lunedì, Giugno 8

23 MAGGIO 1992 LA STRAGE DI CAPACI. UCCISI GIOVANNI FALCONE, FRANCESCA MORVILLO E 4 UOMINI DELLA SCORTA

di Redazione

La strage di Capaci fu un attentato di stampo terroristico compiuto anche da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci (sul territorio di Isola delle Femmine) con una carica composta da tritolo, RDX e nitrato d’ammonio con potenza pari a 500 kg di tritolo, per uccidere il magistrato antimafia Giovanni Falcone. Gli attentatori fecero esplodere un tratto dell’autostrada A29, alle ore 17:57, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice, la moglie e gli agenti di Polizia, sistemati in tre Fiat Croma blindate. Oltre al giudice, morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Vi furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Ma quali sono state realmente le ragioni della morte di Falcone e poi di Paolo Borsellino? I due magistrati avevano capito chi erano i mandanti dell’attacco alla Prima Repubblica e quale ruolo voleva giocare la mafia nella seconda e piduista Republica. Inoltre Falcone era un comunista…

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