
di Redazione
Migliaia di donne hanno manifestato domenica in diverse città della Francia per protestare contro il fascismo emergente, cresciuto delle ultime elezioni europee col Rassemblement National (RN).
La mobilitazione è stata organizzata prima delle elezioni legislative anticipate, volute dal presidente Macron come conseguenza del risultato delle europee. Vi hanno aderito tutte le associazioni femministe, i sindacati e i militanti della sinistra, per impedire un’eventuale vittoria dell’estrema destra che comporterebbe un arretramento politico e sociale con gravi limitazioni per i diritti delle donne.
Le elezioni si svolgeranno dal 30 giugno al 7 luglio e c’è la paura di una possibile vittoria dell’estrema destra grazie al truffaldino sitema elettorale francese che non è proporzionale puro senza sbarramenti, ma maggioritario a doppio turno. Quindi è possibile grazie al maggioritario che Rassemblement National ottenga la maggioranza in Parlamento e possa avere la seconda carica del paese.
La lotta delle compagne, oltre a Parigi, ha coinvolto decine di città. Secondo i dati forniti dagli organizzatori hanno aderito più di 200 associazioni che hanno mobilitato 75 mila persone in tutta la Francia e nella capitale, secondo i dati delle forze dell’ordine, 13 mila persone hanno partecipato alla protesta.