di Redazione
Alcuni ricercatori sono giunti alla conclusione che Israele nell’attacco perpetrato a Tatrus in Siria il 16 dicembre scorso avrebbe utilizzato per la prima volta armi tattiche nucleari di tipo B61 prodotte in America, lanciate da una nave militare. Nel filmato le immagini della devastazione provocata dal lancio israeliano e la registrazione della scossa tellurica avvertita in Turchia, a 820 km di distanza.
Non ci sembra che la notizia abbia avuto una risonanza importante sui media italiani, tutti presi a seguire il fermo di Cecilia Sala in Iran.
Chiediamo che l’opinione pubblica italiana sia adeguatamente informata dell’ennesimo abuso da parte di Israele e che le autorità internazionali siano unanimi nel chiedere che si fermino le armi di Israele, uno Stato genocida.