lunedì, Giugno 8

Tag: guerra Ucraina Russia

OTTOLINATV – L’INCIUCIO TRA LIBERALI E FASCISTI E’ DI NUOVO ALLE PORTE
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OTTOLINATV – L’INCIUCIO TRA LIBERALI E FASCISTI E’ DI NUOVO ALLE PORTE

di Redazione https://ottolinatv.it/2024/05/23/canfora-linciucio-tra-liberali-e-fascisti-e-di-nuovo-alla-porte/https://ottolinatv.it/2024/05/23/canfora-linciucio-tra-liberali-e-fascisti-e-di-nuovo-alla-porte/ Lo diciamo da decenni, come Sezioni Gramsci-Berlinguer per la ricostruzione del P.C.I., che il fascismo è il pensiero liberale estremo e quindi è la forma mentis del capitalismo nella fase di crisi di sovrapproduzione e della necessità che esso ha della guerra, con la conseguente parziale distruzione di una parte di sé per garantire, ai "migliori", di attuare la sua rigenerazione e ripresa economico-politica. Il capitalismo fa della morte e non della vita lo strumento principale del suo modello di sviluppo. Infatti la sua liturgia e simbologia nazifascista non è altro che un per...
LE PROSPETTIVE ECONOMICHE DELL’EUROPA SONO INCERTE
MONDO

LE PROSPETTIVE ECONOMICHE DELL’EUROPA SONO INCERTE

di Sergio Ferrari (Berna - Svizzera) Le prospettive per il 2024 non sono buone per la Germania, prima potenza europea e quarta al mondo dopo Stati Uniti, Cina e Giappone. Un anno di relativo letargo minaccia anche l'economia europea La locomotiva tedesca sta facendo meno progressi. Non è più il leader incontrastato di un tempo e desta preoccupazione nel vecchio Continente. Sebbene le previsioni più ottimistiche prevedano un aumento dello 0,9% del prodotto interno lordo (PIL) tedesco nei prossimi mesi, non ci sono segnali significativi di "crescita dinamica", come la intendono gli esperti. Sebbene non siano ancora noti i dati definitivi per il 2023, è chiaro che l'economia tedesca sarà in fondo al gruppo in termini di crescita tra i 38 Stati membri dell'Organizzazione per la Cooper...
L’ECONOMIA DI GUERRA/3
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L’ECONOMIA DI GUERRA/3

di Andrea Vento* L'economia di guerra nei Paesi direttamente coinvolti nel conflitto in Ucraina A partire dal febbraio 2022, l'escalation del conflitto in Ucraina ha finito per coinvolgere a vario titolo nello sforzo bellico, oltre ai contendenti "ufficiali", anche un consistente numero di Paesi. Nella nostra analisi abbiamo individuato tre tipologie di Paesi: i belligeranti (Russia, Ucraina e Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk), i co-belligeranti che sostengono i primi due militarmente, finanziariamente e con attività di intelligence (soprattutto l'Ucraina da parte dei Paesi della Nato) e la restante maggioranza degli Stati, corrispondenti all'incirca a coloro che non hanno aderito alle sanzioni contro la Russia, che continuano a commerciare in genere con entrambi i blocchi e...
CALANO I CONSUMI… SONO GLI EFFETTI DELLA GUERRA IN UCRAINA E DELLA POLITICA DEGLI USA E DELLA  BCE
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CALANO I CONSUMI… SONO GLI EFFETTI DELLA GUERRA IN UCRAINA E DELLA POLITICA DEGLI USA E DELLA BCE

di Redazione Si cominciano a percepire i costi della guerra in Ucraina e dei disastri ambientali della crisi climatica sulla nostra economia. I prezzi sono alle stelle, ma i salari sono immobili da decenni, ed è logico che i consumi scendano come volume assuto, siamo al -3,5%. Compriamo quindi di meno ma nel contempo spendiamo di più per la levitazione dei prezzi. Ma gli incassi di chi specula, i massocapitalisti, sono in salita vertiginosa: al primo posto troviamo le compagnie petrolifere e la grande distribuzione che registra un +6,8%; il piccolo commercio fa un +1,2%. Uno degli effetti è la caduta degli acquisti di qualità, le persone si rivolgono sempre più agli hard discount che registrano un +9,4%. Tutti i borghesi, chi più chi meno, sta guadagnando sulle spalle dei proletari ...
Un falò delle vanità
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Un falò delle vanità

