lunedì, Giugno 8

SISDE, BR E NAR… “TUTTI UNITI! TUTTI INSIEME! MA SCUSA, QUELLO NON È IL PADRONE?”

di Redazione

Una mirabile ricostruzione da parte di Ilaria Moroni, Direttrice Archivio Flamignichi, su chi gestiva i covi dei servizi segreti di via Gradoli, come quello al civico 96 interno 11, che fu la base di Mario Moretti, considerato il “principale” responsabile del sequestro Moro. Un secondo covo, situato al civico 65, era usato dai Nar ed era la base per altri terroristi latitanti.

In via Gradoli 96, prima del rapimento di Aldo Moro, fu visto anche un certo David? L’accusa contro l’americano David appare il 15 maggio 1979 sotto forma di un volantino. [Nel volantino, fatto trovare a Firenze da telefonate anonime all’Ansa e a “La Nazione” in due cabine telefoniche, c’era scritto:] «Il vero uomo che organizzòla strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro è un italo-americano molto intimo amico di Ronald Stark (che la polizia tanto ha dato prova di proteggere) di nome David, nato il 18 marzo 1954 a San Diego di California, occhi azzurri, alto 1.77, capelli castani, corporatura media, a volte porta i baffi, ex marine in Vietnam col grado di capitano, poi entrato nella Special forces dei “Green berets”. Ultimamente era consigliere militare della Central Intelligence Defence
nella Germania Ovest. David è l’unico dei massimi dirigenti che ha organizzato personalmente la strage di via Fani e il rapimento di Moro insieme ad altri suoi compagni già noti alla polizia. David comunque non ha partecipato alla eliminazione di Moro. Ultimamente era residente a Roma, ma vive in modo speciale a Milano (frequenta biblioteca Usis in via Bigli 1/a). Firmato».

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