sabato, Agosto 8

Tag: mafia

LA LOTTA ALLA MAFIA SPACCA I MASSONI… IN APPARENZA COSI’ SEMBRA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI

LA LOTTA ALLA MAFIA SPACCA I MASSONI… IN APPARENZA COSI’ SEMBRA

di Redazione Stando all'articolo sotto riportato sembra che la lotta alla mafia sia la ragione vera di questa diatriba nel vero partito della borghesia capitalista, la massoneria. Uno scontro senza esclusione di colpi. Vista la pervasività di questa organizzazione capitalista nella società, questo scontro si trasferirà quasi automaticamente all'interno delle formazioni politiche, sia di centrosinistra che di centrodestra, dove la massoneria nei due schieramenti sta in quel comune centro come i direttori d'orchestra, che la dirigono sia sul lato destro che sinistro. IL FATTO QUOTIDIANO 18 giugno 2024 Massoni: il Goi caccia 4mila grembiuli di “Rito Scozzese” GUERRA Dopo l’elezione di Seminario al Grande Oriente, gli sconfitti del Rssa hannosospeso l’ex gran Maestro Bisi. Ora ...
LOTTA IN MASSONERIA CHE SI RIVERBERA TRA CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI

LOTTA IN MASSONERIA CHE SI RIVERBERA TRA CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA

di Redazione Lotta a tutto campo all'interno della Massoneria. Rilanciamo l'articolo uscito sul blog Iacchite per la chiarezza con cui affronta lo scontro all'interno del vero e unico partito dei massocapitalisti che gestisce il centrodestra e il centrosinistra e crea le condizioni della dittatura borghese. DOPO QUESTE NOTIZIE NESSUNO DEL GOVERNO E DELL'OPPOSIZIONE CHIEDE L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 18 DELLA COSTITUZIONE CONTRO LE ASSOCIAZIONI SEGRETE? Massoneria in subbuglio: Bisi espulso, indagini in corso e altri documenti sugli affari vibonesi di Pittelli Da Iacchite: https://www.iacchite.blog/massoneria-in-subbuglio-bisi-espulso-indagini-in-corso-e-altri-documenti-sugli-affari-vibonesi-di-pittelli/ 14 Giugno 2024 di Saverio Di Giorno La notizia non ha av...
23 MAGGIO 1992 LA STRAGE DI CAPACI. UCCISI GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO E 4 UOMINI DELLA SCORTA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

23 MAGGIO 1992 LA STRAGE DI CAPACI. UCCISI GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO E 4 UOMINI DELLA SCORTA

di Redazione La strage di Capaci fu un attentato di stampo terroristico compiuto anche da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci (sul territorio di Isola delle Femmine) con una carica composta da tritolo, RDX e nitrato d'ammonio con potenza pari a 500 kg di tritolo, per uccidere il magistrato antimafia Giovanni Falcone. Gli attentatori fecero esplodere un tratto dell'autostrada A29, alle ore 17:57, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice, la moglie e gli agenti di Polizia, sistemati in tre Fiat Croma blindate. Oltre al giudice, morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza,...
I NEMICI DI MORO E FALCONE. IL BELLISSIMO SERVIZIO DI PAOLO MONDANI PER REPORT
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

I NEMICI DI MORO E FALCONE. IL BELLISSIMO SERVIZIO DI PAOLO MONDANI PER REPORT

di Paolo Mondani https://www.raiplay.it/video/2024/05/I-nemici-di-Moro-e-Falcone---Report-12052024-c93f4cd3-215a-43b2-a9d7-05161424c537.html di Redazione Imperdibile il servizio tramesso domenica 12 maggio da Report, realizzato da Paolo Mondani sui molti lati non indagati del Caso Moro in cui si nasconde la "verità indicibile" sui perché dell'uccisione dell'uomo politico. Mondani pone le domande giuste, per esempio perché le Brigate Rosse non abbiano pubblicato le rivelazioni di Moro sul coinvolgimento della Dc nella strategia della tensione, i suoi giudizi taglienti su Andreotti, sul ruolo della NATO e il gioco sotto cui poneva (e pone) l'Italia. E ancora il ruolo degli infiltrati: un ex brigatista racconta le confidenze fattegli da Gallinari sulla presenza di 9 "irregolari" d...
JAVIER MILEI NON ANDAVA RICEVUTO… PER RISPETTO NEI CONFRONTI DI TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA, SIA CIVILI CHE DELLO STATO
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MONDO, POTERI FORTI

JAVIER MILEI NON ANDAVA RICEVUTO… PER RISPETTO NEI CONFRONTI DI TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA, SIA CIVILI CHE DELLO STATO

Javier Milei dai massoni del Rotary Club di Buenos Aires Il neopresidente argentino Javier Milei è a  Roma per incontrare il Papa, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ma non potevano darsi ammalati? Javier Milei in Italia non poteva mancare, è in visita nella patria della loggia massonica Propaganda 2 (P2) di Licio Gelli, che nel suo paese ha rimesso al potere nel 1973, Juan Domingo Perón e poi i generali golpisti. Il 18 ottobre 1973, cioè il giorno in cui il presidente Juan Domingo Peròn decorò Licio Gelli capo della P2, con l'Ordine del Libertador San Martin, la più alta onorificenza dello stato argentino Milei dice di sé: "Filosoficamente sono anarcocapitalista e quindi sento un profondo disprezzo per lo Stato...
REPORT puntata del 14/1/2024
EDITORIALE, video

