venerdì, Ottobre 9

LA MELONI/MASSONERIA ORGANIZZANO LA LEGGE TRUFFA ELETTORALE E NESSUNO DICHIARA LO SCIOPERO GENERALE CONTRO IL GOLPE IN CORSO

di Andrea Montella

Carissime compagne e compagni

E’ passata, grazie al governo della fascista Meloni la versione moderna della legge fascistissima di Giacomo Acerbo.

La legge 18 novembre 1923, n. 2444, nota come Legge Acerbo (dal nome del deputato Giacomo Acerbo che ne redasse il testo), fu una legge elettorale del Regno d’Italia, valida per le politiche del 1924.

Voluta da Benito Mussolini, introdusse un premio di maggioranza al sistema proporzionale esistente, assicurando al Partito fascista una solida maggioranza parlamentare, orientata a dare tutto il potere e per sempre, al governo in carica, rappresentante politico degli interessi dei massocapitalisti. In questo modo i massocapitalisti hanno potuto realizzare le condizioni politiche e sociali del passaggio da sistema democratico liberale alla dittatura fascista.

Noi comunisti e corenti antifascisti, abbiamo l’obblico morale e politico di denunciare il colpo di Stato massonico che l’ultimo governo piduista al potere della seconda antidemocratica Repubblica sta attuando per accontentare i desiderata dei massocapitalisti atlantici e nostrani che hanno individuato l’Italia come centro fondamentale per il controllo del Mediterraneo e per realizzare nel continente europeo quella svolta reazionaria generalizzata, utile alla sua distruzione/ricostruzione e riconquistare in questo modo quei margini di profitto a loro necessari per contrastare il blocco Cina-Russia-Brics.

Sacrificare l’Europa e i proletari sull’altare della terza guerra mondiale è una necessità per tutti i massocapitalisti occidentali.

Per i proletari di tutta Europa si apre la necessità di un fronte antifascista che faccia della lotta alla guerra il primo punto del suo programma e che sappia indirizzare quella lotta verso una vera unità europea, repubblicana, con la Costituzione italiana come punto iniziale di riferimento dove l’eguaglianza, i lavoratori, l’ambiente, la sanità, la scuola e la ricerca sono i perni di una Europa che si estende democraticamente e abbracci tutti i popoli dal Portogallo agli Urali.

Per realizzare tutto questo bisogna far cadere questo governo, immediatamente, con uno sciopero generale di tutti i lavoratori e far bocciare in quanto incostituzionale questa legge elettorale truffa dal Capo dello Stato e denunciare alla magistratura l’atto eversivo di questo governo che nella prassi si dimostra composto da fascisti operativi contro le regole della nostra Costituzione. I partiti fascisti nella prassi anche se hanno nomi diversi non possono partecipare alle elezioni in quanto partiti eversivi e antidemocratici, come stanno dimostrando di essere e in modo particolare da quando sono al governo.

Ribadiamo che non bastano le urla nelle aule del Parlamento. serve chiamare la popolazione italiana, che soffre le pessime leggi che hanno fatto in questi 4 anni di governo, alla mobilitazione permanente, contro l’ulteriore salto peggiorativo delle condizioni delle masse popolari che vogliono imporre se accettiamo le nuove regole elettorali.

Via i fascisti dal governo del paese. Obblighiamo il presidente della Repubblica a pronunciarsi immediatamente e al rispetto da parte di tutti della Costituzione antifascista.

La democrazia si difende con la lotta di classe. Altrimenti sono solo chiacchiere da bar.

Sia chiaro che se vogliono il fascismo avranno questi farabutti una bella sorpresa, come accadde il Russia nel 1917.

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