mercoledì, Agosto 5

Tag: antifascismo

APERTURA SEDE FORZA NUOVA A PONTEDERA. STASERA ASSEMBLEA ANTIFASCISTE/I
EDITORIALE

APERTURA SEDE FORZA NUOVA A PONTEDERA. STASERA ASSEMBLEA ANTIFASCISTE/I

di Redazione Anni fa l'inaugurazione di una sede di CasaPound a Pontedera. Ora Forza Nuova annuncia l'apertura di una sede nella città della Piaggio domenica 21 gennaio, presente anche il segretario Roberto Fiore, proprio quando i comunisti ricordano la nascita nel 1921 del Partito comunista d'Italia a Livorno e, quest'anno anche i 100 anni dalla morte di Lenin https://unita2.org/2024/01/18/21-gennaio-anniversario-di-lenin-e-della-rivoluzione-bolscevica-un-appuntamento-di-analisi-e-di-lotta/ Per impedire questo scempio tutti i sinceri antifascisti/e sono chiamati stasera a un'assemblea pubblica alle 21:00 presso il Circolo Arci il Botteghino, Via Tosco Romagnola, 455 - La Rotta di Pontedera (PI).
28 DICEMBRE 1943: fucilazione dei sette fratelli Cervi
EDITORIALE

28 DICEMBRE 1943: fucilazione dei sette fratelli Cervi

di Redazione I Cervi erano arrivati al podere di Praticello di Gattatico alla ricerca di un terreno pieno di gobbe e di buche da livellare per renderlo coltivabile, attraverso le conoscenze acquisite grazie alla “Riforma sociale” di Luigi Einaudi ed alle tante ore trascorse sui libri, nelle pause del lavoro, per imparare le moderne tecniche dell’agricoltura. Avevano le mucche, allevavano piccioni  e le api che producevano un finissimo miele. Avevano comperato il primo trattore della zona ed inoltre avevano piantato per la prima volta in Emilia, l’uva americana. Tutto questo suscitò molte gelosie nel paese, ma soprattutto l’attenzione delle autorità fasciste. I Cervi erano sempre stati antifascisti, così come il padre Alcide e la madre Genoeffa Cocconi, donna di profonda fede cattolic...
LUCCA AVRA’ UNA STRADA O UNA PIAZZA INTITOLATA A SANDRO PERTINI
EDITORIALE

LUCCA AVRA’ UNA STRADA O UNA PIAZZA INTITOLATA A SANDRO PERTINI

di Redazione Alla fine Lucca intitolerà davvero una strada o una piazza al presidente della Repubblica, il partigiano Sandro Pertini. Così è stato deciso nella seduta del Consiglio comunale del 6 dicembre: a distanza di due mesi viene aperto l’iter istituzionale per l’intitolazione a Pertini di un luogo che sarà – ci auguriamo – all’altezza di Sandro Pertini, uomo dalla storia politica così fortemente connotata dall'antifascismo. Parola che non si è sentita dire dal sindaco Pardini, che ha ricondotto tutto al non si nega un'intitolazione a un ex presidente della Repubblica... La lotta comunque paga. Resta però da vigiliare sul luogo che verrà scelto, ora che si è attenuata l'attenzione mediatica che si era sollevata a livello nazionale un paio di mesi fa quando – nel medesimo conses...
OGGI SAN GIULIANO TERME REVOCA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
EDITORIALE

OGGI SAN GIULIANO TERME REVOCA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI

di Redazione Tra il 1923 e il 1924 moltissimi Comuni italiani fecero a gara per concedere la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, per segnare fattivamente l'adesione all'appena insediato fascismo. Finita la guerra e diventati una Repubblica i primi Comuni a liberarsi dello scomodo cittadino furono Napoli e Matera nel 1944, Arezzo nel marzo 1945. Poi dell'ingombrante onorificenza si dimenticano quasi tutti, come se non fosse necessario chiudere con quel capitolo della nostra storia e come se non fosse, invece, necessario alimentare gli anticorpi della democrazia. A quasi 100 anni di distanza in molti Comuni il riconoscimento non è stato ancora revocato e anzi quando ne viene proposta la discussione si sollevano polverone inbarazzanti e in molti casi non si arriva alla revoca. Com...
NO VANNACCI A LUCCA. MANIFESTAZIONE IL 27 SETTEMBRE
EDITORIALE, Lotte proletarie

NO VANNACCI A LUCCA. MANIFESTAZIONE IL 27 SETTEMBRE

di Redazione Il Comune di Lucca ha concesso per la presentazione del libro Il mondo al contrario del generale Roberto Vannacci, una sede prestigiosa: la Casa del Boia (chi molla!). L'edificio è una costruzione inglobata all'interno delle mura cittadine, assegnata intorno al 1825 a Tommaso Jona, 52enne aiuto boia a Roma. Restaurata e aperta al pubblico da qualche anno, ospita il Museo della Francigena, e per colmo dell'ironia è in via dei Bacchettoni. Le Sezioni comuniste Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P.C.I. aderiscono al vasto fronte che si è organizzato per contestare con una manifestazione la presenza del generale a Lucca. Ecco il comunicato: "Contro la presenza in città del generale folgorato Vannacci,  ambientalist?, antifascist?,  scenderanno in piazza merco...
A MILANO IL SINDACO SALA ESALTA LE GESTA DEI NAZIFASCISTI UCRAINI?
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI, REVISIONISMO

A MILANO IL SINDACO SALA ESALTA LE GESTA DEI NAZIFASCISTI UCRAINI?

