
di Redazione
Il criminale Netanyahu se vuole sopravvivere politicamente deve continuare ad avere il potere e quindi deve evitare le elezioni e la giustizia che lo condannerebbe per le sue malefatte; è obbligato dalla sua politica ad allargare continuamente il conflitto. Inoltre allargare il conflitto gli consente di portare avanti il suo disegno come membro di un agglomerato mafioso che vuole tutte le richezze esistenti sia sopra che sotto il territorio palestinese.
Molto interessante l’articolo de l’Espresso sui soci politico-criminali del “premier” israeliano: