lunedì, Giugno 8

L’EURO? POVERA ITALIA

Michele Santoro presenta Gabriele Guzzi, autore di “Eurosuicidio. Come l’Unione Europea ha soffocato l’Italia e come possiamo salvarci” Fazi Editore, in un dialogo inedito e appassionante con Michele Santoro sul futuro dell’Italia.

Prefazione di Lucio Caracciolo

“L’Europa non è in crisi: è la crisi”. Così potrebbe riassumersi la tesi di questo libro. Eurosuicidio è una diagnosi lucida e impietosa del fallimento strutturale dell’Unione Europea per come è stata concepita e realizzata. Gabriele Guzzi, economista e filosofo tra i più brillanti della nuova generazione, mostra con chiarezza come l’attuale marginalità economica e geopolitica dell’Italia – e sempre più dell’intero continente – non sia un esito accidentale, ma la conseguenza logica delle scelte fondative di questa integrazione europea. L’Unione Europea non è stata la salvezza promessa: è diventata il principale artefice del nostro declino, privando l’Italia di strumenti indispensabili non solo per sostenere la propria economia, condannandola a decenni di stagnazione, ma anche per assicurare l’efficace funzionamento del proprio sistema democratico. Le idee che guidano l’attuale costruzione europea – a partire proprio dalla moneta unica – rappresentano così le cause più profonde del suicidio che il continente sta oggi mettendo in atto in tutti i principali ambiti politici, industriali e geopolitici, dalla guerra in Ucraina alla guerra commerciale con gli Stati Uniti.

Con una scrittura brillante e uno sguardo insieme economico, politico e culturale, il libro affronta senza infingimenti la grande mistificazione del discorso europeista: l’idea che l’UE sia stata un fattore di pace, progresso e modernizzazione. Al contrario, l’autore ne ricostruisce la natura ideologica e dogmatica, fino a proporre una vera e propria teologia politica dell’euro come surrogato spirituale di una classe dirigente priva di visione. Ma Eurosuicidio non si ferma alla diagnosi e lancia una sfida politica e culturale, avanzando una proposta concreta e visionaria su come superare l’attuale costruzione europea. Perché solo se sapremo riconoscere gli errori del passato, disfacendo con coraggio ciò che non funziona, sarà possibile immaginare un domani migliore per l’Italia e una nuova cooperazione tra Stati fondata su giustizia, democrazia e pace..

«L’assai documentata analisi di Guzzi contribuisce a scalfire il tabù che da più di trent’anni blocca il dibattito sull’Unione Europea».
Lucio Caracciolo

«Un libro prezioso che aiuta a chiarire molti equivoci sull’euro e sul futuro dell’Italia in Europa. Consigliato».
Marco Travaglio

«Questo libro mi costringe a guardare con disincanto alle mie responsabilità di europeista convinto e di eurolatra sognatore. Ricominciare da capo? Io, da ottantaquattrenne inguaribilmente ottimista, lo vorrei».
Franco Cardini

«Questo libro affascinante riapre un dibattito che va oltre l’Italia e che l’Europa deve ancora affrontare».
Dani Rodrik

«Come afferma giustamente Guzzi, l’Italia, in quanto Repubblica democratica fondata sul lavoro, non ha altra scelta se non quella di liberarsi dal suo mortale intreccio con il capitalismo neoliberale in declino».
Wolfgang Streeck

Gabriele Guzzi

Presidente

Sono nato nel 1993 a Roma, dove risiedo. Mi sono laureato con lode in Economia Politica alla Luiss e alla Bocconi.
Sono stato consulente economico a Palazzo Chigi e al Dipartimento della Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 2018 e il 2022.
Ho lavorato per lavoce.info, fondato Rethinking Economics Bocconi, sono stato borsista presso la Fondazione Luigi Einaudi di Torino e sono presidente del Movimento l’Indispensabile.
Sono dottore di ricerca in Economia Politica presso l’Università Roma Tre con una tesi sul rapporto tra Heidegger e Marx nella genealogia metafisica della teoria del valore. Insegno storia economica ed economia dell’integrazione europea all’Università di Cassino.
Collaboro con Il Fatto Quotidiano, Limes, La Fionda, Radio Rai.
Ho pubblicato, in dialogo con Geminello Preterossi, “Contro Golia. Manifesto per la sovranità democratica” (Rogas, 2020), e la mia prima silloge poetica, “Un volto da un vuoto” (Pequod, 2023), con cui ho vinto il Pegaso d’Oro 2024 al Premio Ennio Flaiano Poesia Under 30 e il Premio Laurentum-Siae Poesia per i giovani talenti.
Ho curato la riedizione delle Lezioni sul Capitolo sesto inedito di Marx (Rogas, 2024) di Claudio Napoleoni.
A novembre 2025, è uscito il libro “Eurosuicidio. Come l’Unione Europea ha soffocato l’Italia e come possiamo salvarci”, edito da Fazi con la prefazione di Lucio Caracciolo.

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