domenica, Settembre 27

Tag: Stati Uniti d'America

XI A WASHINGTON: LA DIFFERENZA TRA GARA E LOTTA
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

XI A WASHINGTON: LA DIFFERENZA TRA GARA E LOTTA

25 Settembre 2026 di Laura Ruggeri*Durante la sua visita negli Stati Uniti, Xi Jinping ha dichiarato: «Non dobbiamo evitare di parlare di competizione, ma la nostra competizione deve essere sana e mantenuta entro certi limiti. Deve essere una gara in cui ci si supera a vicenda, non una lotta in cui uno vince e l’altro perde». In altri termini, «deve essere costruttiva e simile a una gara in cui ciascun partecipante cerca di dare il meglio per vincere, piuttosto che uno scontro a somma zero in cui vi è chi vince e chi perde ma tutti pagano un alto prezzo uscendone mal ridotti».La differenza è fondamentale.Una gara si misura in termini di velocità, innovazione e prestazioni, i partecipanti possono migliorare e il perdente non viene distrutto. Una lotta per la supremazia richiede la su...
XI RICEVUTO DA TRUMP CON TUTTI GLI ONORI
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

XI RICEVUTO DA TRUMP CON TUTTI GLI ONORI

Stati Uniti-Cina 24 Settembre 2026 di Piero Orteca Questa volta forma e sostanza coincidono e ognuno dei due leader sfrutterà il vertice anche per motivi di politica interna. Prime indiscrezioni sui temi più scottanti da trattare: si parlerà di Intelligenza Artificiale o Super Intelligenza come preferisce Trump. Un trattamento di riguardo Gli onori, quasi imperiali, riservati a Xi Jinping al suo arrivo, ieri sera, alla grande base aerea Andrews, nei pressi di Washington, sono stati fin troppo spettacolari. Una dimostrazione di forza da parte di Trump, che si è recato ad accogliere di persona il leader cinese. Ma anche una forma di rispetto, per il capo di una potenza divenuta, negli ultimi decenni, il vero “competitor” su scala globale degli Stati Uniti. Si è trattato di uno...
XI JINPING NEGLI USA DAL 23 SETTEMBRE. TRUMP LO ACCOGLIERA’ DI PERSONA IN AEROPORTO COME FECE CON PUTIN IN ALASKA
Economia, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

XI JINPING NEGLI USA DAL 23 SETTEMBRE. TRUMP LO ACCOGLIERA’ DI PERSONA IN AEROPORTO COME FECE CON PUTIN IN ALASKA

Mondo 21 Settembre 2026 di Redazione Esteri Lo ha confermato Pechino in una nota ufficiale. Tra i temi attesi al vertice figurano commercio e dazi, restrizioni tecnologiche, intelligenza artificiale e minerali critici L’ultima volta che si erano visti, a metà maggio a Pechino, a Donald Trump non andò benissimo. Se il capo della Casa Bianca aveva potuto rivendicare in patria una serie di accordi commerciali, Xi Jinping aveva tenuto la postura di chi mostra al mondo che il divario che divide la Cina dagli Stati Uniti si assottiglia sempre di più. Ora i capi delle due superpotenze stanno per incontrarsi di nuovo. Il presidente cinese sarà negli Stati Uniti dal 23 al 25 settembre per una visita durante la quale avrà colloqui con il suo omologo statunitense. Lo ha confermato ...
UCRAINA, LA CINA ENTRA NELLA TRATTATIVA. E L’EUROPA RESTA ISOLATA
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

UCRAINA, LA CINA ENTRA NELLA TRATTATIVA. E L’EUROPA RESTA ISOLATA

10 Set , 2026| di Bruno Gravagnuolo Grandi novità sul fronte ucraino. Sul terreno diplomatico. Ecco la più importante. Si profila un vertice a tre Russia-Ucraina-USA. E questo già lo sapevamo. Ma ora il vertice si allarga alla Cina, con la possibilità di farlo in autunno in Cina. Peskov conferma. E, a questo punto, arbitro negoziale neutro diviene Xi Jinping, la Cina, non già l’Europa, riottosa e fin qui nemica della pace e riarmista. Che ha sabotato ogni chance di compromesso, riscrivendo e insabbiando la base di accordi Trump-Putin ad Anchorage. Zelensky non smentisce il tutto, ma teme la Cina come troppo filorussa. Non può altresì tirarsi fuori a questo punto, avendo dato disco verde alla triangolazione con Witkoff e Kushner, con il loro passaggio a Mosca e Kiev. E avendo ormai gi...
IL CAPO DELLA CIA A MOSCA TRA UCRAINA E IRAN
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

IL CAPO DELLA CIA A MOSCA TRA UCRAINA E IRAN

Stati Uniti-Russia 26 Agosto 2026 di rem Il direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca per una visita di cui non si sa praticamente nulla. Non si sa perché Ratcliffe sia andato a Mosca, chi abbia incontrato, quali altri funzionari l’abbiano accompagnato. «Contatti tra i servizi di sicurezza», per non dire nulla. Ipotesi principale, Ratcliffe a Mosca per parlare di Ucraina ma anche di Iran, il sospetto. Colpisci e fuggi La prima volta da quando l’ex capo della Cia William Burns andò a Mosca qualche mese prima dell’invasione ucraina. La notizia è trapelata sulla Cbs grazie al tracciamento dell’inusuale rotta del Boeing militare che ha trasportato in Russia facendo tappa in Lettonia. Altre fonti hanno poi parlato alla stampa di un accordo fra la Casa bianca e Kiev affinché ques...
‘BOARD OF PEACE’ DI TRUMP: «BASTA ‘AQUILONI MILITANTI’ SU GAZA»
DIRITTI, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

