di Redazione
Ancora una volta la realtà batte l’anticomunismo di destra e di “sinistra” accomunati nella lotta contro la Repubblica popolare di Cina, l’unica realtà statuale che si è impegnata seriamente a risolvere le contraddizioni che i sistemi massocapitalistici hanno creato, sin dal loro sorgere, con la natura. La Cina a direzione comunista questa contraddizione vuole risolverla in modo scientifico e razionale a differenza di noi occidentali, che passiamo il tempo a far guerre e diffondendo sull’argomento teorie irrazionali e reazionarie come quelle dei massocapitalisti del Club di Roma.
Ringraziamo e rilanciamo l’articolo uscito su greenme che dimostra quanto realmente la Cina sta facendo nell’armonizzare le esigenze umane con quelle dell’intero sistema naturale di cui facciamo parte.

La prima centrale solare termica a doppia torre al mondo che sfrutta il sale fuso per funzionare anche di notte
di ILARIA ROSELLA PAGLIARO
Pubblicato il 09/08/2024
In Cina, due torri solari alte 200 metri nella provincia di Gansu utilizzano la tecnologia dell’energia solare concentrata (CSP) per fondere il sale e produrre elettricità

©China Three Gorges Corporation
La maggior parte delle persone pensa subito ai pannelli solari fotovoltaici quando si parla di energia solare. Effettivamente, questi dispositivi sono sempre più richiesti in tutto il mondo per ridurre le emissioni di gas serra. In Cina, per esempio, sono state costruite due torri solari di 200 metri di altezza nella provincia del Gansu, precisamente nel distretto di Guazhou. Questa installazione include anche una rete di 30.000 specchi eliostatici disposti in cerchi concentrici.
Proprietà della compagnia elettrica China Three Gorges Corporation, l’infrastruttura utilizza il calore solare per far girare le turbine e produrre elettricità. L’area di raccolta della luce naturale si estende su 800.000 m². Questa tecnologia, nota come “energia solare concentrata” (CSP), riflette i raggi solari sulle torri per fondere il sale, accumulando così calore che può essere rilasciato successivamente. In pratica, si crea una sorta di batteria termica.
Specchi speciali per seguire il Sole
Gli specchi, disposti in cerchi attorno alle torri, sono realizzati con materiali che hanno un’efficienza di riflessione superiore al 90% e sono progettati per seguire il movimento del Sole. Grazie a questa progettazione, l’infrastruttura può produrre elettricità in qualsiasi momento, anche di notte, rappresentando così un’alternativa promettente ai moduli solari fotovoltaici tradizionali che funzionano solo di giorno. Questo tipo di progetto non è nuovo in Cina, dove l’energia solare termica sta suscitando sempre più interesse.
La batteria termica su larga scala è situata all’interno di un grande complesso di produzione di energia rinnovabile, che include centrali solari ed eoliche capaci di fornire circa 2 miliardi di kilowattora di elettricità all’anno. Questa capacità consente alla Cina di ridurre le sue emissioni di CO2 di circa 1,5 milioni di tonnellate all’anno, un dato significativo in vista dell’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060. Una volta operative, le due torri dovrebbero raggiungere una capacità di produzione di 6,09 GWh all’anno, con la messa in servizio prevista per la fine dell’anno.