domenica, Agosto 16

L’AMERICA SCOPRE CHE QUELLO DEI COLONI EBREI E’ SPESSO TERRORISMO

Usa-Israele

13 Agosto 2026

di rem

L’ira degli Usa per l’assedio dei coloni: ‘Terroristi’, ’e l’esercito israeliano sempre complice, questa volta sembra aver ricevuto altri ordini. L’Idf revoca l’ordine di evacuazione per le famiglie palestinesi a Qusra assediate nel villaggio e trasferito il battaglione 51 nell’area per smantellare i due avamposti illegali israeliani sorti a ridosso del villaggio.

Se il Padrone ordina, qualcosa cambia

Secondo la tv pubblica israeliana Kan, l’Idf in precedenza aveva ordinato in agli abitanti delle case sotto assedio a Qusra, in Cisgiordania, e ai residenti della zona di evacuare in vista di un’operazione militare destinata a durare diversi giorni. Ma era stata la sorprendente reazione indignata dell’ambasciatore Usa a fare da contrappeso alla spinta dei due ministri criminali israeliani Be Gvir e Simotich. «Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono ripugnanti», scrive su X l’ambasciatore statunitense in Israele, riferendosi ai coloni israeliani che assediano l’abitazione di due famiglie palestinesi a Qusra. «Non ci sono scuse per un comportamento così violento», denuncia Mike Huckabee. Tra le abitazioni nel mirino anche una di proprietà di un cittadino statunitense.

E l’esercito solitamente complice ora difende

«Da questa mattina, i soldati dell’Idf sono dispiegati nell’area di Qusra per proteggere i residenti e mantenere la sicurezza nella zona. Ai soldati è stato ordinato che i residenti di Qusra rimangano nelle loro abitazioni», scrive in una nota l’esercito israeliano. «I soldati non opereranno all’interno dell’abitazione della famiglia palestinese situata nei pressi del luogo in cui era stata eretta la tenda che è stata evacuata e smantellata. Va sottolineato che gli ufficiali di collegamento dell’Amministrazione Civile sono in contatto costante con la leadership locale di Qusra e stanno lavorando per evitare qualsiasi interruzione della vita quotidiana dei residenti nella zona», aggiunge la nota dell’Idf.

In precedenza era solo terra bruciata

Secondo la tv pubblica israeliana Kan, l’Idf aveva ordinato agli abitanti delle case sotto assedio a Qusra, in Cisgiordania, e ai residenti della zona di evacuare in vista di un’operazione militare destinata a durare diversi giorni. L’esercito ha inviato ieri sul posto il 51mo battaglione della brigata Golani in seguito all’assedio iniziato domenica di coloni estremisti a una abitazione di Qusra. Il sindaco del villaggio ha dichiarato ad Al Jazeera che l’Idf ha completamente chiuso l’area, imposto il coprifuoco e dispiegato centinaia di soldati per smantellare l’avamposto degli ultraortodossi.

Resistenza civile palestinese

«Non lasceremo la nostra casa, qualunque cosa accada», ha detto Aisha Abu Rida, che fa parte dei palestinesi attualmente assediati nelle loro case dai coloni israeliani che bloccano le strade e interrompono l’erogazione di acqua ed elettricità nel villaggio. «Siamo circondati dai coloni israeliani, ma restiamo saldi», ha detto Abu Rida, citata dai media panarabi: «Anche se dovessimo diventare martiri, chiediamo di essere sepolti nella nostra casa, affinché rimanga a testimonianza dei crimini commessi dai coloni contro di noi e contro il popolo palestinese», ha aggiunto.

Il risveglio dell’Europa se Washinton si scuote

Ue: «Israele deve prevenire la violenza dei coloni e assicurarli alla giustizia». Anni di scimmiette Ue distratte, l’Unione ora vede e sente e finalmente parla dopo troppo silenzio o qualche sussurro. «lLa violenza dei coloni, le intimidazioni e la distruzione di armi e beni devono cessare, e chiediamo a Israele di intraprendere azioni concrete per prevenire la violenza dei coloni e garantire che gli autori di questi crimini siano chiamati a risponderne”. Lo ha affermato la portavoce della Commissione europea, per gli affari esteri, Anitta Hipper, nel briefing quotidiano con la stampa, aggiungendo che «»tutti gli sforzi dovrebbero essere diretti alla de-escalation di tutte queste tensioni». Meglio tardi che mai.

Finzione

Dall’inizio del 2026, l’Idf ha smantellato 151 avamposti illegali di israeliani in Cisgiordania. Lo riferisce la radio militare citando dati forniti dall’esercito, specificando che diversi avamposti smantellati erano gli stessi che i coloni hanno ristabilito più volte dopo ogni operazione dell’Idf. Inoltre, aggiunge la radio, l’Idf e la procura militare hanno stabilito un nuovo protocollo per cui, a fronte di ricorsi civili, i costi delle operazioni di smantellamento saranno attribuiti a chi ha creato l’insediamento e non a carico dello Stato. Sempre salvo diverso ordini ministeriali anche loro reiterati.

Eisenkot: ‘Qusra il fallimento di Netanyahu’

«Gli eventi di Qusra sono un’altra grave espressione del fallimento e della debolezza del ‘governo dell’inerzia’. Il danneggiamento del ruolo dell’Idf come autorità sovrana in Giudea e Samaria (Cisgiordania) è degno di ogni condanna e richiede una correzione. È il risultato di una politica irresponsabile, di un governo gestito con impotenza e irresponsabilità”. Lo scrive Gadi Eisenkot, principale rivale di Benjamin Netanyahu alle elezioni di ottobre. “Di fronte all’anarchia e alla violenta violazione della legge da parte di una minoranza estremista, il governo abbandona i comandanti dell’Idf, lasciandoli soli in questa battaglia».

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