domenica, Aprile 5

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ALESSANDRO BARBERO, LE RAGIONI DEL SUO NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA
DIRITTI, EDITORIALE

ALESSANDRO BARBERO, LE RAGIONI DEL SUO NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

https://www.youtube.com/watch?v=856ve_VgU0o Dopo aver pubblicato la sua dichiarazione di voto, il professor Barbero è stato sottoposto a un vero e proprio "linciaggio" mediatico da parte del fronte fascista del sì. Ringraziamo lo storico per aver espresso la sua intenzione di voto senza remore. L'ampio fronte dei genuflessi, favorevoli allo stravolgimento della Costituzione a vantaggio di una classe politica corrotta e per una Giustizia al guinzaglio dei massocapitalisti al potere, sta perdendo consensi. Sono attualmente in vantaggio, ma il NO sta guadagnando rapidamente terreno. Ricordiamo anche che la separazione delle carriere è uno degli obiettivi dell'eversivo Piano di rinascita della P2, che non è ancora stato raggiunto e che non vogliamo sia ottenuto. Ogni singolo voto ...
EDITORIALE

SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI. COSA DICE LA P2 E COSA ESEGUE IL GOVERNO

di Redazione Il Parlamento massonico della Seconda Repubblica sta per dare il colpo di grazia e ingiustizia alla Costituzione e all'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge. La politica e i governi decideranno chi e come dovranno essere processati i cittadini. Si ritorna alla giustizia di classe. Se sei ricco te la cavi, dandoti giudici complici. Se sei un povero cristo la condanna è certa. Il modello di ingiustizia made in USA arriva anche nel 51esimo Stato, la servizievole e fascistizzata Italia. Per capire l'imbroglio antidemocratico meloniano sulla separazione delle carriere dei magistrati vi proponiamo la lettura di un bellissimo articolo di Elisa Chiari uscito su Famiglia Cristiana. Separazione delle carriere, che cos'è, a chi conviene, perché se ne parla 29/05/20...
LA GUERRA “FREDDA” CULTURALE. CHI HA UCCISO RINO GAETANO?
EDITORIALE

LA GUERRA “FREDDA” CULTURALE. CHI HA UCCISO RINO GAETANO?

di Redazione https://youtu.be/CCMf16yuD_A?si=M8Sr2TKuXRHD39Y- Surreali, pazzi, pieni di non sense e di giochi di parole. Sono stati etichettati così i testi delle canzoni di Rino Gaetano, il cantautore morto in un incidente stradale il 2 giugno 1981 a Roma. Ma l'avvocato Buno Mautone, che ha già scritto tre saggi sul musicista crotonese, pensa che non sia così, ma che invece i testi delle canzoni di Gaetano siano pieni di riferimenti alla storia più oscura d'Italia, come la loggia P2 e a fatti torbidi e delittuosi della nostra storia, di cui Gaetano era a conoscenza perché nel mondo della canzone in cui era inserito c'erano almeno dieci piduisti, come elemnti di controllo del mondo della musica, individuato come utile elemento della guerra psicologica per imporre stili di vita e...
DA FALCONE E BORSELLINO A SILVIO BERLUSCONI
Lotte proletarie

DA FALCONE E BORSELLINO A SILVIO BERLUSCONI

di Redazione Carla Fracci con il padre Siamo indignati per la proposta di intitolare l'aeroporto della Malpensa a Silvio Berlusconi, mister bunga bunga. Questo vuol dire che tra poco tempo si potrebbe partire dall'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, per atterrare a Milano al Silvio Berlusconi. Da chi ha combattuto la mafia a chi aveva assunto come stalliere il killer mafioso Vittorio Mangano. E' stato definitivamente accertato che l'assunzione di Vittorio Mangano ad Arcore, avvenuta nell'estate del 1974, è stata decisa non tanto per la nota passione di Mangano per i cavalli, ma per garantire un presidio mafioso all'interno della villa dell'imprenditore milanese (pag. 100 sentenza Cass.). L'intitolazione è scaturita da una richiesta di un anno fa della Regione Lomba...
INTERVENTO DI SCARPINATO AL SENATO: “Nordio è il promotore di una politica criminale”
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria

INTERVENTO DI SCARPINATO AL SENATO: “Nordio è il promotore di una politica criminale”

di Redazione Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su come il governo Meloni stia costruendo l'ossatura giurico-economica di uno Stato fascista, ma col voto inutile... modello USA, quindi criminale, ascolti con estrema attenzione le parole pronunciate il 18 gennaio dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato che, come fecero Gramsci e Matteotti che avvertirono a cosa si andava incontro con il governo Mussolini, delinea la deriva del progetto politico portato avanti dal governo massonico Meloni. https://www.youtube.com/watch?v=o0xxFUOKEt4 Dopo le parole di Scarpinato non ci sono più alibi per nessuno, soprattutto per chi si definisce comunista. Ogni ritardo nella costruzione dell'unico soggetto politico che possa impedire l'avanzata reazionaria in Italia e in Europa - ovvero i...
LE COINCIDENZE TRA LA MORTE DI ANDREA PURGATORI E LA MASSONERIA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, POTERI FORTI

