venerdì, Agosto 7

Tag: stragi

CARI FASCISTI AL GOVERNO, GENERALE MORI: ERA LA SUA VOCE A CONDIZIONARE L’ANTIMAFIA?
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

CARI FASCISTI AL GOVERNO, GENERALE MORI: ERA LA SUA VOCE A CONDIZIONARE L’ANTIMAFIA?

di Giorgio Bongiovanni 27 Giugno 2025 I moderni farisei e quelle ipocrisie procedurali che nascondono la verità Cari signori di Forza Italia, signor Gasparri, cara presidente Colosimo, lasciateci porre una domanda semplice e diretta, senza giri di parole: è vero o no che il generale Mario Mori, ex direttore del Sisde, ha davvero cercato di influenzare i lavori della Commissione Antimafia?Le intercettazioni che sono state raccontate da un anonimo investigatore al programma di Report erano forse opera dell’intelligenza artificiale o rispecchiano il vero?Com’era prevedibile anziché rispondere si sono nascosti dietro a farisaiche procedure.Forza Italia, partito fondato da un piduista, pagatore della mafia e pregiudicato (Silvio Berlusconi) assieme al condannato per concorso esterno i...
MA GUARDA QUANTI MASSONI DIETRO LE STRAGI… COME QUELLA DI VIA D’AMELIO.
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

MA GUARDA QUANTI MASSONI DIETRO LE STRAGI… COME QUELLA DI VIA D’AMELIO.

di Redazione Cari lettori da quanti anni vi diciamo, dal sito, dalle pubbliche iniziative, ma anche in private conversazioni, che il vero partito dei capitalisti è la massoneria? Ma l'ignoranza è dura a morire e va sempre a braccetto con la codardia e l'opportunismo. Speriamo che l'articolo de il Fatto Quotidiano che vi proponiamo qui sotto vi dia più coraggio e vi sproni a combattere meglio contro la "Spectre" massonica. Ci rinfranca sapere che esistono ancora giornalisti, come quelli de il Fatto Quotidiano, di REPORT che resistono eroicamente alla censura e alle minacce e con coraggio affrontano questo pericoloso argomento. Comunque in questi anni abbiamo visto nascere dei siti e blog fatti anche da giornalisti andati in pensione che non mollano come quelli di REMOCONTRO, OTTOLI...
REPORT DIMOSTRA CHE L’INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI FASCISTI NELLE STRAGI DEL 1992-93 NON E’ ARCHIVIATA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

REPORT DIMOSTRA CHE L’INDAGINE SUL COINVOLGIMENTO DEI FASCISTI NELLE STRAGI DEL 1992-93 NON E’ ARCHIVIATA

di Redazione Affermiamo da anni che i fascisti siano giunti al governo del paese con la strategia della tensione e con il Piano di rinascita della P2 . Le inchieste della magistratura, che non si piega ai piani eversivi antidemocratici dei massocapitalisti e dei loro complici nello Stato, continuando a rispettare il ruolo che la Costituzione antifascista gli ha assegnato, dimostrano in modo inequivocabile che la seconda e piduista Repubblica non ha ancora vinto, grazie a giornalisti come quelli di Report e ai magistrati che continuano l'indagine sul ruolo di Stefano Delle Chiaie nelle stragi di Capaci, Via D'Amelio; di Firenze, Milano e Roma del 1993. https://www.raiplay.it/video/2025/06/Report---Puntata-del-22062025-7d5f59b4-b5b7-4e51-8d1a-b71e43526871.html
SCARPINATO PARLA DEL VERO SIGNIFICATO DELL’ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, MONDO, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

SCARPINATO PARLA DEL VERO SIGNIFICATO DELL’ARRESTO DI MATTEO MESSINA DENARO

https://www.youtube.com/watch?v=J8n-dqelrZc&t=5s di Redazione Il senatore del Movimento 5 Stelle, Roberto Scarpinato, ex Procuratore generale presso la corte d'appello di Palermo in televisione e con cognizione di causa spiega a quale livello si è svolta l'azione criminale di Matteo Messina Denaro e i suoi intrecci con i veri centri di potere dell'economia capitalistica di cui la mafia fa parte: massoneria, finanza internazionale, riciclaggio dei soldi della droga e dei traffici di ogni genere, terrorismo stragista di destra, politica attuale, colletti bianchi, uomini dello Stato, servizi segreti. Scarpinato descrive l'Italia massocapitalista collegata tramite la massoneria al sistema imperialista USA/NATO. Sistema che per raggiungere i suoi fini antipopolari ha determinato t...
NOI NON AVEVAMO DUBBI CHE NESSUNO MEMBRO DEL GOVERNO FASCISTA SAREBBE ANDATO A SANT’ANNA DI STAZZEMA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI, REVISIONISMO, STORIA DEL P.C.I.

