lunedì, Settembre 28

QUEL GIORNO ACCADEVA…

11 gennaio 1979

UCCISO DALLA MAFIA IL VICEBRIGADIERE DELLA SQUADRA MOBILE DI PALERMO FILADELFIO APARO

Vicebrigadiere della Squadra mobile della Pubblica Sicurezza della questura di Palermo e stretto collaboratore del commissario Boris Giuliano, fu assassinato all’età di 43 anni in un agguato di mafia la mattina dell’11 gennaio 1979 a Palermo, in piazza tenente Anelli nº 25, con numerosi colpi di lupara. Il suo assassinio si deve alla vendetta delle cosche che decisero di eliminare un “segugio” particolarmente efficiente e pericoloso. Il sottufficiale era impegnato in delicate indagini mirate alla ricerca dei latitanti e all’individuazione degli organigrammi di cosche mafiose palermitane.[6]

Lasciò la moglie Maria e tre figli, Vincenzo di 10 anni, Francesca di 5 e Maurizio di appena un anno.

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