REPORT puntata del 14/1/2024

Quando i Meloni non rotolano troppo lontano... guardare la puntata dal minuto 58https://www.raiplay.it/video/2024/01/Report---Puntata-del-14012024-e03d5def-6b08-4f5e-a15d-245e1c205356.html
L’EVOLUZIONE E INTEGRAZIONE DELLA MAFIA NEL SISTEMA CAPITALISTICO DEL XXI SECOLO
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI

L’EVOLUZIONE E INTEGRAZIONE DELLA MAFIA NEL SISTEMA CAPITALISTICO DEL XXI SECOLO

di Redazione L'ex magistrato e oggi senatore del M5S, Roberto Scarpinato, alla Università di Heidelberg, sei anni fa, spiegava, con una attualissima relazione, la trasformazione della mafia nell'epoca della finanziarizzazione e globalizzazione del massocapitalismo. Una lezione che tutti coloro che vogliono realmente l'eguaglianza dei cittadini e il superamento delle mafie e del capitalismo non possono esimersi dall'ascoltare per poter operare nella giusta direzione politica. The Fight Against the Mafia in Italy and Europe Tratto da https://www.youtube.com/watch?v=kZuwrtoT5aY
LE STRAGI, GLI OMICIDI SELETTIVI, L’INFILTRAZIONE CONTRO IL PCI E LA COSTITUZIONE
Massoneria, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

LE STRAGI, GLI OMICIDI SELETTIVI, L’INFILTRAZIONE CONTRO IL PCI E LA COSTITUZIONE

tratto da malgradotutto.blog https://www.youtube.com/watch?v=9g8_5SmvyYg&t=40s Registrazione video della presentazione del libro «Chi ha ucciso Pio LaTorre. Omicidio di mafia o politico? di Paolo Mondani e Armando Sorrentino (Castelvecchi), registrato a Palermo venerdì 28 ottobre 2022 - Dibattito organizzato da Castelvecchi Editore.Sono intervenuti: Aaron Pettinari (caporedattore della rivista Antimafia Duemila), Ottavio Terranova (presidente Associazione Nazionale Partigiani di Palermo), Valentina Chinnici (deputata all'Assemblea Regionale Siciliana, Partito Democratico), Tiziana Di Salvo, Armando Sorrentino (avvocato), Adriana Laudani (avvocato), Roberto Scarpinato (senatore, Movimento 5 Stelle), Paolo Mondani (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana).
NAPOLITANO, BERLUSCONI E MESSINA DENARO ALLE  FONDAMENTA DELLA SECONDA PIDUISTA REPUBBLICA
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, REVISIONISMO, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

NAPOLITANO, BERLUSCONI E MESSINA DENARO ALLE FONDAMENTA DELLA SECONDA PIDUISTA REPUBBLICA

di Redazione In poco tempo sono giunti alla fine dei loro giorni tre personaggi - Berlusconi, Napolitano e Messina Denaro - fondamentali nella trasformazione della nostra Repubblica democratica, basata sul voto proporzionale puro e i partiti di massa nata dalla lotta di Liberazione dal nazifascismo, a Repubblica reazionaria antidemcratica con il voto maggioritario, controllata dagli USA e dalla NATO, con partiti lobbisti d'imprese e banche d'affari. Questi tre personaggi assai graditi agli USA e alla NATO, erano tutti membri della massoneria e ognuno ha lavorato per il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica. Per attuare questo passaggio è servita una strategia stragista di lungo periodo da Piazza Fontana a Milano sino alle stragi di Capaci e via D'Amelio. L'acuirsi del disegno...
I NOBILI, LA VILLA, L’IMMOBILIARISTA, IL VATE, IL BRIGATISTA, L’AVVOCATO. POTEVA MANCARE IL MAFIOSO?
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

I NOBILI, LA VILLA, L’IMMOBILIARISTA, IL VATE, IL BRIGATISTA, L’AVVOCATO. POTEVA MANCARE IL MAFIOSO?

di Redazione Villa San Martino di Arcore vista dall'alto Villa San Martino di Arcore è un luogo particolare ricco di storia e significati. Fu la residenza, prima di Berlusconi, del "nobile" Alessandro Casati, nipote di Camillo Casati Stampa di Soncino, il primo proprietario della villa di Arcore, figlio di Gian Alfonso. Tra le personalità della famiglia troviamo Gabrio Casati, il podestà di Milano durante le Cinque Giornate, la rivolta del 1848 del popolo meneghino contro gli austriaci; inoltre, fu autore di una riforma della scuola che sarebbe rimasta in vigore in tutta Italia fino agli anni Venti del Novecento, la cosiddetta Legge Casati. In gioventù Alessandro Casati partecipò all'esperienza del modernismo teologico, un'ampia e variegata corrente di pensiero interna al c...