
Traduzione: “Gli ebrei sono per una Palestina libera”
di Redazione
Centinaia di giovani, tra cui molti ebrei, sono stati arrestati negli ultimi giorni negli Stati Uniti durante le proteste degli studenti universitari contro la guerra dello Stato sionista a Gaza e il sostegno finanziario e militare a Israele da parte degli Stati Uniti massonici. Ma anche in Europa la protesta è forte nonostante la repressione messa in atto dagli Stati fantoccio europei che hanno provocato scontri a Roma, Parigi e Berlino.
Le proteste degli studenti oltre a sostenere il popolo palestinese sono rivolte contro gli accordi tra istituti universitari statunitensi e europei con lo Stato sionista d’Israele.
E’ interessante notare che a queste proteste contro i sionisti al potere in Israele partecipano molti ebrei ortodossi. Quindi è Netanyahu e la sua banda che non vuole dialogare con i palestinesi.

In Italia gli studenti romani sono in lotta permanente
Dopo le proteste delle settimane scorse, gli studenti de La Sapienza, hanno dichiarato lo stato di agitazione fino a quando non incontreranno la rettrice Antonella Polimeni. Ed hanno affermato: “Vogliamo discutere democraticamente con la governance della nostra università nel merito degli accordi di collaborazione con università israeliane e con l’industria militare, e richiedere direttamente e pubblicamente, davanti a tutte, la recisione dei suddetti accordi”.
La lotta degli studenti universitari a favore della Palestina si è saldata giustamente con la giornata del 25 Aprile, infatti un folto gruppo di studenti dei collettivi ha partecipato alle manifestazioni in ricordo della Liberazione dal nazifascismo. Gli studenti si riuniranno comunque in una nuova assemblea lunedì 29 aprile.
La lotta è solo all’inizio.