lunedì, Settembre 28

Tag: Federazione Russa

IN INDIA SI RIUNISCE L’ANTI-OCCIDENTE CHE GUARDA A SUD
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IN INDIA SI RIUNISCE L’ANTI-OCCIDENTE CHE GUARDA A SUD

Sud del mondo 12 Settembre 2026 di Piero Orteca Una ventina di Paesi “Brics”, discutono di economia, sviluppo e, a sorpresa, anche di “inclusione”. Incontri politici bilaterali di alto livello. Ieri, Narendra Modi ha parlato con Vladimir Putin. Oggi, arriva Xi Jinping, per un forum che rappresenta metà della popolazione terrestre. Contro tutti i neocolonialismi In India, oggi e domani, la metà del pianeta che, pur tra marcate differenze di sistema, riesce a confrontarsi per cercare di contrastare il modello sociale e politico occidentale. Cioè, per combattere un tipo di sviluppo ritenuto, a torto o a ragione, unipolare e sostanzialmente neocolonialista. Parliamo dei “Brics”, dall’acronimo dei Paesi fondatori (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) che adesso si sono molti...
UCRAINA, LA CINA ENTRA NELLA TRATTATIVA. E L’EUROPA RESTA ISOLATA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

UCRAINA, LA CINA ENTRA NELLA TRATTATIVA. E L’EUROPA RESTA ISOLATA

10 Set , 2026| di Bruno Gravagnuolo Grandi novità sul fronte ucraino. Sul terreno diplomatico. Ecco la più importante. Si profila un vertice a tre Russia-Ucraina-USA. E questo già lo sapevamo. Ma ora il vertice si allarga alla Cina, con la possibilità di farlo in autunno in Cina. Peskov conferma. E, a questo punto, arbitro negoziale neutro diviene Xi Jinping, la Cina, non già l’Europa, riottosa e fin qui nemica della pace e riarmista. Che ha sabotato ogni chance di compromesso, riscrivendo e insabbiando la base di accordi Trump-Putin ad Anchorage. Zelensky non smentisce il tutto, ma teme la Cina come troppo filorussa. Non può altresì tirarsi fuori a questo punto, avendo dato disco verde alla triangolazione con Witkoff e Kushner, con il loro passaggio a Mosca e Kiev. E avendo ormai gi...
IL DIALOGO TRA MOSCA E VATICANO: LAVROV: «POSIZIONE EQUILIBRATA DELLA SANTA SEDE»
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IL DIALOGO TRA MOSCA E VATICANO: LAVROV: «POSIZIONE EQUILIBRATA DELLA SANTA SEDE»

26 Agosto 2026 Tutti i punti chiavi dell’incontro tra il ministro degli esteri russo con l’inviato della Santa Sede Un dialogo fitto e articolato, che ha spaziato dalla guerra in Ucraina alla persecuzione della Chiesa ortodossa, passando per il Medio Oriente e l'Africa. Nel corso di un incontro di oltre quattro ore, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario della Santa Sede per i rapporti con gli Stati, hanno gettato le basi per un'intesa su temi che dividono il mondo, trovando un inaspettato terreno comune sulla difesa dei valori tradizionali e sulla necessità di un approccio umanitario al conflitto. Lavrov, al termine dei colloqui, ha elogiato la «posizione equilibrata» del Vaticano sulla crisi ucraina, c...
IL CAPO DELLA CIA A MOSCA TRA UCRAINA E IRAN
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IL CAPO DELLA CIA A MOSCA TRA UCRAINA E IRAN

Stati Uniti-Russia 26 Agosto 2026 di rem Il direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca per una visita di cui non si sa praticamente nulla. Non si sa perché Ratcliffe sia andato a Mosca, chi abbia incontrato, quali altri funzionari l’abbiano accompagnato. «Contatti tra i servizi di sicurezza», per non dire nulla. Ipotesi principale, Ratcliffe a Mosca per parlare di Ucraina ma anche di Iran, il sospetto. Colpisci e fuggi La prima volta da quando l’ex capo della Cia William Burns andò a Mosca qualche mese prima dell’invasione ucraina. La notizia è trapelata sulla Cbs grazie al tracciamento dell’inusuale rotta del Boeing militare che ha trasportato in Russia facendo tappa in Lettonia. Altre fonti hanno poi parlato alla stampa di un accordo fra la Casa bianca e Kiev affinché ques...
GIAPPONE E RUSSIA: CRESCE LA TENSIONE PER LE CURILI
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GIAPPONE E RUSSIA: CRESCE LA TENSIONE PER LE CURILI

Giappone 22 Agosto 2026 di Piero Orteca Dopo il nordcoreano Kim, altri missili nel Pacifico, ai confini dell’Artico. L’arcipelago delle Curili, una catena di isole vulcaniche tra Russia e Giappone, di Mosca dalla fine della  guerra mondiale, con quattro di quelle isole che Tokio rivendica da sempre. Il leader del Cremlino recentemente in visita in questo posto sperduto, ha ordinato esercitazioni militari a ‘fuoco vivo’. Intanto il Sol levante si riarma, massicciamente. Un’altra crisi ‘silente’ Le superpotenze continuano a mostrare i muscoli nel Pacifico, dove la tensione si è improvvisamente spostata dal Mar cinese meridionale alle fredde latitudini dei mari siberiani. Dopo i missili, sparati l’altro giorno dal nordcoreano Kim Jong-Un, ora è stata la volta della Russia ...
SIRIA E LA «DOTTRINA DELLE CENTO MANIGLIE»
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

