lunedì, Giugno 8

VERSILIA 1969. LA DESTRA EVERSIVA DIETRO LA MORTE DI ERMANNO LAVORINI

di Redazione https://www.raiplay.it/guidatv

Riproposto da Rai3 nella poco favorevole data del 14 agosto, nell’ancor meno favorevole orario delle 23,15 Versilia 1969 è un bel documentario che parla del rapimento il 31 gennaio 1969 a Viareggio di Ermanno Lavorini, un ragazzino di 12 anni, poi ritrovato morto il 9 marzo sulla spiaggia di Migliarino.

Il caso fece molto scalpore perché era il primo rapimento di un bambino in Italia e perché da subito una serie di depistaggi ad arte spostarono l’attenzione del pubblico verso torbide vicende di prostituzione minorile e omosessualità maschile.

Dietro la morte del ragazzino c’era invece il tentativo finito male di rapimento a scopo di estorsione, per raccogliere finanziamenti per il Fronte monarchico giovanile, un gruppuscolo della destra eversiva.

A tirare le fila dei depistaggi c’era il colonnello Mario De Julio, da poco eletto deputato per i monarchici e implicato nel tentativo di golpe del generale De Lorenzo del 1964. La storia travolse Adolfo Meciani, accusato ingiustamente, che si suicidò non reggendo alla pressione mediatica e alla vergogna per le accuse infamanti. Morì per infarto anche Giuseppe Zacconi, pochi mesi dopo esser stato tirato dentro l’indagine senza motivo.

Coprodotto da Mario Rossini per RED FILM con RAI Documentari e Luce Cinecittà e il contributo di Rai Teche, Viareggio 1969 è un bel documentario che inquadra il caso Lavorini nella strategia della tensione degli anni della guerra fredda, rimuovendo le incrostazioni morbose. Scritto da Giovanni Filippetto, Maura Nuccetelli, Leonardo Araneo, per la regia di Claudio Pisano, è stato trasmesso in una prima serata il 20 gennaio 2023 alle 21:25 su Rai 3, ed è ora disponibile su Rai Play.

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