lunedì, Giugno 8

LA MUSICA RAPPRESENTA LA SOCIETA’ (PIU’ DI QUANTO SI POSSA CREDERE) – parte 2

di Redazione

Ripartiamo da dove eravamo rimasti.

Il potere della musica è fuorviante, soprattutto quando a gestirla ci sono esperti in équipe multidisciplinari che calibrano ogni dettaglio per far sì che questa sia il più impattante possibile a livello di condizionamento sociale. I colori scelti, i suoni, le parole, ma soprattutto i simboli utilizzati, evocano mondi che il pubblico conosce ben poco ma che raccontano molto di chi controlla la musica. Piramidi, triangoli, serpenti, occhi, rose, numeri… Tutto ciò che sembra casuale è in realtà scelto volutamente, basandosi sugli studi di psicologia riguardanti la categorizzazione delle informazioni. La nostra mente, infatti, ha bisogno di immagini per categorizzare gli stimoli che riceve, proprio in questo modo apprendiamo e conosciamo il mondo che ci circonda. Dunque nello stesso modo abbiamo imparato anche a riconoscere i segnali di pericolo. Ma se questi ultimi vengono utilizzati anche quando non necessari, quindi a sproposito, creano nei nostri cervelli una assuefazione così che i segnali che dovrebbero allarmarci, invece di indurci timore, risultano familiari.

Farci sentire a nostro agio quando vediamo certe immagini, permette al potere capitalistico di continuare ad esistere senza trovare ostacoli. Se sapessimo che il Triangolo, oltre ad essere una figura geometrica, rappresenta il mondo degli Illuminati, quindi delle sette massoniche, non saremmo così felici di finanziare certi cantanti, o certi attori o certi politici che manifestano la loro appartenenza a certe logge.

E infatti non bastano 2 soli generi musicali (trap o rap) per sensibilizzare le persone a certi disvalori, serve l’intero mondo della musica.

Qui le prove:

Rihanna, esponente della musica Pop statunitense, durante il Super Bowl, riproduce con le mani il simbolo degli Illuminati, ovvero il triangolo. Ma non è l’unica.

Madonna, cantante famosissima a livello mondiale, ha addirittura pubblicato nel 2010 una canzone che si chiama Illuminati che nel testo riporta:

“Non si tratta di Jay-Z o Beyoncé
Non si tratta di Nicki o Lil Wayne
Non si tratta di Oprah e Obama
Il Papa e Rihanna
La Regina Elisabetta o Kanye
Non si tratta di pentagrammi o stregoneria
Non si tratta di triangoli o di un mucchio di soldi

La magia nera o Lady Gaga
Gucci o Prada
Cavalcando sul vitello d’oro

L’occhio onniveggente ci guarda stanotte
Ecco cos’è, Luce e Verità
L’occhio onniveggente ci guarda stanotte
Niente da nascondere, il segreto è all’interno

Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati

E’ l’Illuminismo che ha dato inizio a tutto
I Padri Fondatori l’hanno scritto sul muro
E adesso i media stanno provando a portarci fuori strada
Facendo passare ciò che è giusto per sbagliato
E’ ora di ballare e di trasformare quest’oscurità
Quindi fa bruciare il fuoco, la musica pompa nelle casse
Vivremo per sempre, l’amore non muore mai
Inizia stanotte


Dietro le tende del Nuovo Ordine Mondiale
Non si tratta di carte di credito platino criptate
Non si tratta dell’ISIS o di Phoenix
Le piramidi d’Egitto
Non trasformarle in qualcosa di scabroso
Non si tratta di Steve Jobs o Bill Gates
Non si tratta di Google
Non si tratta di Bieber o LeBron
Clinton o Obama
O chiunque altro che ti piace odiare

L’occhio onniveggente ci guarda stanotte
Ecco cos’è, Luce e Verità
L’occhio onniveggente ci guarda stanotte
Niente da nascondere, il segreto è all’interno

Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati

Sai, non è oro tutto quel che luccica
Quindi lasciati trasportare dalla musica
E’ ora di sentirlo nel corpo e nell’anima
Forza
E’ ora di ballare e di trasformare quest’oscurità
Quindi fa bruciare il fuoco, la musica pompa nelle casse
Vivremo per sempre, l’amore non muore mai
Inizia stanotte


Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati
Tutti a questa festa brillano come Illuminati”

Sempre Madonna, si fa fotografare con una giacca molto particolare, dove si può notare la medesima simbologia presente sul dollaro statunitense e che lei ha descritto nel testo della canzone riportato precedentemente: la piramide egizia con la punta che diventa a sua volta un altro triangolo con l’occhio al suo interno. Alla base della piramide troviamo una data in numeri romani MDCCLXXVI, che convertito in numeri arabi diventa 1776, ovvero l’anno della fondazione degli Illuminati, ovvero del nuovo ordine mondiale, come appunto riportato nel dollaro, sulla giacca e nella canzone di Madonna.

Riportiamo anche le foto di Beyoncé e Jay-Z (suo marito nonché suo produttore musicale) nella medesima posa di Rihanna.

La conclusione a cui giungiamo è che il capitalismo abbia bisogno di ogni mezzo per mantenere il proprio potere attivo e intoccato, sensibilizza dunque le persone al malessere, così che riescano a sopravvivere anche nel disagio, ponendosi sempre le domande sbagliate sulla realtà che viviamo. Veniamo sensibilizzati al lusso, ai gioielli e al potere, senza che qualcuno di dovere, come i politici, ci spieghino quali siano le reali condizioni socio-economiche in cui viviamo e quale sia il nostro ruolo in questa società basata su diseguaglianze infinite. Infatti la musica rientra in un piano più grande di controllo sociale, perché in primis sono la politica e la massoneria, insieme a banchieri ed industriali, a tessera la tela. La musica funge solo da pedina per ottenere un appiattimento culturale e promuovere disvalori che sennò nessuno promuoverebbe di propria spontanea libertà.

La simbologia infatti utilizzata nei media, nel linguaggio, nella musica ha una storia più profonda, fatta di sette e uomini “illustri” che operano a favore del potere ma a nostra insaputa, colpendoci e condizionandoci. Peccato che la storia venga insegnata sempre meno, venga revisionata e dunque svuotata della sua essenza più profonda, LA VERITA’. Sono riusciti a farci ammirare cantanti, attori o più in generale le persone di successo, senza insegnarci che la simbologia che utilizzano è la medesima di Adolf Hitler.

Alleghiamo le prove.

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