domenica, Aprile 5

CISGIORDANIA – DUE CARABINIERI DEL CONSOLATO DI GERUSALEMME MINACCIATI DA UN ISRAELIANO ARMATO IN CISGIORDANIA

di Redazione

Ennesima azione criminale di un colono israeliano in Cisgiordania contro due carabinieri del Consolato di Gerusalemme. Il colono ha fatto inginocchiare i due militari puntando contro di loro un mitragliatore. I due militari stavano facendo un sopralluogo in preparazione di una missione degli ambasciatori della Unione Europea di un villaggio vicino a Ramallah. Il colono terrorista ha fatto parlare al telefonino i due carabinieri con una persona sconosciuta che ha loro detto che dovevano andarsene perché erano in una zona militare. Fatti i dovuti controlli con il COGAT (comando militare israeliano per il Territori palestinesi occupati) è stato confermato che non esiste nessuna area militare in quel punto.

La tracotanza degli israeliani, dovuta all’ignavia internazionale nei loro confronti, dimostra ancora una volta l’errore strategico commesso nel 1948 quando si è permessa l’occupazione dei nazisionisti della Palestina.

Per capire con chi abbiamo a che fare e soprattutto perché siamo nel giorni del Ricordo, vi proponiamo la lettura di un importante saggio

15 settembre 2024

di Ralph Schoenman (Autore)

Scritto durante i giorni della Prima intifada (1988), La storia nascosta del sionismo di Ralph Schoenman racconta come, in un periodo di tempo lungo 60 anni il sionismo ha perpetrato una serie di atti criminali e di genocidio premeditato, apartheid, pulizia etnica e colonialismo.
Ralph Schoenman è morto il 30 settembre 2023, senza poter vedere come l’ultimo scontro – ancora in atto – tra la Resistenza palestinese e la barbarie sionista ha per l’ennesima volta confermato l’analisi e le prospettive politiche rivoluzionarie riportate nel suo libro, divenuto ormai una lettura «classica» su questo tema.
Importanti mobilitazioni a favore della resistenza palestinese si stanno sviluppando in tutto il mondo e anche in Italia, con lo slogan «Palestina libera dal fiume al mare». Significa il diritto dei palestinesi (inclusi i milioni esiliati in altre parti del mondo a partire dal 1947-1948) di riappropriarsi non solo delle due «riserve indiane» (Gaza e Cisgiordania) in cui sono stati confinati – e da cui pure vengono sistematicamente espulsi dalla «pulizia etnica» sionista – bensì di riappropriarsi di tutta la cosiddetta «Palestina storica», su gran parte della quale sorge quella gigantesca base militare, che chiamano Israele, che l’imperialismo arma, sostiene e difende con una propaganda menzognera dei suoi mass media perché è il suo avamposto in una regione cruciale.
L’eroica resistenza palestinese ha bisogno per vincere del sostegno delle masse arabe e dei lavoratori e dei giovani dei Paesi imperialisti. Conoscere la vera storia della lotta palestinese e la «storia nascosta» del sionismo è parte integrante di questa battaglia. Il nostro auspicio è che questo piccolo libro, scritto da un antisionista di origine ebraica (il che di per sé fa piazza pulita di ogni accusa di presunto «antisemitismo»), che racconta con grande chiarezza come e perché è nato e si è sviluppato il sionismo, pubblicato per la prima volta in lingua italiana, possa contribuire alla grande causa della Palestina che oggi riassume e simboleggia quella degli sfruttati e oppressi di tutto il mondo.
Dalla prefazione di Karim Farsakh

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