
di Redazione
Joe Biden, l’ex presidente Usa, ce lo hanno venduto sui media massocapitalisti come cattolico, ora si scopre che è stato insignito, nel gennaio scorso, del titolo di 27° Gran Maestro Venerabile, da Victor C. Major. L’ex presidente Joseph R. Biden Jr. è diventato membro della Famiglia Price Hall per il suo eccezionale servizio fornito agli Stati Uniti d’America. Chissà cosa dirà e farà il papa americano… Staremo a vedere se è proprio un Leone di papa. E’ notoria la scomunica da parte della Chiesa cattolica nei confronti dei massoni. Staremo a vedere.
La motivazione considera che «il suo servizio riflette i valori fondamentali della Most Worshipful Prince Hall Grand Lodge of Free and Accepted Masons dello Stato della Carolina del Sud, tra cui amore fraterno, sollievo e verità». Insomma quella di Biden è una accettazione tra i frammassoni per meriti sul campo. Capita che i presidenti uscenti siano onorati da gruppi e associazioni, ma nel caso del sedicente «cattolico» Biden l’intruppamento tra le file della massoneria desta curiosità, perché il dirsi «cattolico» e far parte della massoneria restano due cose incompatibili. Ai cattolici è vietato unirsi a logge e organizzazioni massoniche dal 1738 e sono soggetti a sanzioni canoniche per averlo fatto.
«Coloro che formalmente e consapevolmente sono iscritti a logge massoniche e hanno abbracciato i princìpi massonici», si legge in un recente testo della Dottrina della fede, con la doppia firma del cardinale Fernandez e di papa Francesco, sono «in peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione», così come indicava la Dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede del 1983 firmata Joseph Ratzinger.
Ma per giungere a quel grado massonico a cui è giunto Biden, che è quello che aveva Licio Gelli della P2, bisogna aver fatto molta gavetta. Possibile che tra i prelati statunitensi nessuno sapesse nulla?
Come potete notare il vero partito dei capitalisti, la Massoneria, premia sempre chi opera per mantenere salda nel mondo la dittatura della borghesia.