
Il candeliere solstiziale, Julleuchter, pescato direttamente dal repertorio delle SS
di Redazione
La presa dell’egemonia culturale da parte della destra passa da episodi con più risonanza pubblica, come la nomina di Beatrice Venezi alla direzione artistica della Fenice di Venezia per “meriti” di appartenenza politica all’area di Forza nuova più che per competenza.
Passa dal declassamento della Fondazione Teatro della Toscana — e con essa del Teatro della Pergola — dal riconoscimento di Teatro Nazionale, un mese dopo la nomina di Stefano Massini alla direzione generale della Pergola.
A fianco di queste notizie che ricevono gli onori della cronaca avanza in modo più strisciante quello che Gaber in una sua canzone definiva: “Un bacillo a bastoncino/ Che ti entra nel cervello/ Un batterio negativo/ Un bacillo a manganello“.
E’ il caso dell’editrice Passaggio al bosco, fondata a Firenze nel settembre 2017 da Marco Scatarzi, progetto di ‘controegemonia’ culturale di Fratelli d’Italia, nata nel circolo identitario fiorentino di Casaggì, base dei gruppi giovanili Azione studentesca e Gioventù Nazionale, una casa editrice che si ritrova in ogni manifestazione culturale locale ogni volta che un Comune della Toscana passa ad essere amministrato dalla destra.
Marco Scatarzi, fondatore del circolo e già nell’esecutivo di GN, è oggi partner dell’Istitut Iliade, think tank parigino che divulga le idee di Dominique Venner, lo storico di estrema destra teorico del “letargo dell’anima europea”.
La lista degli autori della casa editrice fiorentina va da Benito Mussolini, a Pavolini, il ministro della Cultura popolare del Regno d’Italia e segretario del Partito Fascista Repubblicano. C’è Adriano Tilgher, condannato nel 1976 per ricostituzione del Partito fascista e più volte coinvolto nelle indagini sulle stragi di Bologna e del treno Italicus da cui è uscito senza condanne. E poi Alain de Benoist, fondatore del movimento culturale denominato Nouvelle Droite. Non manca Clemente Graziani, fondatore del movimento politico terroristico Ordine Nuovo.
Il nome della casa editrice è mutuato da Ernst Junger e infatti, un libro del fascista ed esoterista Julius Evola, analizza il pensiero del filosofo e scrittore tedesco.
Trecento i titoli già pubblicati che sono inseriti anche nel catalogo di Altaforte, il marchio editoriale di CasaPound, controllato dalla S.C.A. 2080 Srl. Che si presenta come “La casa degli editori” e distribuisce i libri di sei marchi dell’area della destra estrema. Il socio principale è la Minerva Holding della famiglia Polacchi di Roma, lo stesso gruppo a capo della Pivert, marchio sportivo sfoggiato da Salvini allo stadio.
Tra i volumi offerti da Passaggio al bosco c’è “Donbass, una guerra in Europa”. Prefazione di Aleksandr Dugin con, tra gli autori, anche Gianluca Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia, uomo di relazione con Mosca di Matteo Salvini.
Tra i molti nomi usciti da Avanguardia Nazionale che il catalogo ospita c’è quello del fascista e provocatore Mario Merlino, specializzato nell’infiltrazione dei circoli anarchici.
Le pubblicazioni toccano tutti i temi “identitari” della destra con un’attrazione specifica per la morte, l’eroismo, la marzialità, l’esaltazione della guerra: un libricino sul rito del Presente! che, dice la sinossi, “rappresenta una tradizione marziale e militante che lega la galassia nazional-rivoluzionaria al ricordo dei propri caduti. Un gesto solare, impersonale e condiviso, il cui scopo è ‘richiamare in vita’ chi è morto per l’Idea”.
Ci preoccupa non poco la loro idea di sessualità e di rapporto con le donne, leggendo il titolo Psicologia oscura: sesso e seduzione, firmato da un certo Diventa Semidio che si descrive così nella presentazione sul sito: “Diventa Semidio è un ideale. È la spinta a superare ciò che ci rende troppo umani, a ribellarci all’ordinario e a tessere da sé l’intelaiatura della morale, smontando pezzo dopo pezzo i modelli appresi e familiari che ti stanno ancorando ad una vita limitante. Dietro questo pseudonimo c’è una voce libera che vuole gridare quello che – per troppo tempo – è stato silenziato dal grigiore del mondo moderno. Frutto di anni di ricerca tra neuroscienze, psicologia evolutiva e spiritualità, questo libro è la prima manifestazione concreta di un percorso personale di ascensione che qui voglio condividere con voi”.
Non mancano i gadget: dei ciondoli che rappresentano lettere dell’alfabeto runico. Magliette con i cavalieri teutoni e l’imperdibile lampada della luce eterna, il candeliere solstiziale, meglio conosciuto come Julleuchter, pescato direttamente dal repertorio delle SS.
Al di là degli aspetti nostalgici, ridicoli e mortiferi, i contenuti diffusi da questa casa editrice non rappresentano un valore documentaristico ma sono apertamente propagandistici del nazifascismo, e di movimenti eversivi e terroristici quindi in contrasto con la nostra Costituzione e per questo perseguibili.
Un’ultima nota per concludere: tra i libri in catalogo c’è L’identità resistente. Riflessioni filosofiche per un atteggiamento criticamente disposto, scritto da Marco Rizzo. Manca purtroppo la foto dell’autore per cui non possiamo essere certi al cento per cento che sia proprio quel Marco Rizzo, braccio destro di Armando Cossutta e tra i fondatori di Rifondazione comunista e ora esponente di Democrazia Sovrana Popolare assieme a Gianni Alemanno. Ma il rossobrunismo è proprio questo.