

- America strapotente
- 01 Aprile 2026
- di Remocontro
La guerra in Iran di Trump ha ricordato a molti un vecchio film del 2008, ‘W’, sulla vita di George W. Bush e diretto da Oliver Stone – nella pellicola c’é una scena con un discorso sul petrolio e sulle risorse strategiche, tra i vertici dell’intelligence e del ‘deep state’, che appaiono di stretta attualità di con tanto di riferimento all’Iran e un passaggio sulla competizione con Russia e Cina… Prima della catastrofe Trump l’anticipo di ‘Dabliu Bush’
La fine delle riserve di petrolio
Volete sapere che cosa vedo io? Vedo un mondo in cui fra 25 anni le nostre riserve di petrolio saranno finite, mentre la domanda crescerà fino al 30-40% e noi abbiamo due oceani che ci impediscono di accedere alle maggiori riserve mondiali. Pensate che avremo degli alleati allora? Siamo il 5% della popolazione del mondo e usiamo il 25% della sua energia. Pensate che la Russia e la Cina ci aiuteranno quando avranno bisogno loro di quelle risorse? L’80% delle riserve di energia mondiali si trova in Eurasia. È li che in sostanza è concentrato il tesoro del pianeta: petrolio, gas, acqua. Soltanto in Iraq c’è il 10% delle riserve mondiali. Ben 60 giacimenti di petrolio sono ancora sfruttate. E probabilmente ce ne sono altri 100 miliardi di galloni.
Le basi militari Usa nel mondo
Noi abbiamo basi in più di 120 paesi in tutto il mondo, aggiungendo l’Iraq che succede? Conquisti il luogo dove ha avuto origine, la civiltà: il Tigri e l’Eufrate, la fertile Mezzaluna, se ripuliamo quella fogna come dice Don possiamo ricostruirla e sfruttare al massimo le sue risorse. Loro restano ma gestiamo noi. Tra oleodotti e petroliere ne avremo da finanziare la ricostruzione. Un rapporto proficuo che non si spezzerà finché vivremo, sempre se ci atterremo al piano. E qual è la nostra strategia di sganciamento dall’Iraq, Dick?
Timidi dubbi interni
Non andiamo là per sganciarci, ma per restare.
‘W Trump’
Sembri un vero petroliere. Negli anni 90 eri con noi, Colin. hai sostenuto la corsa agli armamenti spaziali, cibernetici ed elettronici per d’accordo che non avremmo mai permesso a nessuno di scalzare la nostra supremazia, quindi non capisco perché adesso…
Prendere le mosche a cannonate
Mostrarla come un’azione contro il terrorismo è come prendere le mosche a cannonate. E se chiamiamo guerra preventiva il diritto di entrare in armi ovunque riteniamo necessario, beh ti garantisco Paul che ci ritroveremo in uno stato di guerra permanente in tre, quattro guerre alla volta. È questo il nuovo ordine mondiale, o è un mondo impazzito? Io dico che va rilanciata la cooperazione globale.
Cooperazione, ma solo quella che noi decidiamo
Senti, nessuno è contro la cooperazione, lo sai. Basta che siamo noi a decidere.
E questo ci riporta alla realtà, se l’avessimo dimenticato. dov’è che manca la nostra presenza? nel cuore tutto e cioè a dire in Iran. Il giacimento madre, la più grande riserva di petrolio del mondo, il 40% del petrolio mondiale passa proprio da qui, dallo stretto di Hormuz. se controlli l’Iran, controlli l’Eurasia controlli il mondo. un impero, un vero impero e nessuno ci romperà più il cazzo.