Al Sindaco di Milano, Giuseppe Sala Palazzo Marino, Piazza Scala Il Comitato direttivo della Sezione ANPI Crescenzago, riunitosi il 14 settembre 2023, valuta assai grave il patrocinio dato dal Comune di Milano alla Mostra Eyes for Mariupol, che esalta le gesta di capi e soldati nazifascisti del “battaglione Azov”, già dal 2014 inquadrato nella Guardia Nazionale di Ucraina e responsabile di numerose stragi di civili. Si precisa che l’ANPI non si è limitata a condannare l’invasione russa dell’Ucraina, ma ha chiesto subito (24 febbraio 2022): “l’immediato cessate il fuoco riaprendo canali diplomatici”; ha invocato che “l’Italia rimanga fuori da ogni operazione bellica nel pieno rispetto dell’art. 11 della Costituzione”. ANPI Crescenzago ritiene che una istituzione – in questo caso...
A KIEV C’E’ UN REGIME NAZIFASCISTA VOLUTO DAGLI USA/NATO CHE ARRESTA LE DONNE ANTIFASCISTE
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI, REVISIONISMO

A KIEV C’E’ UN REGIME NAZIFASCISTA VOLUTO DAGLI USA/NATO CHE ARRESTA LE DONNE ANTIFASCISTE

di Redazione La repressione in Ucraina dopo aver messo fuorilegge i partiti arresta le donne antifasciste e pacifiste. Ringraziamo il compagno Enrico Vigna per l'articolo scritto per l'ANTIDIPLOMATICO che rilanciamo. Il silenzio dei maggiori media occidentali dimostra che il modello imposto all'Ucraina si sta lentamente ma inesorabilmente imponendo anche in Occidente. Il governo Meloni/Draghi, ma anche i precedenti insegnano... In Ucraina i nazifascisti al potere stanno facendo, per la terza volta, il lavoro sporco per i massocapitalisti al vertice dell'imperialismo. Lavoro che non riuscirono a realizzare, grazie ai comunisti, nel triennio 1919-1921, tramite l'invasione di 16 armate antibolsceviche, compresa quella italiana, e nel 1941 con i nazifascisti del trio Hitler/Mussolini e d...
TORNA L’UNITA’, CONTRO GLI EREDI DELLA RESISTENZA
DISINFORMAZIA, EDITORIALE

TORNA L’UNITA’, CONTRO GLI EREDI DELLA RESISTENZA

di Andrea Liparoto* https://www.patriaindipendente.it/idee/editoriali/torna-lunita-contro-gli-eredi-della-resistenza/ Il 16 maggio Piero Sansonetti riporterà in edicola la sua Unità, come fece anni prima Matteo Renzi. Perché i due, a ben vedere, sono fratelli di penose e irrispettose avventure. Questo giornale senza pace alla preziosa anima sua – come il Riformista – continua a subire la sorte di invasioni personalistiche. Senza una comunità, senza senso chiaramente ideale, solo una vetrina del reggente destinata dunque a sbattere contro l’irrilevanza e la fine. Per non parlare dell’ex redazione licenziata dal curatore fallimentare e poi definitivamente cancellata da Sansonetti. Un colpo di grazia a professionalità e passioni cui non deve smettere di essere destinata ...
BUGIE OCCIDENTALI SULL’INIZIO DELLA GUERRA SMENTITE DAL MURO DELLA MEMORIA DI KIEV
EDITORIALE, MONDO, REVISIONISMO

BUGIE OCCIDENTALI SULL’INIZIO DELLA GUERRA SMENTITE DAL MURO DELLA MEMORIA DI KIEV

di Redazione Un detto popolare dice che "le bugie hanno le gambe corte" e lo potremmo appiccicare sulle teste di rapa dei media massocapitalisti che continuano a a dire che la guerra è iniziata il 24 febbraio 2022 e che gli aggressori sono i russi. Guardate le date riportate sul Muro della memoria a Kiev. Su quel Muro sono esposte le fotografie dei militari ucraini morti nel 2014 nell'aggressione contro i cittadini russi resistenti del Donbass. Le "democrazie" occidentali con i loro politici massoni, le loro religioni, i loro media, i loro esperti, i loro storici, i loro rappresentanti all'ONU non sono insorti contro l'aggressione di Kiev contro i cittadini di quella discriminata e martoriata parte dell'Ucraina, perché di lingua russa. In Occidente è in corso un processo p...