lunedì, Giugno 8

Tag: occupazione Palestina

IL CORRIERE DELLA SERA DEVE RISARCIRE UNA ONG PALESTINESE
DISINFORMAZIA, MONDO

IL CORRIERE DELLA SERA DEVE RISARCIRE UNA ONG PALESTINESE

di European Legal Support Center https://mailchi.mp/elsc/september-updates-on-the-defence-of-palestinian-rights-advocacy-in-europe-17855765?e=e846407713 Il Corriere della Sera, uno dei più importanti quotidiani italiani è stato condannato a pagare circa 15mila euro di danni a Shawan Jabarin, direttore generale di Al-Haq, per averlo falsamente accusato nel 2021 di esere un terrorista e un assassino. Un'accusa infondata basata sulla propaganda israeliana e su campagne diffamatorie. I fatti Il 20 dicembre 2021, Laura Boldrini, membro del Parlamento italiano, ha invitato due rappresentanti di organizzazioni per i diritti umani, Al-Haq e Addameer, a un'audizione in videoconferenza presso la Camera dei deputati del Parlamento italiano. Questa audizione è stata organizzata in rispost...
LIBANO. HEZBOLLAH NEGA LE BUGIE ISRAELIANE
MONDO

LIBANO. HEZBOLLAH NEGA LE BUGIE ISRAELIANE

di Ahmad M. Shakakini Majdal Shama è una città del Golan siriano occupato da Israele nel 1967, quando durante la guerra dei 6 giorni, il regime genocida israeliano aveva anche occupato Cisgiordania e Gaza palestinesi, il Sinai egiziano e le fattorie di Shabaa libanesi. La popolazione araba di Majdal Shams è rimasta fedele alla propria identità siriana. Tutti sanno inoltre che i cittadini di Majdal Shams sono patrioti arabi che hanno rifiutato e combattuto contro l’occupazione israeliana. Il regime sionista dice che un missile è stato lanciato dalla resistenza libanese e causato la morte di 10 civili arabi di Majdal Shams. La resistenza libanese nega categoricamente. Non esiste alcun motivo per cui la resistenza araba libanese abbia lanciato missili contro cittadini arabi che vi...
DRIS MESSAOUD, JUDOKA ALGERINO, SI E’ RITIRATO DALLE OLIMPIADI PER NON INCONTRARE UN ISRAELIANO
MONDO

DRIS MESSAOUD, JUDOKA ALGERINO, SI E’ RITIRATO DALLE OLIMPIADI PER NON INCONTRARE UN ISRAELIANO

di Redazione Questo ragazzo, Dris Messaoud, judoka algerino, si è ritirato dalle Olimpiadi perché ha rifiutato di competere contro un atleta israeliano, Tohar Butbul. L'incontro degli ottavi di finale avrebbe dovuto svolgersi lunedì 29 luglio, ma alla prova della bilancia l'atleta algerino aveva sforato il limite di peso della sua categoria di 400 grammi e quindi era stato escluso dalla competizione. Ora rischia di essere squalificato anche per dieci anni, perché la Federazione internazionale di judo ha annunciato un'indagine approfondita sull'accaduto dopo le Olimpiadi. Dris ha rinunciato alle Olimpiadi, il sogno di qualsiasi atleta, ma a Parigi 2024 nessun altro sarà campione quanto lui.
LA SORVEGLIANZA ISRAELIANA DA GAZA FINO IN CASA NOSTRA
MONDO, POTERI FORTI

LA SORVEGLIANZA ISRAELIANA DA GAZA FINO IN CASA NOSTRA

di Redazione Le autorità israeliane stanno usando un sistema sperimentale di riconoscimento facciale, noto come “Red wolf”, per tracciare i palestinesi e automatizzare gravi limitazioni alla loro libertà di movimento. È quanto emerge dal rapporto “Apartheid automatizzato”, pubblicato da Amnesty International il 2 maggio 2023 assieme a questo documentario. La "soluzione finale" lanciata da Israele dopo i fatti del 7 ottobre si avvale dei sistemi di identificazione illustrati nel documentario. Questo sistema di sorveglianza israeliano avanzato e pervasivo sta servendo da modello a molte città, anche italiane, come Trento che ha previsto l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per registrare le conversazioni ed effettuare riprese in cinque piazze cittadine a scopo di "prevenire" cri...
CRESCE IL NUMERO DI PAESI CHE ADERISCE ALLA CAUSA CONTRO ISRAELE
EDITORIALE

CRESCE IL NUMERO DI PAESI CHE ADERISCE ALLA CAUSA CONTRO ISRAELE

di Redazione Il 1° giugno scorso il Presidente cileno Gabriel Boric ha annunciato che il Cile affiancherà il Sudafrica nella denuncia presentata da quest’ultimo contro Israele, nel quadro della convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio. A dicembre il Paese africano aveva infatti presentato una causa presso la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja contro Israele, accusato di aver violato la Convenzione sul divieto di Genocidio, ratificata sia dal Sudafrica che da Israele. "Ho deciso di sostenere il Cile e di unirmi alla causa intentata dal Sudafrica davanti alla Corte internazionale di giustizia, nel quadro della Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio", ha affermato Boric nel discorso pronunciato davanti al Parlamento cileno. Nel suo disc...
UNA CELLULA SPECIALE STATUNITENSE HA PARTECIPATO AL MASSACRO DI NUSEIRAT
DISINFORMAZIA

