
Saluti romani, inni al Duce e il nazista “Sieg Heil” questo è il cuore nero di Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. I militanti di Gioventù Nazionale, sono in continuità storica e ideologica con il Movimento sociale italiano e i dirigenti di Fratelli d’Italia quindi con il fascismo repubblichino di Salò. Inutile chiedersi se Giorgia Meloni sa che la sua gioventù – che definisce “stupenda” – è fascista.
Certo che lo sa perché sono come lei e i suoi accoliti, con in più probabilmente l’aggravante di non conoscere nemmeno la storia. Conoscono invece molto bene i loro interessi di classe che difendono con la violenza. In questa fase si atteggiano a democratici, ma appena avranno terminato l’occupazione delle istituzioni e dello Stato, trasformandolo da elemento terzo e super partes a strumento di classe unicamente borghese, mostreranno il loro vero volto e la loro ferocia.
Se abbiamo imparato qualcosa dalla storia – che la democrazia l’abbiamo avuta sino a quando in Parlamento abbiamo avuto il P.C.I. – non ci resta che prepararci ad ogni evenienza, per non fare la fine del 1922.
Backstair, l’unità investigativa di Fanpage.it, si è infiltrata con una giornalista sotto copertura tra le fila del movimento giovanile del partito di Giorgia Meloni: nella video inchiesta Gioventù Meloniana vi mostriamo come si formano le nuove leve della destra, fra inni al fascismo, paura per la stampa, apologia del terrorismo nero e insulti a neri e omosessuali.