domenica, Agosto 9

RAFAH LA STRAGE DI PALESTINESI CONTINUA

di Redazione

Oggi altri 16 morti a Rafah, non si ferma il genocidio palestinese nonostante le prese di posizione dell’ONU e della maggioranza dei paesi del mondo e della Corte Internazionale dei diritti dell’uomo. Ieri carri armati sono stati avvistati vicino alla moschea Al-Awda. Unrwa dichiara che : “1 milione di persone sono fuggite dalla città”.

Ieri dopo il raid israeliano i morti nella tendopoli sarebbero state almeno 45, centinaia i feriti. Hamas annuncia lo stop alla ripresa dei negoziati al Cairo. Le Nazioni Unite chiedono un’indagine. Norvegia riconosce lo Stato palestinese, la Spagna ne annuncia formalmente il riconoscimento. Ministri Esteri Ue discutono su sanzioni contro Tel Aviv.

Il mondo condanna. Il presidente francese Macron è “indignato”. “Inorridito” l’alto rappresentante dell’Ue Borrell per Rafah, ma dice che è lecito togliere restrizioni all’uso di armi a Kiev. Borrell vuole far credere di essere un guerrafondaio a metà. Il presidente turco Erdogan parla di Israele e del suo governo come una compagine di ‘barbari’ e paragona Netanyahu a Hitler.

L’Onu chiede un’indagine completa e trasparente sulle responsabilità. Intanto, un soldato egiziano è stato ucciso e altri sono rimasti feriti in uno scontro a fuoco scoppiato al valico di Rafah con le forze armate israeliane.

I ministri degli Esteri dell’Ue si sono impegnati per la prima volta in una discussione “significativa” sulle sanzioni contro Israele se non rispetta il diritto internazionale umanitario.

Se in Palestina non si mandano le forze armate internazionali dell’ONU il genocidio continuerà. Bisogna capire una volta per tutte che i sionisti al potere in Israele sono nazifascisti nella prassi ed hanno costruito uno Stato per soli ebrei, basato quindi sulla religione, quindi è una teocrazia come l’Iran.

Siamo alla follia religiosa che vuole giungere all’Armageddon il Giudizio finale. Tutto questo accade perché abbiamo permesso a dei fanatici come i massoni con il loro Grande architetto dell’universo, agli ebrei con il loro Yahweh, ai cristiani con il loro Dio e ai musulmani con Allāh, di immettere nel mondo il loro irrazionale veleno che li pone gli uni contro gli altri per il dominio economico-sociale globale.

Una prova in più del bisogno di COMUNISMO. Solo organizzando una lotta generale, la rivoluzione comunista per una società egualitaria, tutte queste lotte fratricide finiranno.

Mettiamo al bando i signori della guerra.

La Rivoluzione comunista non è una guerra ma un atto di giustizia sociale.

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