
https://www.youtube.com/watch?v=856ve_VgU0o
Dopo aver pubblicato la sua dichiarazione di voto, il professor Barbero è stato sottoposto a un vero e proprio “linciaggio” mediatico da parte del fronte fascista del sì.
Ringraziamo lo storico per aver espresso la sua intenzione di voto senza remore. L’ampio fronte dei genuflessi, favorevoli allo stravolgimento della Costituzione a vantaggio di una classe politica corrotta e per una Giustizia al guinzaglio dei massocapitalisti al potere, sta perdendo consensi. Sono attualmente in vantaggio, ma il NO sta guadagnando rapidamente terreno.
Ricordiamo anche che la separazione delle carriere è uno degli obiettivi dell’eversivo Piano di rinascita della P2, che non è ancora stato raggiunto e che non vogliamo sia ottenuto.
Ogni singolo voto conta in questo tipo di referendum in cui non è richiesto il raggiungimento del quorum. Crediamo che ogni cittadino sfiduciato dall’odierna politica reazionaria e in generale di basso profilo, abbia la possibilità costituzionale, andando a votare per il NO, di mandare un segnale forte di cambio di rotta agli attuali schieramenti politici esistenti, ribadendo ancora una volta la sua forte contrarietà allo stravolgimento della nostra Costituzione, rivendicandone la sua completa applicazione.
Chiunque sia al governo o alla presidenza della Repubblica.