SIRIA E LA «DOTTRINA DELLE CENTO MANIGLIE»
Israele-Medio Oriente
19 Agosto 2026
di Piero Orteca
Un Paese uscito stremato e lacerato dalla guerra civile, cerca di risorgere attaccandosi a tutte le opportunità. Ma i potenti vicini non fanno sconti e lo usano come campo neutro per giocare le loro partite mortali. Mentre, per Usa e Russia, Damasco resta solo una pedina su una scacchiera geopolitica sempre più confusa.
Netanyahu bombarda anche in Siria
Torna a mandare sinistri brontolii il vulcano sempre attivo di Damasco. Come già avviene per il Libano, anche la Siria è un Paese incastrato nel cuore della macro-area di crisi mediorientale, e così finisce per assorbirne tutti i contraccolpi. A questo giro (e per l’ennesima volta) è ritornato alla carica Netanyahu, ormai infoiato dal fascino politico della supremazia...









