“PROGRESSI NONOSTANTE I GUERRAFONDAI EUROPEI”. LE TRATTATIVE DI ABU DHABI VISTE DA MOSCA
EUROPA
06 Febbraio 2026
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico
Al secondo giorno del secondo round di negoziati russo-americano-ucraini a Abu Dhabi non è ancora dato conoscere nulla di più concreto sul corso dei colloqui, se non che appaiono “costruttivi” e che ci si è accordati per uno scambio di 157 prigionieri per parte. E questo non è poco, nel giorno in cui, allargando l'orizzonte a un panorama globale, scade l'ultimo "vecchio" trattato Russia-USA sulla limitazione dei rispettivi arsenali nucleari, il cosiddetto New START. Un accordo che manteneva quantomeno appesa a un filo sottile l'ombra del precedente ordine mondiale e della relativa stabilità. Il trattato scaduto il 5 febbraio fissava a non oltre 700, con un massimo di 1.550 testate, il limite di armi nuclea...









