domenica, Agosto 9

Tag: Italia anticomunismo

L’EUROPA CONDANNA L’ITALIA: 35 ANNI DI EROSIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO
CAPITALE&LAVORO, DIRITTI, Dittatura borghese, Economia, EDITORIALE, Lotte proletarie, POTERI FORTI

L’EUROPA CONDANNA L’ITALIA: 35 ANNI DI EROSIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO

di USB Unione Sindacale di Base  15 Aprile 2026 Il Comitato Europeo per i Diritti Sociali ha riconosciuto che la legge 146/90, che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero in Italia, viola la Carta Sociale Europea. Il ricorso presentato nel 2022 dall’Unione Sindacale di Base con l’assistenza del professor Giovanni Orlandini, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Siena, e degli avvocati Danilo Conte e Marco Tufo, ha prodotto una pronuncia che censura esplicitamente tre pilastri fondamentali della legge 146/1990 e successive modificazioni, la legge che in Italia regola l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Una bocciatura che arriva dopo il ricorso presentato da USB nel 2022 e resa pubblica lo scorso 13 m...
RIFLESSIONI SULLE MENZOGNE DI STATO E PRIVATE SULLE FOIBE
EDITORIALE, REVISIONISMO

RIFLESSIONI SULLE MENZOGNE DI STATO E PRIVATE SULLE FOIBE

di Francesco Mandarano In una Italia che non ha mai fatto i conti con il proprio passato fascista e colonialista, né su piano storico-culturale, né su quello politico, è invalsa l'abitudine scorretta di parlare di un singolo episodio della nostra storia, senza minimamente inquadrarlo nel periodo storico in cui tale evento si è verificato. Sarebbe come se, alla mostra del Cinema di Venezia venissero proiettate soltanto le ultime scene di un film, senza alcun riferimento alle scene precedenti. Questa è una concezione culturale errata e serve a manipolare la Storia, in taleconcezione si inserisce la "giornata del ricordo", che verrà celebrata il giorno 10 Febbraio 2026. In tale giorno, ci saranno una serie di iniziative dove si parlerà delle Foibe e dell'esodo Giuliano-Dalmata. Ness...
CESARE SALVI E MARCELLO PERA PER IL SI’ AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

CESARE SALVI E MARCELLO PERA PER IL SI’ AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

di Redazione Marcello Pera, professore lucchese e senatore per Forza Italia e Popolo della Libertà dal 1996 al 2013; presidente del Senato dal 2001 al 2006, dal 2022 al Senato della Repubblica con i neofascisti di Fratelli d’Italia, è oggi impegnato in una iniziativa per il Sì al referendum contro la magistratura indipendente, con uno dei massimi esponenti che distrussero il. P.C.I. di Berlinguer dall'interno Cesare Salvi, che per far capire alla massoneria chi fosse realmente scrisse un libro con in bella vista una rosacrociana rosa rossa e un titolo di copertina che inequivocabile per i "fratelli" La rosa rossa - Il futuro della sinistra pubblicato dalla casa editrice Mondadori, del massone piduista tessera 1816 Silvio Berlusconi. Che i massoni siano in linea con il Piano di ri...
SOLO PERCHE’ ITALIANI?
EDITORIALE, libri, REVISIONISMO

SOLO PERCHE’ ITALIANI?

di Redazione Kappa Vu, ResistenzaStorica e Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - ETS ti invitano il 6 febbraio alle ore 17 alla presentazione del libro SOLO PERCHE' ITALIANI - Un ricorso truccato - I primi venti anni di riconoscimenti agli "infoibati" di Sandi Volk
LEGALE DI BORSELLINO DIFFIDA I PM “FATE LE INDAGINI SUI MANDANTI”
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

LEGALE DI BORSELLINO DIFFIDA I PM “FATE LE INDAGINI SUI MANDANTI”

5 gennaio 2026 Scontro durissimo tra il procuratore e il gip di Caltanisetta sull’indagine sui ‘mandanti esterni’ delle stragi del 1992. E ora entra in campo l’avvocato Fabio Repici, difensore della parte offesa Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, che ha presentato il 2 gennaio scorso una diffida nella quale svela che la gip Graziana Luparello ha rigettato la richiesta di archiviazione dei pm e ordinato attività di indagine che “per una parte consiste in ‘attività a sorpresa’, per ciò solo connotata da straordinaria urgenza (…). La Gip ha espressamente soprasseduto alla comunicazione del provvedimento (…) a tutela della proficua esecuzione di tale ‘attività a sorpresa’”. E la Procura come ha risposto? Non ha eseguito e ha chiesto alla Cassazione di annullare l’atto del gip perché ...
IL PLURALISMO DELL’INFORMAZIONE? LA POSSIBILITA’ PER I PADRONI DI FARSI PROPAGANDA, LODANDO IL PROPRIO SISTEMA DI SFRUTTAMENTO
CAPITALE&LAVORO, DIRITTI, Dittatura borghese, EDITORIALE, POTERI FORTI

IL PLURALISMO DELL’INFORMAZIONE? LA POSSIBILITA’ PER I PADRONI DI FARSI PROPAGANDA, LODANDO IL PROPRIO SISTEMA DI SFRUTTAMENTO

di Redazione Che nel Gruppo Gedi stesse arrivando un terremoto lo si intuiva da diverso tempo. Alla caduta verticale delle vendite dei giornali si attribuiva la causa principale. Il gruppo legato a John Elkann, che edita Repubblica e La Stampa, che possiede Radio DeeJay e Capital e che fa capo alla holding Exor, sta facendo una trattativa esclusiva con i greci di Antenna. Si parla di un pre-accordo che definisce cosa si cederà. John Elkann ha fatto trapelare la cosa, per sbarrare la strada all’interessamento di Lmdvc di Leonardo Maria Del Vecchio. Logiche belliche legate alla ideologia della concorrenza che spesso si traducono, quando si è egemoni in una nazione o in una federazione di Stati, in vere e proprie guerre, come quella tra Unione Europea/NATO/ Ucraina contro la Federazione...
I TORTI DI COLORO CHE HANNO VANDALIZZATO LA REDAZIONE DEL GIORNALE LA STAMPA DI TORINO E QUELLE DEI “GIORNALISTI” VELINARI
DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MISTERI D'ITALIA, STRATEGIA DELLA TENSIONE

I TORTI DI COLORO CHE HANNO VANDALIZZATO LA REDAZIONE DEL GIORNALE LA STAMPA DI TORINO E QUELLE DEI “GIORNALISTI” VELINARI

di Redazione Una banda di strani personaggi con prassi fascista, sicuramente infiltrati in abiti pro palestinesi eterodiretti da un governo reazionario, hanno invaso la redazione in sciopero de La Stampa di Torino. Con chi sciopera si dovrebbe solidarizzare, se si è comunisti. La finalità politica dell'azione era di creare l'irrazionale paura del terrorismo tra le masse. E quindi tutti i media all'unisono si sono accodati a sbraitare contro Francesca Albanese e sul pericolo brigatista tra le fila dei filopalestinesi e il clima d'odio imperante nel paese. Sembrava di assistere ad un'azione concertata. E chi ha gli stumenti per poter organizzare un'azione così precisa contro un movimento così esteso come quello a favore dei palestinesi e contro la giurista italiana, esperta di diritto int...