti della seconda e piduista Repubblica non denuncia e chiama alla mobilitazione generale contro la continua reiterazione da parte degli ultimi governi degli obiettivi del Piano di rinascita della massoneria? Forse perché anche loro sono parte del Piano come è scritto nel punto Obiettivi Principali: “La nascita di due partiti: “l’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale).“
Da notare che nella nascita dei due schieramenti manca il P.C.I. di Berlinguer,il vero obiettivo politico/militare della P2 assieme ad Aldo Moro, mentre tutti gli altri partiti hanno lavorato per far nascere il centrodestra e il centrosinistra, con formazioni compatibili con gli interessi dell’imperialismo angloamericano e la NATO.
Quindi far rinascere il P.C.I. di Enrico Berlinguer è il più grande sgarbo che posssiamo fare ai massocapitalisti atlantici e ai loro servi che lo hanno distrutto per 30 denari e la migliore azione politica nei confronti del proletariato del nostro paese, ma anche del resto del mondo.