NOI NON AVEVAMO DUBBI CHE NESSUNO MEMBRO DEL GOVERNO FASCISTA SAREBBE ANDATO A SANT’ANNA DI STAZZEMA

di Redazione Alla commemorazione per gli 80 anni della strage di Sant'Anna di Stazzema - piccolissimo borgo della Lucchesia dove il 12 agosto 1944 sono state uccise dai nazifascisti 560 persone - non erano presenti i membri del governo Meloni. Un fatto che dimostra che per loro l'antifascismo è un disvalore e che il loro giuramento sulla Costituzione antifascista è uno spergiuro. Come mai tanta tracotanza da parte dei fascisti al governo? I massoni al governo e trasversali in ogni formazione della seconda Repubblica vogliono che i fascisti si rafforzino e quindi non ne chiedono l'estromissione tramite l'azione diretta da parte del presidente della Repubblica, che deve far rispettare il loro giuramento, azione congiunta dalla pressione dell'opposizione che deve chiamare le masse popo...
2 AGOSTO 1980 STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA, 9 MAGGIO 1978 OMICIDIO MORO. UN’UNICA STRATEGIA ANTICOMUNISTA
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2 AGOSTO 1980 STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA, 9 MAGGIO 1978 OMICIDIO MORO. UN’UNICA STRATEGIA ANTICOMUNISTA

di Redazione Carissime compagne e compagni, la Procura generale di Bologna dalle carte segrete di Licio Gelli, fatte sparire dagli atti del processo per bancarotta del Banco Ambrosiano, ma grazie alle lotte dei famigliari delle vittime e della magistratura rese pubbliche, ha scoperto - tramite i finanziamenti - i mandanti, gli organizzatori e gli esecutori della strage del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna, che ha causato 85 morti e 200 feriti. Viene direttamente chiamato in causa, anche se deceduto 9 anni fa, il capo della loggia P2, Licio Gelli, già condannato per tutti i depistaggi compiuti dopo la strage. Sono complici di Gelli il suo tesoriere e braccio destro, il banchiere Umberto Ortolani e il capo dell'Ufficio affari riservati del Viminale, Federico Umberto D'Amat...
STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA, RINVIATO A GIUDIZIO IL FASCISTA ROBERTO ZORZI
EDITORIALE, STRATEGIA DELLA TENSIONE

STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA, RINVIATO A GIUDIZIO IL FASCISTA ROBERTO ZORZI

di Redazione Pochi secondi dopo l’esplosione: una foto divenuta simbolo della Strage di Piazza della Loggia C'è voluta la determinazione dei famigliari delle vittime e di tutti i cittadini che da anni si battono per la verità sugli esecutori e sui mandanti delle stragi nel nostro paese se oggi si è giunti al rinvio a giudizio di Roberto Zorzi e di Marco Toffaloni. Per permettere alle nuove generazioni e a chi vuole rinfrescarsi la memoria su qualla tragica stagione che ha investito il nostro paese e il suo assetto democratico vi proponiamo la lettura della ricostruzione fatta dall'avvocato cassazionista Pietro Garbarino, per il giornale dell'ANPI, Patria Indipendente. Piazza della Loggia, l’ultima inchiesta di Pietro Garbarino https://www.patriaindipendente.it/servizi/piazza-de...
VIA D’AMELIO UNA STRAGE ATLANTICA, DI STATO, FASCIO-PIDUISTA E MAFIOSA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA

VIA D’AMELIO UNA STRAGE ATLANTICA, DI STATO, FASCIO-PIDUISTA E MAFIOSA

di Redazione Il 19 luglio 1992, all'altezza del numero civico 21 di via Marino D'Amelio a Palermo, nella devastante esplosione di un'autobomba, perdono la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi - prima donna a far parte di una scorta -Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Sopravvive solo l'agente Antonino Vullo, che al momento dell'esplosione stava parcheggiando una delle auto della scorta. La strage di via D'Amelio avviene a soli tre mesi di distanza dalla strage di Capaci del 23 maggio, che aveva ucciso il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo anche lei magistrato, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio e Antonio Montinaro, oltre a ferire 23 persone. Il 12 marzo dello s...
P2, MSI, ALLEANZA NAZIONALE, FRATELLI D’ITALIA, I “TRAGHETTATORI” TRA STRAGI E COLPI DI STATO
EDITORIALE, STRATEGIA DELLA TENSIONE

P2, MSI, ALLEANZA NAZIONALE, FRATELLI D’ITALIA, I “TRAGHETTATORI” TRA STRAGI E COLPI DI STATO

di Redazione https://www.rai.it/programmi/report/inchieste/Facce-da-mostro-29184726-701c-4217-ac41-817c052b2ae8.html Lunedì 2 gennaio Report ha trasmesso l'interessantissimo servizio dal titolo Facce da mostro, curato da Paolo Mondani con Marco Bova e Roberto Persia, con la consulenza di Andrea Palladino. Il servizio parla del connubio tra fascismo - vecchio. e nuovo - criminalità organizzata, servizi segreti, massoneria nell'attuazione della strategia della tensione. In questi giorni giorni abbiamo assistito da parte della fascista Meloni al tentativo di santificazione del Movimento Sociale Italiano (Msi), presentato come traghettatore della destra uscita sconfitta dalla seconda guerra mondiale verso la democrazia. Nel servizio Facce da mostro emerge il ruolo eversivo di e...