11:52:36 10-Feb-2025


Il 10 febbraio, durante la conferenza stampa ordinaria, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Guo Jiakun ha criticato i contenuti della dichiarazione congiunta USA-Giappone sulla Cina, dichiarando che essa interferisce negli affari interni della Repubblica Popolare Cinese, contiene attacchi e diffamazioni verso il Paese e aggrava le tensioni regionali. La Cina ha espresso forte insoddisfazione e ferma opposizione, presentando severe rimostranze agli Stati Uniti e al Giappone.
Secondo quanto riportato, nei giorni scorsi il presidente statunitense Donald Trump ha avuto un incontro con il premier giapponese Ishiba Shigeru. Nella dichiarazione congiunta, i due Paesi hanno sottolineato l’importanza di mantenere la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan, opponendosi a qualsiasi cambiamento unilaterale dello status quo attraverso la forza o le minacce, e sostenendo una significativa partecipazione di Taiwan nelle organizzazioni internazionali.
A questo proposito, il portavoce cinese ha ribadito che la questione di Taiwan è un affare puramente interno della Cina, rappresenta il nucleo degli interessi fondamentali cinesi e non ammette interferenze esterne. Guo Jiakun ha inoltre sottolineato che le isole Diaoyu e quelle affiliate sono territorio inalienabile della Cina, e le attività della Repubblica Popolare Cinese nelle aree marittime circostanti sono pienamente giustificate e legittime. La Cina, ha aggiunto, ha sempre rispettato le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, e le accuse di cosiddette “aggressioni economiche” sono del tutto infondate.