di Alastair Crooke* https://strategic-culture.org/news/2023/07/17/a-bonfire-of-the-vanities/ 17 luglio 2023 L'arroganza consiste nel credere che una narrazione artificiosa possa, di per sé, portare alla vittoria, scrive Alastair Crooke. Hybris consiste nel credere che una narrazione artificiosa possa, di per sé , portare alla vittoria. Una fantasia che ha attraversato tutto l'Occidente, con una maggiore enfasi dal XVII secolo. Di recente, il Daily Telegraph ha pubblicato un video ridicolo di nove minuti che pretende di mostrare che "le narrazioni vincono le guerre" e che le battute d'arresto sul campo di battaglia sono accessorie: ciò che conta è avere un filo narrativo unitario articolato, sia verticalmente che orizzontalmente, da parte di tutti i soggetti coinvolti - dal sol...
ALESSANDRO BARBERO – COME LA PERDITA DELLA CAPACITA’ CRITICA FA PASSARE LE COSE PIU’ ILLOGICHE
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ALESSANDRO BARBERO – COME LA PERDITA DELLA CAPACITA’ CRITICA FA PASSARE LE COSE PIU’ ILLOGICHE

di Redazione Alessandro Barbero dimostra come oggi, a differenza di epoche precedenti, si è persa la capacità di individuare e contestare l'illogicità dei messaggi mediatici che ci vengono propinati in modo particolare nelle informazioni che riguardano il conflitto USA-NATO/Ucraina e Russia. Buona visione https://www.youtube.com/watch?v=R2DPJfLsJ7o
LA PROPAGANDA BELLICISTA SI SCAGLIA CONTRO ELENA BASILE, EX AMBASCIATRICE ITALIANA IN BELGIO
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LA PROPAGANDA BELLICISTA SI SCAGLIA CONTRO ELENA BASILE, EX AMBASCIATRICE ITALIANA IN BELGIO

di Redazione C'è un nuovo caso di attacco a chi usa la testa e la penna per criticare il regime di Kiev: l'ex ambasciatrice italiana in Belgio, Elena Basile, in pensione dallo scorso 1 giugno, ha scritto diversi articoli per il Fatto Quotidiano (con lo pseudonimo Ipazia) contestando al governo ucraino di aver «mandato a morte 250mila giovanissimi per volontà della Nato». L'ultimo articolo in ordine di tempo è uscito con il suo vero nome, lo scorso 5 luglio, con il titolo: «La posizione di Kiev mette a rischio tutti gli ucraini». In quell’articolo Basile commentava le dichiarazioni a Otto e mezzo su La7 del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, smentendo alcune sue affermazioni in quanto «non c’è alcuna minaccia all’Europa e non ci sarebbe stata invasione se il suo governo ave...
COME GLI SFRUTTATORI DI GUERRE CI PORTANO DA UN FIASCO ALL’ALTRO
Dittatura borghese, MONDO, POTERI FORTI

COME GLI SFRUTTATORI DI GUERRE CI PORTANO DA UN FIASCO ALL’ALTRO

di Redazione Nei nostri quotidiani viaggi nella Rete per cercare notizie utili per capire cosa accade intorno a noi e nel nostro paese ci siamo imbattuti nella riflessione fatta da Chris Hedges sui veri nemici che ha l'umanità oggi e che l'ANTIDIPLOMATICO ha pubblicato e che vogliamo, come redazione, condividere con i nostri compagni di avventura politica. Chi è Chris Lynn Hedges? E' un giornalista e scrittore nato a St. Johnsbury nel Vermont il 18-9-1956. E' stato corrispondente di guerra e dall'estero per circa due decenni e ha visto le politiche e i conflitti in molte parti del mondo, tra cui: Medio Oriente, America centrale, Africa e Balcani. Ha lavorato per testate come National Public Radio, The Dallas Morning News, New York Times, The Christian Science Monitor. Ha inoltre inse...
A CHI GIOVA IL CROLLO DELLA DIGA NOVA  KHAHOVKA SUL DNIPRO?
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A CHI GIOVA IL CROLLO DELLA DIGA NOVA KHAHOVKA SUL DNIPRO?

di Redazione È crollata la diga di Nova Khahovka sul fiume Dnipro, costruita in epoca sovietica. Oltre ottanta tra città e villaggi sono coinvolti dall'inondazione, complessivamente, circa 40.000 persone dovrebbero essere evacuate, ha detto il vice procuratore generale dell’Ucraina Viktoriya Lytvynova: 17.000 nel territorio controllato dall’Ucraina e 25.000 in quello controllato dai russi. La diga è fin dalla prime ore del 24 febbraio sotto il controllo russo ed è stata più volte colpita da razzi. L'immediata e concorde reazione dei media occidentali, italiani compresi, è stata di accodarsi alla dichiarazione di Volodymyr Zelensky che sarebbero stati i russi a farla saltare perché "terroristi". Secondo Sergeij Sumlenny, uno dei più massimalisti tra gli esperti geopolitici filo-ucrai...