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Tag: musica

LA MUSICA RAPPRESENTA LA SOCIETA’ (PIU’ DI QUANTO SI POSSA CREDERE) – parte 2
EDITORIALE

LA MUSICA RAPPRESENTA LA SOCIETA’ (PIU’ DI QUANTO SI POSSA CREDERE) – parte 2

di Redazione Ripartiamo da dove eravamo rimasti. Il potere della musica è fuorviante, soprattutto quando a gestirla ci sono esperti in équipe multidisciplinari che calibrano ogni dettaglio per far sì che questa sia il più impattante possibile a livello di condizionamento sociale. I colori scelti, i suoni, le parole, ma soprattutto i simboli utilizzati, evocano mondi che il pubblico conosce ben poco ma che raccontano molto di chi controlla la musica. Piramidi, triangoli, serpenti, occhi, rose, numeri... Tutto ciò che sembra casuale è in realtà scelto volutamente, basandosi sugli studi di psicologia riguardanti la categorizzazione delle informazioni. La nostra mente, infatti, ha bisogno di immagini per categorizzare gli stimoli che riceve, proprio in questo modo apprendiamo e conoscia...
RUSSIA NASCOSTA – OLEG GAZMANOV AL CREMLINO, IL “MAESTRO” CHE ONORA LA RUSSIA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

RUSSIA NASCOSTA – OLEG GAZMANOV AL CREMLINO, IL “MAESTRO” CHE ONORA LA RUSSIA

Russia nascosta 27 Ottobre 2024 di Marco Marangoni Metti una serata al Cremlino per il concerto di Oleg Gazmanov, il cantante, il cantore, il ‘maestro’ che con le sue canzoni melodiche e patriottiche ha prima onorato l’Unione Sovietica e ora la Russia, e ti immergi nella società di questo grande Paese. Dal palco del Palazzo di Stato Oleg Mikhaylovich Gazmanov ha 73 anni e sul prestigioso palco del Palazzo di Stato del Cremlino a Mosca, quel luogo dove si riunivano i giovani del Komsomol, delegati e segretari del Partito Comunista dell’Urss da Leonid Brezhnev a Mikhail Gorbaciov, appassiona e fa scatenare sia chi ha vissuto, anche con dolore la dissoluzione dell’Urss, che i giovani. Oggi all’interno di questo fantastico lascito dell’architettura sovietica, quasi sacrale e...
A CINCUENTA AÑOS DEL GOLPE/ COLECTIVO DE MUSICOS 11 SEPTIEMBRE 1973
EDITORIALE, Eventi

A CINCUENTA AÑOS DEL GOLPE/ COLECTIVO DE MUSICOS 11 SEPTIEMBRE 1973

https://www.facebook.com/events/s/a-50-anos-del-golpe-en-chile-c/1349448505998434/ A cinquanta anni dal colpo di Stato in Cile, il Collettivo di musicisti per l’11 Settembre si chiede: perché era così pericolosa la via cilena democratica al socialismo? Ancora attuale e necessaria? Quali valori, quali orizzonti, quale sentire hanno voluto cancellare?  Consapevoli che l’attuale sistema non è più sostenibile né socialmente né ambientalmente, attraverso diverse suggestioni cercheremo di recuperare non solo la memoria ma il profondo sentire che ispirava la musica, la poesia che nutriva e accompagnava il sogno collettivo della - Unidad Popular - guidato da Salvador Allende e che oggi possono essere nuovamente *semi di futuro*.  Ore 19:00/20:00 aperitivo popolare con pizza (espressa), po...
UOMINI RICCHI A NORD DI RICHMOND. COME SI CREA UN CASO CULTURALE
CAPITALE&LAVORO, Dittatura borghese, EDITORIALE

UOMINI RICCHI A NORD DI RICHMOND. COME SI CREA UN CASO CULTURALE

di Redazione Attorno a una ballata country scritta ai nostri giorni, negli Stati Uniti, è scoppiato un caso culturale. La canzone, dal titolo Rich men North of Richmond, è stata lanciata su internet da un giovanotto che non ha mai inciso un brano, è arrivata in cima alla più importante classifica dell'industria discografica statunitense e ha introdotto una delle domande rivolte ai candidati alle primarie durante il primo dibattito televisivo. Per i temi di cui parla la canzone, ha suscitato un certo dibattito anche in Italia, sia sulla rivista il Mulino in un articolo che riportiamo, sia nei disastrati circoli della "sinistra" che non si raccapezzano più tra cosa sia destra o sinistra e forse hanno anche dimenticato le canzoni di denuncia delle condizioni del proletariato statuniten...