
di Redazione
La notizia è riportata dai media tedeschi di mercoledì 14 agosto, citando fonti di intelligence straniere. La Germania ha emesso un mandato di arresto per un sommozzatore ucraino, sospettato di essere coinvolto nell’attacco terroristico al Nord Stream avvenuto il 26 settembre 2022 e descritto come il più grande atto di terrorismo industriale della storia.
Dopo due anni dall’attentato al gasdotto, le indagini portano a un ucraino, residente in Polonia. La Procura generale federale non ha commentato i dettagli del mandato di arresto. In totale sono sospettati di aver fatto parte del commando 5 uomini e una donna.
Il governo della Germania ha inviato alla Polonia il mandato d’arresto dell’ucraino identificato come Vladimir Z. residente a Pruszków una città dell’agglomerato di Varsavia. Ma la Polonia sino ad ora non ha fatto nulla per arrestare il terrorista ucraino e consegnarlo alla Germania. Questo mancato arresto stra creando forti tensioni tra i due Stati. Il danno alla Germania derivante da questo attentato è stato devastante tanto che oggi la Germania si trova, a causa delle difficoltà di approvvigionamento energetico, in una grave crisi economica che per trascinamento coinvolge tutta l’Europa.
Come si vede la logica criminale del governo ucraino, servo dei disegni USA/NATO, mira a danneggiare l’Europa, la Russia e la Cina e a favorire gli USA. Tutto questo può accadere grazie ai politici selezionati dalla massoneria, sia di centrodestra che di centrosinistra, che siedono ai vertici dell’Europa e che continuano a finanziare il governo reazionario ucraino.
Due schieramenti che scopiazzano la democrazia USA per soli miliardari: come Trump, Timothy Dunn e Harold Hamm di Continental resources, Steve Wynn e Phil Ruffin. Oppure come il duo Biden-Harris con BlackRock, JPMorgan, Mike Bloomberg, Mark Zuckerberg, Reid Hoffman il co-fondatore di Linkedin, Rogert Altman, fondatore della banca Evercore, George Soros assieme al figlio Alex.