lunedì, Settembre 28

Tag: Caso Moro

SISDE, BR E NAR… “TUTTI UNITI! TUTTI INSIEME! MA SCUSA, QUELLO NON È IL PADRONE?”
Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STRATEGIA DELLA TENSIONE

SISDE, BR E NAR… “TUTTI UNITI! TUTTI INSIEME! MA SCUSA, QUELLO NON È IL PADRONE?”

di Redazione Una mirabile ricostruzione da parte di Ilaria Moroni, Direttrice Archivio Flamignichi, su chi gestiva i covi dei servizi segreti di via Gradoli, come quello al civico 96 interno 11, che fu la base di Mario Moretti, considerato il "principale" responsabile del sequestro Moro. Un secondo covo, situato al civico 65, era usato dai Nar ed era la base per altri terroristi latitanti. In via Gradoli 96, prima del rapimento di Aldo Moro, fu visto anche un certo David? L’accusa contro l’americano David appare il 15 maggio 1979 sotto forma di un volantino. [Nel volantino, fatto trovare a Firenze da telefonate anonime all’Ansa e a “La Nazione” in due cabine telefoniche, c’era scritto:] «Il vero uomo che organizzòla strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro è un italo-american...
2 AGOSTO 1980 STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA, 9 MAGGIO 1978 OMICIDIO MORO. UN’UNICA STRATEGIA ANTICOMUNISTA
DISINFORMAZIA, Dittatura borghese, EDITORIALE, Massoneria, MISTERI D'ITALIA, POTERI FORTI, STORIA DEL P.C.I., STRATEGIA DELLA TENSIONE

2 AGOSTO 1980 STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA, 9 MAGGIO 1978 OMICIDIO MORO. UN’UNICA STRATEGIA ANTICOMUNISTA

di Redazione Carissime compagne e compagni, la Procura generale di Bologna dalle carte segrete di Licio Gelli, fatte sparire dagli atti del processo per bancarotta del Banco Ambrosiano, ma grazie alle lotte dei famigliari delle vittime e della magistratura rese pubbliche, ha scoperto - tramite i finanziamenti - i mandanti, gli organizzatori e gli esecutori della strage del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna, che ha causato 85 morti e 200 feriti. Viene direttamente chiamato in causa, anche se deceduto 9 anni fa, il capo della loggia P2, Licio Gelli, già condannato per tutti i depistaggi compiuti dopo la strage. Sono complici di Gelli il suo tesoriere e braccio destro, il banchiere Umberto Ortolani e il capo dell'Ufficio affari riservati del Viminale, Federico Umberto D'Amat...