LE COINCIDENZE TRA LA MORTE DI ANDREA PURGATORI E LA MASSONERIA

di Redazione Come dobbiamo interpretare questi fatti: che il 15 febbraio Atlantide la trasmissione di Andrea Purgatori su La7 dal titolo "Nel regno dell'omertà: i misteri di Messina Denaro" introduce elementi di chiarezza sul ruolo della massoneria e del Grande Oriente d'Italia nelle vicende di mafia e nella latitanza di Matteo Messina Denaro. Che il 16 febbraio 2023 il gran maestro del Grande Oriente d'Italia, Stefano Bisi, invia una lettera a Purgatori in cui gli contesta la trasmissione e che solo cinque mesi dopo avviene la sua "fulminea" morte? Care compagne e compagni, molti medici erano iscritti alla loggia massonica Propaganda 2, stando all'elenco di 962 aderenti trovato nelle carte di Licio Gelli nel 1981. Ma lo stesso Gelli ebbe a dire a L'Espresso che gli effettivi erano m...
VIA D’AMELIO UNA STRAGE ATLANTICA, DI STATO, FASCIO-PIDUISTA E MAFIOSA
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA

VIA D’AMELIO UNA STRAGE ATLANTICA, DI STATO, FASCIO-PIDUISTA E MAFIOSA

di Redazione Il 19 luglio 1992, all'altezza del numero civico 21 di via Marino D'Amelio a Palermo, nella devastante esplosione di un'autobomba, perdono la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi - prima donna a far parte di una scorta -Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Sopravvive solo l'agente Antonino Vullo, che al momento dell'esplosione stava parcheggiando una delle auto della scorta. La strage di via D'Amelio avviene a soli tre mesi di distanza dalla strage di Capaci del 23 maggio, che aveva ucciso il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo anche lei magistrato, gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicilio e Antonio Montinaro, oltre a ferire 23 persone. Il 12 marzo dello s...
BANDIERE A MEZZ’ASTA ALL’UNIVERSITA’ PER SILVIO BERLUSCONI? C’E’ CHI DICE NO
EDITORIALE, Massoneria

BANDIERE A MEZZ’ASTA ALL’UNIVERSITA’ PER SILVIO BERLUSCONI? C’E’ CHI DICE NO

di Tomaso Montanari* Scrivo a tutta la comunità per assumermi la responsabilità di una scelta, evidentemente controcorrente, in occasione della scomparsa di Silvio Berlusconi. Di fronte a questa notizia naturalmente non si può provare alcuna gioia, anzi la tristezza che si prova di fronte ad ogni morte. Ma il giudizio, quello sì, è necessario: perché è vero che Berlusconi ha segnato la storia, ma lo ha fatto lasciando il mondo e l’Italia assai peggiori di come li aveva trovati. Dalla P2 ai rapporti con la mafia via Dell’Utri, dal disprezzo della giustizia alla mercificazione di tutto (a partire dal corpo delle donne, nelle sue tv), dal fiero sdoganamento dei fascisti al governo alla menzogna come metodo sistematico, dall’interesse personale come unico metro alla speculazione ed...
IL DOCUMENTARIO ‘SUA MAESTA’ SILVIO BERLUSCONI’. UN  RITRATTO CONTROCORRENTE
EDITORIALE, Massoneria

IL DOCUMENTARIO ‘SUA MAESTA’ SILVIO BERLUSCONI’. UN RITRATTO CONTROCORRENTE

di Redazione https://www.youtube.com/watch?v=nWII3suC4SY&feature=youtu.be Alle 9,30 di lunedì 12 giugno al San Raffaele di Milano è morto Silvio Berlusconi, all'età di 87 anni. Subito è cominciato il tamtam dei notiziari con la sua santificazione. La conduttrice di una trasmissione su canale 5 è scoppiata in lacrime dopo l'annuncio della scomparsa; il PD "in segno di rispetto per la morte di Silvio Berlusconi, ha deciso di rinviare la direzione nazionale, prevista per oggi". Messaggi dal primo ministro ungherese Viktor Orbán, leader del partito di destra Fidesz, Guido Crosetto, Giorgia Meloni, Pierferdinando Casini, Matteo Renzi... Questo documentario francese d'inchiesta, SUA MAESTA' SILVIO BERLUSCONI'. UN RITRATTO CONTROCORRENTE del 2003, di Stéphane Bentura, fa un ritra...