SIRIA E LA «DOTTRINA DELLE CENTO MANIGLIE»

Israele-Medio Oriente 19 Agosto 2026 di Piero Orteca Un Paese uscito stremato e lacerato dalla  guerra civile, cerca di risorgere attaccandosi a tutte le opportunità. Ma i potenti vicini non fanno sconti e lo usano come campo neutro per giocare le loro partite mortali. Mentre, per Usa e Russia, Damasco resta solo una pedina su una scacchiera geopolitica sempre più confusa. Netanyahu bombarda anche in Siria Torna a mandare sinistri brontolii il vulcano sempre attivo di Damasco. Come già avviene per il Libano, anche la Siria è un Paese incastrato nel cuore della macro-area di crisi mediorientale, e così finisce per assorbirne tutti i contraccolpi. A questo giro (e per l’ennesima volta) è ritornato alla carica Netanyahu, ormai infoiato dal fascino politico della supremazia...
FRONTE ORIENTALE: RIARMO GIAPPONESE E PUTIN IN VISITA ALLE CURILI
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

FRONTE ORIENTALE: RIARMO GIAPPONESE E PUTIN IN VISITA ALLE CURILI

Russia-Asia 14 Agosto 2026 di Ennio Remondino La prima volta di Putin nelle isole contese fa infuriare Tokyo: esercitazioni navali e una esibizione di sovranità. La nuova crisi con la Russia rischia di favorire l’alleanza tra Usa, Giappone e Corea del Sud. O viceversa, è stata proprio l’alleanza Usa, Giappone e Corea del Sud a far muovere Putin da Mosca. Le due Corea e l’Ucraina che connettono la  guerra alle porte dell’Europa con l’Asia orientale Ferite lontane riesumate come messaggio Capo Nosappu, estrema punta orientale dell’Hokkaido. Isole Curili dove, su una di quelle isole è sbarcato Vladimir Putin. «È la prima volta che il presidente russo mette piede a Iturup (chiamata Etorofu da Tokyo), la maggiore delle quattro isole controllate da Mosca e rivendicate dal Gia...
GERMANIA: ACCUSATO FORMALMENTE UNO DEGLI ATTENTATORI DEL NORTH STREAM
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

GERMANIA: ACCUSATO FORMALMENTE UNO DEGLI ATTENTATORI DEL NORTH STREAM

Sergei Kuznetsov di Andrea Puccio  LUG 2, 2026   Il procuratore generale tedesco Jens Rommel ha presentato le prime accuse ufficiali contro l’ucraino Sergei Kuznetsov, coinvolto nell’attacco ai gasdotti Nord Stream 1 e 2, hanno riferito i media tedeschi. Secondo la Procura, Kuznetsov, arrestato in Italia mentre era in vacanza con la sua famiglia,  non deve più affrontare solo accuse di “sabotaggio incostituzionale”, ma anche di un crimine di guerra, considerando che la distruzione dei gasdotti nel Mar Baltico, avvenuta nel settembre 2022, ha costituito un attacco contro le infrastrutture civili protette dal diritto internazionale umanitario. In precedenza, la Corte Suprema tedesca ha concluso che le esplosioni sono state effettuate “per conto di uno Stato...
LA DANNATA GUERRA UCRAINA DOVE VINCE SEMPRE L’INGANNO
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

LA DANNATA GUERRA UCRAINA DOVE VINCE SEMPRE L’INGANNO

Europa-Ucraina 24 Giugno 2026 di Ennio Remondino Qualcuno di voi lettori, citando fonti autorevoli, può dirci chi sta vincendo l’infinita guerra ucraina? Noi di Remocontro, esercitando la ‘virtù del dubbio’, siamo nei guai. NATO e UE insistono per la vittoria ucraina con Ursula Von der Leyen che la celebra a Kiev col seguito del compatriota Merz. Eppure l’Ucraina sta adottando la stessa strategia della Wehrmacht sul Fronte Orientale: trasformare ogni cittadina in una roccaforte per guadagnare tempo al prezzo dell’annientamento dei reparti. Come è finita è noto. Ma se ti documenti oltre stampa e pensatoi agli ordini di casa, scopri altre cose che nessuno dice. L’Europa reale tra Bruxelles e la Storia «I russi avanzano ma nessuno lo dice. Alcune delle ultime roccaforti ucrai...
LA «LOBBY EBRAICA» HA INGANNATO PUTIN – LUKASHENKO
BIOGRAFIE, DISINFORMAZIA, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

LA «LOBBY EBRAICA» HA INGANNATO PUTIN – LUKASHENKO

16 Giugno 2026 Il presidente russo Vladimir Putin è stato indotto con l'inganno a ritirare le truppe dalle vicinanze di Kiev nel 2022 da forze che sostenevano di rappresentare la volontà di Vladimir Zelensky di cercare la pace. A dichiararlo è stato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko in un'intervista ad Al Arabiya. Secondo Lukashenko, il conflitto avrebbe potuto concludersi rapidamente nelle sue fasi iniziali, quando le forze di Mosca erano vicine alla capitale ucraina. «All'epoca, non solo io, ma tutti nel mondo capivano che la guerra sarebbe finita rapidamente con una vittoria russa. Questo principalmente perché i russi erano a Kiev», ha affermato il leader bielorusso, secondo quanto riportato da BelTA. Lukashenko ha affermato che «alcuni politici e forze» hanno ...