

02 Luglio 2026
- di Vittorio Da Rold
Torna la stagione del terrorismo in Grecia alla vigilia della stagione turistica? Oggi il partito di governo greco Nuova Democrazia ha invitato i propri sostenitori a scendere in piazza per protestare, dopo che la madre di uno dei suoi candidati alle elezioni parlamentari è deceduta a causa delle gravi ustioni riportate in un attacco con bombe incendiarie.
Alba di fuoco
Alba di martedì delle bombole di gas incendiarie sono state fatte esplodere a ridosso delle abitazioni di tre esponenti locali del partito di governo di centrodestra nella città settentrionale di Salonicco, provocando delle esplosioni. Vagia Nestora, madre della candidata di Nuova Democrazia Afroditi Nestora, è deceduta dopo aver riportato ustioni sull’80% del corpo, secondo quanto riferito in un comunicato dell’ospedale. Anche la candidata ha riportato ustioni e altre tre persone sono rimaste ferite. Non vi è stata alcuna rivendicazione degli attacchi.
Ritorno del terrorismo?
Si tratta del primo caso, in oltre un decennio, di una persona uccisa in un attentato contro politici greci. La Grecia, che ha subito la dittatura militare dei colonnelli dal 20 aprile 1967 fino al 24 luglio 1974, ha una lunga e tormentata storia di violenza politica che dura da decenni, inclusi attentati dinamitardi e incendi dolosi, ma gli omicidi mirati erano diventati rari vent’anni fa, in seguito all’arresto dei leader di gruppi militanti di estrema sinistra. Un’unità antiterrorismo della polizia ha assunto la direzione delle indagini sull’accaduto.
Attentati coordinati
La portavoce della polizia, Constantina Dimoglidou, ha riferito ai media greci che gli elementi raccolti indicano che gli attacchi sono stati probabilmente coordinati. Secondo il maggior quotidiano greco, Kathimerini, le autorità di polizia si starebbero concentrando su un gruppo specifico di circa trenta anarchici. Le fonti della polizia sostengono che i membri di quel gruppo – noto per aver occupato in precedenza un edificio comunale vuoto e alcuni locali dell’Università Aristotele, prima di essere sgomberato da entrambi – abbiano compiuto gli attacchi in prima persona o guidato nuove reclute nell’azione.
Elezioni tra un anno
Le prossime elezioni parlamentari in Grecia sono previste entro il 25 luglio 2027, salvo voto anticipato. L’attuale esecutivo guidato dal Primo Ministro Kyriakos Mītsotakīs è in carica dal giugno 2023 e completerà la legislatura, anche se le opposizioni stanno preparando il campo con la nascita di nuove formazioni politiche di sinistra. Tra le novità del panorama politico ellenico c’è quella dell’ex primo ministro greco Alexis Tsipras che ha annunciato la fondazione di un nuovo partito politico “Alleanza della Sinistra Greca” durante una manifestazione tenuta al Thisio, ad Atene il 27 maggio scorso.
Tsipras e la vecchia speranze a sinistra
Tsipras, nel culmine della profonda crisi economica si era imposto come la “speranza” per una larga parte della società greca, conoscendo un’ascesa politica rapida. La sua caduta, dopo gli accordi con la Troika (Ue, Bce e Fmi) in favore di una politica di dura austerità, però, si era rivelata altrettanto rapida, fino a portarlo a lasciare il partito Syriza. La Grecia ha rimesso i conti in ordine con politiche lacrime e sangue ed è tornata sui mercati obbligazionari, Tsipras ci riprova sull’onda degli scandali – il caso delle sovvenzioni agricole Ue- che hanno coinvolto Nuova Democrazia, al momento ancora in vantaggio nei sondaggi.