NUOVA BOCCIATURA DELL’OCSE: L’ITALIA RESTA IL FANALINO DI CODA. NEL 2026 SALARI REALI ANCORA IN CALO
Dopo oltre vent'anni di stagnazione retributiva, arriva un nuovo allarme dall'OCSE: il potere d'acquisto dei lavoratori italiani rischia di diminuire ancora. Pesano inflazione, caro energia e produttività ferma, mentre l'Italia resta l'unico grande Paese europeo con salari reali inferiori ai livelli pre-pandemia.
di Federica Zambino
8 Luglio, 2026
Nonostante un lieve recupero registrato nei primi mesi del 2026, i salari italiani continuano a perdere terreno.
Secondo le Prospettive sull'Occupazione 2026 dell'OECD, nel primo trimestre dell'anno i salari reali sono aumentati dell'1,3% grazie al rallentamento dell'inflazione. Ma il dato non basta: il potere d'acquisto resta inferiore del 6,1% rispetto al 2021, il peggior risultato tra le principali economie OCSE.
Nel 202...









