
di Redazione
Si tratta del ritratto di Lord Arthut Balfour, ministro degli esteri britannico che il 2 novembre del 1917 sostenne tramite la dichiarazione Balfour la creazione di uno stato ebraico in Palestina, nel quadro della spartizione dell’Impero Ottomano da realizzare alla conclusione della prima guerra mondiale.
di Caterina Angelucci https://www.artribune.com/attualita/2024/03/palestine-action-distruggono-quadro-lord-balfour/
Prima imbrattato di rosso con una bomboletta spray e poi squarciato da un taglierino: il ritratto di Lord Arthur Balfour(1848 – 1930), realizzato nel 1914 da Philip Alexius de László e conservato al Trinity College di Cambridge, è stato distrutto dagli attivisti di Palestine Action. Lord Balfour, infatti, quale esponente del Partito Conservatore fu primo ministro del Regno Unito dal 1902 al 1905 e nel 1917 con la dichiarazione “Balfour” sostenne la creazione di uno stato ebraico in Palestina.
La dichiarazione, una lettera scritta al principale esponente della comunità ebraica in Inghilterra Lord Rothschild, affermava l’appoggio da parte del governo britannico affinché venisse creata una “dimora nazionale per il popolo ebraico” in Palestina (che in quegli anni apparteneva all’Impero ottomano) nel rispetto dei diritti delle minoranze residenti. Questa – oggi conservata alla British Library –, divenne documento ufficiale quando nel 1920 con il trattato di Sèvres fu stabilita la fine delle ostilità con la Turchia e la Palestina assegnata al Regno Unito.