lunedì, Giugno 8

MAI FIDARSI DEGLI USA – TRUMP FA MASSACRARE I CURDI E PUNTA DI NUOVO ALL’IRAQ

Ma come? Gli Stati Uniti non erano i massimi alleati del fiero e giusto popolo curdo? Il popolo che aveva combattuto l’Isis, Assad, Erdogan e tutti i peggiori autocrati e oscurantisti nemici dell’Occidente? Sì, almeno fino a qualche giorno fa, quando i combattenti curdi della Siria sono stati traditi da papi Washington per il suo il suo nuovo prediletto: Il neo-presidente siriano e già membro di Al Qaeda, Al Jolani, al quale papi Washington ha dato il via libera per conquistarsi il Rojava, quella regione a est della Siria e al confine con la Turchia governata autonomamente dai curdi da una decina di anni. La svolta è avvenuta lo scorso sabato, quando le truppe governative sono avanzate rapidamente nel territorio controllato per anni dalle forze guidate dalla Syrian Democratic Forces (SDF), catturando città su entrambi i lati del fiume Eufrate, il più grande giacimento petrolifero del Paese (Al-Omar) e uno di gas; la provincia di Al-Hasakah, in particolare, produceva – pensate – quasi due terzi del petrolio e del gas nazionale: da qui anche l’importanza per Al “9/11” Jolani di riprendersi la regione. Insomma: anche per i curdi si può dire sedotti e abbandonati; avranno imparato la lezione: mai fidarsi della potenza più violenta e cinica del pianeta. Ma perché gli USA e Israele  hanno deciso di agire proprio adesso? E in che modo l’operazione è collegata ad una un possibile prossimo attacco all’Iran? Ne abbiamo parlato con Enrico Tomaselli.

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