‘BOARD OF PEACE’ DI TRUMP: «BASTA ‘AQUILONI MILITANTI’ SU GAZA»

Israele-Palestina 26 Agosto 2026 di Remocontro Il nuovo ‘cacciatore di aquiloni’. Quello malvagio. L’assurdo ordine di Netanyahu di bombardare Gaza per fermare il gioco dei bambini, interviene la creatura trumpiana senza pudore. E i genitori palestinesi si vedono costretti a impedire ai figli di costruire i loro aquiloni Il volo degli aquiloni ‘attività militanti’ «Attività militanti» il volo di aquiloni fatti a mano sopra il cielo di Gaza: ieri il Board of Peace, creatura trumpiana sorta per smantellare quel che resta del diritto internazionale e delle sue istituzioni, è intervenuto su un fenomeno che da sabato il governo israeliano ha elevato a questione di sicurezza nazionale: il gioco dell’aquilone a Gaza, diffusissimo tra bambine e i bambini palestinesi perché, come rac...
SIRIA E LA «DOTTRINA DELLE CENTO MANIGLIE»
Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

SIRIA E LA «DOTTRINA DELLE CENTO MANIGLIE»

Israele-Medio Oriente 19 Agosto 2026 di Piero Orteca Un Paese uscito stremato e lacerato dalla  guerra civile, cerca di risorgere attaccandosi a tutte le opportunità. Ma i potenti vicini non fanno sconti e lo usano come campo neutro per giocare le loro partite mortali. Mentre, per Usa e Russia, Damasco resta solo una pedina su una scacchiera geopolitica sempre più confusa. Netanyahu bombarda anche in Siria Torna a mandare sinistri brontolii il vulcano sempre attivo di Damasco. Come già avviene per il Libano, anche la Siria è un Paese incastrato nel cuore della macro-area di crisi mediorientale, e così finisce per assorbirne tutti i contraccolpi. A questo giro (e per l’ennesima volta) è ritornato alla carica Netanyahu, ormai infoiato dal fascino politico della supremazia...
TRUMP COSTRETTO DAI SONDAGGI A CAMBIARE POLITICA ESTERA
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

TRUMP COSTRETTO DAI SONDAGGI A CAMBIARE POLITICA ESTERA

Presidenza Trump 04 Agosto 2026 di Piero Orteca Se non chiude la  guerra con l’Iran, uscirà con le ossa rotte dalle elezioni di Medio Termine. Trump sta portando i Repubblicani al massacro: i Democratici hanno già sette punti di vantaggio e il suo gradimento è in picchiata. Intanto ha nominato Ministro della Giustizia il suo avvocato. Il ‘fronte interno’ e le crisi Mercati internazionali, aree di crisi e  geopolitica, “fronti interni” e vicende istituzionali, sociali ed economiche sono sempre più interconnessi a formare un unico macro-sistema planetario. Per questo non bisogna stupirsi più di tanto della ormai cronica “variabilità” d’umore del Presidente Trump, pronto ad annunciare attacchi apocalittici e a rinnegarli il giorno dopo. Le sue sparate sono figlie anch...
CINA, TEMPIO DEL CIELO E FINE DELL’UNIPOLARISMO. INTERVISTA A FABIO MASSIMO PARENTI
EDITORIALE, MONDO, POTERI FORTI

CINA, TEMPIO DEL CIELO E FINE DELL’UNIPOLARISMO. INTERVISTA A FABIO MASSIMO PARENTI

CINA Storia in diretta, 15 maggio 2026 Fabio Massimo Parenti sulla visita di Trump in Cina L’incontro a Pechino tra Xi Jinping e Donald Trump segna la chiusura definitiva dell’era unipolare. Dal dossier Taiwan ai rapporti con l’Iran, fino al ruolo del big tech statunitense, il vertice offre una fotografia della transizione egemonica in corso. Lo ha dichiarato a l'AntiDiplomatico il Prof. Fabio Massimo Parenti, autore di "La Cina non si Usa", intervistato da Loretta Napoleoni.  Quello che la delegazione americana aveva concepito come un’opportunità per ottenere risultati rapidi sul piano politico e commerciale si è tradotto, nei fatti, in una manifestazione di un ordine sempre più multipolare. Come osserva Parenti a l’AntiDiplomatico, la Cina non è più un terreno di proiezi...
TRUMP CONTRO PAPA LEONE:’DEBOLE E PESSIMO SULLA POLITICA ESTERA’
BIOGRAFIE, Dittatura borghese, EDITORIALE, POTERI FORTI

TRUMP CONTRO PAPA LEONE:’DEBOLE E PESSIMO SULLA POLITICA ESTERA’

Presidenza Trump 13 Aprile 2026 di rem Delirio di onnipotenza. Trump che vede crollare il mondo che si era creato attorno, nel  girone iraniano da cui non sa come uscire, ora se la prende con il Papa americano, e lo boccia con parole severe, irriverenti, offensive. Inventando, come suo solito: ‘Non voglio un pontefice che ritiene accettabile che l’Iran abbia arma nucleare’. Parole mai dette dal Papa e parole malate di Trump ormai fuori controllo. Con qualche problema religioso per il vice Vance, neo cattolico, e per il ministro degli esteri Rubio cattolico da sempre. L’arroganza di chi si crede dio Un attacco senza precedenti, che segna una rottura inimmaginabile tra la Casa Bianca e il Vaticano, denuncia Benedetta Guerrera sull’ANSA. In un lungo e durissimo post su T...