UNA CELLULA SPECIALE STATUNITENSE HA PARTECIPATO AL MASSACRO DI NUSEIRAT

https://www.palestinechronicle.com/fake-aid-truck-used-to-carry-out-rescue-operation-us-special-cell-participated-in-nuseirat-massacre/ L’operazione per la liberazione dei quattro ostaggi israeliani, che è costata la vita ad almeno 274 civili palestinesi, viene (da più fonti occidentali) confermata e attribuita alla Delta Force USA con il supporto dell’esercito israeliano. Hanno utilizzato il pontile USA con un camion pieno di militari dei corpi speciali staunitensi camuffato da mezzo ONU. Gli ostaggi non erano nei tunnel ma insieme a famiglie di militanti di Hamas e trattati con tutti i riguardi a scapito degli stessi palestinesi presenti. I militari USA sono stati scoperti e a questo punto è intervenuto l’IDF con i bombardamenti intorno per permettere la fuga dei compari ameri...
ANATOMIA DI UN GENOCIDIO, IL RAPPORTO DEL RELATORE SPECIALE DELLE NAZIONI UNITE
DIRITTI, MONDO

ANATOMIA DI UN GENOCIDIO, IL RAPPORTO DEL RELATORE SPECIALE DELLE NAZIONI UNITE

di Redazione Il Relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, è un esperto indipendente nominato dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per seguire e riferire sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati, riferire pubblicamente al riguardo e collaborare con i governi, la società civile e altri soggetti per promuovere la cooperazione internazionale. Il Relatore Speciale effettua visite o missioni regolari nei Territori Palestinesi Occupati e riferisce annualmente al Consiglio per i Diritti Umani. L'OHCHR fornisce al titolare del mandato assistenza logistica e tecnica. Francesca Albanese è stata nominata Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal...
MANIFESTAZIONE PRO PALESTINA NELLA SEDE DEL NEW YORK TIMES
MONDO

MANIFESTAZIONE PRO PALESTINA NELLA SEDE DEL NEW YORK TIMES

https://english.almayadeen.net/videos/pro-palestine-protesters-storm-the-new-york-times--building Una manifestazione pro Palestina si è svolta il 15 marzo a Manhattan, nella sede del New York Times, accusando il giornale di fornire un'informazione parziale nei confronti di "Israele" nei suoi resoconti sul genocidio di Gaza. I manifestanti portavano striscioni con le scritte “Palestina libera”, “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”, “New York Times, ti accuseremo di genocidio” e “New York Times, non puoi nasconderlo, ti accuseremo di genocidio". Nel video si vede anche un uomo che assalta i manifestanti, aggredendoli. Una protesta simile a quelle che sono svolte in Italia davanti alle sedi Rai, dove i manifestanti sono anche stati malmenati dalla polizia, e che si devono molti...
L’UNIVERSITA’ ITALIANA E GLI ACCORDI CON ISRAELE
EDITORIALE

L’UNIVERSITA’ ITALIANA E GLI ACCORDI CON ISRAELE

di Redazione Manifestazione ieri di fronte alla sede del Senato Accademico a Pisa Ieri mattina a Pisa si è riunito il Senato Accademico per discutere i rapportii con lo stato sionista e l'Università di Pisa. Quest'ultima si rifiuta di rimuovere gli accordi con le università israeliane e/o con le aziende belliche che portano avanti la colonizzazione e il genocidio in Palestina, come Leonardo, Eni e molte altre. Le risposte dell'Ateneo non sono quelle che la popolazione pisana avrebbe voluto sentire perché dai luoghi del sapere ci si aspetta una posizione chiara e netta contro il genocidio. I risultati per ora raggiunti sono: Apertura di corridoi universitari per chi studia e proviene dalla Palestina; Garanzia della sospensione della didattica per cr...
A GAZA MUORE ANCHE UN PATRIMONIO ARTISTICO MILLENARIO
MONDO

A GAZA MUORE ANCHE UN PATRIMONIO ARTISTICO MILLENARIO

di Francesco Bandarin https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/a-gaza-muore-anche-un-patrimonio-artistico-millenario/144417.html Gaza, oggi al centro del terribile conflitto innescato dall’attacco sferrato da Hamas a Israele il 7 ottobre scorso, ha una storia millenaria che ha lasciato sul suo territorio i segni del passaggio delle civiltà che l’hanno dominata: i Cananei, gli Egizi, i Filistei, gli Assiri, i Greci, gli Asmonei, i Romani, i Bizantini, gli Arabi, i Fatimidi, i Crociati, gli Ayubbidi, i Mamelucchi, i Crociati, gli Ottomani, fino agli inglesi (1920-48). Dopo la fondazione dello Stato di Israele, nel 1948, Gaza passò all’Egitto, per essere occupata da Israele nel 1967, e infine attribuita all’Autorità Nazionale Palestinese e ad Hamas a partire dal 2006. Gaza, il cui no...