
di Redazione
Noi, per amore di verità, li vogliamo ricodare così: in circa 250 anni di storia (dal 1776), gli Stati Uniti hanno partecipato o lanciato oltre 200 conflitti armati, guerre e interventi militari all’estero. Alcune fonti stimano che il paese sia stato in stato di guerra per oltre 220 anni su 250 totali, rendendo il conflitto una costante quasi ininterrotta della loro storia.
- Numero di Conflitti: Le stime variano a seconda se si includono piccole spedizioni o solo i grandi conflitti, ma la cifra supera spesso le 100-200 operazioni militari significative.
- Storia Bellica: Dalla Guerra d’Indipendenza (1775-1783), passando per le guerre indiane, la Guerra Messicano-Americana, le due Guerre Mondiali, fino a Vietnam, Iraq e Afghanistan, gli USA hanno mantenuto una presenza militare attiva quasi costante.
- Successo Militare: Analisi su conflitti più recenti (ultimi 100 anni) suggeriscono una percentuale di vittorie decisive relativamente bassa rispetto al numero totale di interventi, con molti conflitti conclusi in pareggio o situazioni di stallo.
In sintesi, il coinvolgimento in guerre è stato una caratteristica quasi permanente della politica estera statunitense fin dalla fondazione.
In circa 220 anni di conflitti armati gli Stati Uniti tra vittime dirette e indirette, che variano a seconda del periodo, si arriva a contare decine di milioni di morti:
Ecco alcuni dati chiave:
Guerre contro i nativi: tra i 350.000 e i 400.000 morti
Guerra di Secessione (1861-1865): Tra 620.000 e 750.000 soldati morti.
- Dopo la Seconda Guerra Mondiale dal 1945 ad oggi: i morti sono tra 20 e 30 milioni (inclusi civili) in varie aggressioni fuori dai loro confini.