venerdì, Agosto 7

QUANTO E’ DIFFUSA IN EUROPA LA DEMOCRAZIA DIRETTA?

Solo 13 Paesi dell’Eurozona prevedono forme di democrazia diretta. Ma tra abrogativi, sospensivi e divieti, le differenze sono forti

di Federica Zambino

6 Giugno, 2025

In Europa, il referendum abrogativo è tutt’altro che la norma. Solo 13 Paesi dell’Eurozona, più la Svizzera, prevedono strumenti di democrazia diretta simili a quello italiano. E anche in questi casi, le regole cambiano da stato a stato: quorum, materie escluse e vincoli formali ne limitano spesso l’efficacia.

Abrogativo o sospensivo? C’è differenza (e non è di poco conto)

La maggior parte dei Paesi europei preferisce il referendum sospensivo, che blocca leggi non ancora in vigore, piuttosto che cancellarle dopo la promulgazione, come accade con quello italiano. Questo è il modello dominante in Austria, Danimarca, Estonia, Irlanda, Liechtenstein, Slovenia e nella tanto citata Svizzera.

Paesi dove si può (quasi) abrogare: i dettagli contano

Solo Croazia, Lettonia, Malta, Portogallo, Slovacchia e Ungheria, oltre all’Italia, prevedono un vero referendum abrogativo. In Croazia non c’è quorum, in Lettonia serve la partecipazione pari almeno agli elettori delle ultime politiche. In altri casi, vige la regola del 50%+1, come in Italia. Spesso, però, alcune materie sono escluse: da bilanci e tasse alla politica estera.

Svizzera, mito a metà: tanti referendum, ma mai abrogativi

La Confederazione Elvetica è la patria della democrazia diretta, ma non prevede il referendum abrogativo. Solo quello sospensivo, senza quorum. Anche questo dato sfata il mito di una partecipazione sempre totale e incondizionata dei cittadini svizzeri alle decisioni legislative.

Francia, Germania e Spagna: modelli incompleti

In Francia l’abrogativo non esiste. Il référendum d’initiative partagée può proporre leggi, ma non cancellare norme in vigore da meno di un anno. In Germania è vietato a livello federale, ma possibile in alcuni Länder con percorsi complessi. In Spagna, infine, esiste solo il referendum consultivo non vincolante.

Un’Europa a più velocità anche sulla democrazia diretta

Il quadro è chiaro: in Europa non esiste un modello unico di partecipazione popolare alle decisioni legislative. L’abrogativo italiano resta un’eccezione, mentre altrove si preferiscono forme più limitate e indirette.

Rispondi

Scopri di più da l'Unità2

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere