
Cronaca
29 Aprile 2026
Il giovane, che avrebbe ammesso responsabilità, è stato fermato nella notte

C’è un sospettato per gli spari sui militanti Anpi il 25 aprile di Roma. Si tratta di un ragazzo di 21 anni legato alla Comunità ebraica della Capitale. Il giovane, che avrebbe ammesso responsabilità, è stato fermato nella notte e, difeso dall’avvocato Cesare Gai, è stato interrogato dai pm e dagli investigatori della Digos di Roma. I fatti sono avvenuti nei pressi di Parco Schuster, dove erano in corso le celebrazioni per la Festa della Liberazione dal nazifascismo, organizzata proprio dall’Associazione nazionale partigiani.