lunedì, Giugno 8

CINA ED EGITTO PRENDONO POSIZIONE SULLA QUESTIONE PALESTINESE MA NON BASTA…

di Redazione

Carissime compagne e compagni cinesi per risolvere una volta per tutte la questione palestinese serve una netta condanna del sionismo come ideologia nazifascista e quindi per noi comunisti è un dovere etico e morale rompere le relazioni con uno stato teocratico per soli ebrei, quindi razzista nelle sue politiche interne e internazionali, oltre ad essere e non è cosa da poco, un paese che pratica crimini contro l’umanità e omicidi selettivi in tutto il mondo per conto dei vertici del potere massocapitalista. La tragedia dei palestinesi di Gaza ci obbliga a chiedervi come mai intrattenete rapporti con il massone filoisraeliano e anticomunista viscerale Giancarlo Elia Valori?

La lotta contro il sionismo deve avere al centro la nascita di uno Stato laico sia per musulmani, ebrei, cristiani, atei, buddisti, ecc. La nascita di Israele dev’essere considerato un errore politico madornale e di instabilità permanente in quell’area a cui bisogna porre rimedio. Altro errore madornale è stato quello di aver dato ai governi reazionari di Israele le tecnologie per le bombe atomiche.

Bisogna appoggiare le proteste interne contro l’attuale governo del criminale Netanyahu chiedendo loro l’adesione ad un progetto di Stato realmente democratico. Siamo certi che in Israele esistono persone di buona volontà capaci di arrivare ad una reale svolta che consiste nella capacità di riconoscere i propri errori e questa presa di posizione è la condizione necessaria per porre le basi per una vera politica di pace.

Saluti comunisti

Cina e Egitto:comunicato congiunto sulla questione palestinese

2024-01-15 15:48:35

Il 14 gennaio al Cairo, durante la sua visita in Egitto, il membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e Ministro cinese degli Esteri, Wang Yi, ha avuto un colloquio con il suo omologo egiziano, Ahmad al-Shukeiri. Le due parti si sono scambiate opinioni sulla questione palestinese e sul conflitto israelo-palestinese, compresa la crisi di Gaza, e hanno raggiunto i seguenti accordi:

Si dovrebbe mettere in atto un cessate il fuoco immediato e completo per fermare tutti gli atti di violenza e le uccisioni, nonché gli attacchi ai civili e alle strutture civili. Le due parti sono profondamente preoccupate per il deterioramento della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e per le sofferenze della popolazione di Gaza;

Le due parti invitano la comunità internazionale e i donatori internazionali a fornire tutte le forme di sostegno all’Autorità nazionale palestinese;

Le due parti prestano molta attenzione all’evoluzione della situazione nel Mar Rosso;

La comunità internazionale dovrebbe assumersi la sua responsabilità e iniziare a promuovere la soluzione dei due Stati sulla base delle risoluzioni delle Nazioni Unite, considerandola come la prospettiva politica per la realizzazione della pace tra Israele e Palestina e la coesistenza pacifica dei due popoli.

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