DOPO IL MEMORANDUM D’ISLAMABAD
di Thierry Meyssan
Gli arabi del Golfo Persico hanno tratto dalla guerra contro l’Iran la conclusione che Israele è uno Stato predatore e gli Stati Uniti non sono il gendarme del mondo. Gi Stati Uniti invece ancora non sanno cosa pensare di Benjamin Netanyahu e della sua coalizione di governo. I sionisti revisionisti cercano di inserire candidati filoisraeliani nel partito Repubblicano e in quello Democratico, nonostante la maggioranza degli elettori non voglia più sostenere uno Stato genocida. Cercano inoltre di aizzare gli arabi del Golfo contro l’Iran e di rilanciare l’operazione israeliana in Libano.
Rete Voltaire | Parigi (Francia) |30 giugno 2026
Rahm Emanuel e Benjamin Netanyahu: i loro genitori erano già molto legati.
Il Memorandum d’Islamabad [1] non solo ha r...









